Mondo Agricolo
Il 5 febbraio si celebra la VI Giornata nazionale contro lo spreco alimentare
04.02.2019

Il 5 febbraio si celebra la VI Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

Frutta, verdura o formaggi acquistati in eccesso che spesso finiscono nel bidone della spazzatura. A livello mondiale i dati Fao indicano che vengono sperperati 1,3 miliardi di tonnellate di cibo ogni anno, pari a un terzo della produzione mondiale, e che da qui al 2030 salirà all’enorme cifra di 2,1 miliardi di tonnellate, con un aumento del 61,5%. Questo il quadro dello spreco di cibo in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, lanciata per la prima volta nel 2014 dal ministero dell’ambiente e promossa da Last Minute Market e dall’Università di Bologna con la campagna Spreco Zero.
Non c’è quindi solo il cibo sprecato dopo l’acquisto, ma anche quello che si perde lungo la filiera. Ridurre le eccedenze di cibo recuperando a fini solidali i beni invenduti della grande distribuzione è stato l’obiettivo di Last Minute Market, uno spin-off nato nel 1998 alla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna su iniziativa di Andrea Segrè, allora docente di Economia Agroalimentare. Sul piano della distribuzione lo spreco del cibo vale 9,5 kg/anno ad ogni mq di superficie di vendita negli ipermercati e 18,8 kg/anno ad ogni mq nei supermercati.
Oggi Last Minute Market è diventata un’impresa sociale e grazie a 350 punti vendita e oltre 400 enti del terzo settore recupera annualmente 55mila pasti cotti, prodotti alimentari per un valore di 5,5 milioni di euro, oltre a farmaci per 1 milione di euro e più di mille tonnellate di prodotti non alimentari. Last Minute Market opera sul territorio nazionale e soprattutto in Emilia Romagna, Veneto, Marche, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Puglia, interagendo con la grande distribuzione, la ristorazione, gli Enti pubblici, le realtà del Terzo Settore.
“Dimezzare lo spreco alimentare nei Paesi UE entro il 2025 rimane l’obiettivo ufficiale che l’Europa si è data  – ha sottolineato di recente il presidente di Last Minute Market, Segrè –  e al nuovo Parlamento, che entrerà in carica dopo le elezioni di maggio, rilanceremo la nostra richiesta di indire un Anno Europeo dedicato alla Prevenzione dello spreco alimentare. E chiederemo che la Giornata Nazionale del 5 febbraio possa diventare Giornata Europea di impegno sulla questione dello spreco di cibo”.