Mondo Agricolo
Il Cnr di Bari partecipa alla lotta contro la Xylella fastidiosa nel programma Ue Horizon 2020
27.06.2018

Il Cnr di Bari partecipa alla lotta contro la Xylella fastidiosa nel programma Ue Horizon 2020

Le più moderne tecniche di telerilevamento aereo impiegate nella lotta alla Xylella fastidiosa, il batterio che sta distruggendo gli uliveti del Salento, nell’ambito di un progetto finanziato dal programma comunitario Horizon 2020. Con analisi iper-spettrali e acquisizioni da sensori termici è possibile identificare preventivamente il disseccamento rapido degli olivi come dimostra una ricerca che coinvolge l'Istituto per la protezione sostenibile delle piante (Ipsp) del Cnr di Bari ed è stato pubblicato su Nature Plants.
Il sistema è stato sviluppato in due anni di ricerche, in gran parte svolte sul campo. “I dati aerei – ha spiegato Donato Boscia del Cnr-Ipsp - sono stati integrati e supportati da una campagna di rilevamento visivo e strumentale a terra, che ha interessato più di 7mila alberi, distribuiti in 15 oliveti. Ulteriori prove a conferma dei dati strumentali sono state fornite da analisi molecolari di laboratorio”.
Lo studio è stato svolto in collaborazione con l’Instituto de Agricultura Sostenible - Consejo Superior de Investigaciones Científicas di Còrdoba, Swansea University, Karlsruhe Institute of Technology, Università degli Studi di Bari e il Joint Research Center della Commissione Europea, da un team di 16 ricercatori coordinati dallo spagnolo Pablo Zarco-Tejada,   finanziato dal programma Horizon 2020 nell’ambito dei due progetti di ricerca Ponte e Xf-Actors, entrambi coordinati dal Cnr-Ipsp.
“L’importante risultato dimostra che le alterazioni fisiologiche e funzionali determinate dalla malattia a carico degli olivi colpiti possono essere rilevate strumentalmente dai sensori iper-spettrali e termici, molto prima che lo siano ad occhio nudo nelle osservazioni di campo”, prosegue Boscia. L’Ipsp del Cnr di Bari sta svolgendo un ruolo di primo piano nella conduzione o nel coordinamento delle ricerche in corso in Europa che possano contribuire alla prevenzione e alla gestione sostenibile del batterio.