Mondo Agricolo
I primi 50 anni di Agriumbria
01.04.2018

I primi 50 anni di Agriumbria

Agriumbria compie 50 anni ed entra a far parte, a tutti gli effetti, delle fiere storiche del settore in Italia. “Mezzo secolo di amore per la terra”: questo il play off esplicativo del logo della 50° edizione della mostra nazionale dell’agricoltura, zootecnia e alimentazione,  che è un preciso punto di riferimento per l’agricoltura e per i mercati. Nel 2017 la rassegna ha superato i 420 espositori, con oltre 75 mila visitatori in tre giorni. Con questi numeri rappresenta, a livello nazionale, uno degli appuntamenti di riferimento del settore. La kermesse, pur avendo mantenuti intatti i valori della tradizione, focalizza la sua attenzione sull’innovazione. E così, dal 6 all’8 aprile 2018, nei padiglioni di Umbriafiere, a Bastia Umbra (PG), sono in vetrina le migliori tecnologie e attrezzature per l’agricoltura, le rassegne zootecniche e i tanti argomenti di attualità alla base del confronto tra offerta, domanda e mondo scientifico di un comparto che è in continuo divenire, pur con salde radici nell’humus fertile di un territorio vocato all’agricoltura ed all’agroalimentare.
Confagricoltura Umbria sarà attiva protagonista di Agriumbria e il suo stand (n.59 presso il padiglione 7) sarà un preciso punto di riferimento per i produttori. Ma, al di là della vetrina, sono molteplici gli appuntamenti che l’Organizzazione ha previsto in fiera. Di particolare rilievo è, indubbiamente, il convegno su “Progetto Nocciola Italia. Un Futuro da coltivare Insieme” (in calendario per sabato 7 aprile alle ore 15). L’incontro convegnistico è promosso da Confagricoltura Umbria in collaborazione con Ferrero. Quella del nocciolo è una delle poche colture arboree in espansione e c’è un progetto di rilancio che punta ad un'ulteriore crescita anche in zone non "tradizionali”.
Due anni fa, proprio ad Agriumbria era stato avviato un percorso per lo sviluppo quali-quantitativo della filiera corilicola in Umbria. Ora il presidente di Confagricoltura Umbria, Fabio Rossi, farà il punto su quanto si è fatto e quanto si deve ancora fare.
Nella giornata del 6 aprile (alle ore 10), ci sarà il convegno di Anga Umbria su “Contoterzista o mezzi propri?”. Il giorno dopo (sabato 7 aprile ore 15.30) il dibattito “Contoterzisti Umbria” in collaborazione con Unacma e Uncai.
Venerdì 6 aprile (alle ore 11.30) è in programma il confronto con Conad sui temi della cooperazione nel settore zootecnico e della collaborazione tra allevatori e GDO. Occasione per parlare pure dell’importanza del sistema allevatoriale che va sostenuto e rilanciato in tutte le  sue espressioni.
Non manca ovviamente un approfondimento sul settore olivicolo (che è una delle produzioni di spicco sul territorio). Domenica 8 aprile (alle ore 10) infatti è previsto il convegno di Confagricoltura con AUFO (Associazione Umbra Frantoi Oleari) su tecnologie e sicurezza nei frantoi oleari.
«Con Agriumbria – sottolinea il presidente Rossi – c’è una stretta collaborazione. È una manifestazione fieristica la cui importanza va al di là dell’Umbria, attirando l’attenzione in tutto il Centro Italia. La kermesse è l’occasione per fare il punto sulle novità e per programmare il futuro. Le nostre aziende vogliono raccogliere la sfida del mercato e sono impegnate per rafforzare i rapporti con la grande distribuzione organizzata e l’export». «La nostra presenza in fiera – ha concluso Fabio Rossi - è focalizzata sull’aggregazione e sui rapporti di filiera. Puntiamo infatti su accordi e attive sinergie con agroindustria, GDO, contoterzisti e frantoiani».
G. M.