Mondo Agricolo
Il CNR mette on line l’Osservatorio sulla Siccità
01.02.2019

Il CNR mette on line l’Osservatorio sulla Siccità

E’ on line l’Osservatorio Siccità dell’Istituto di Biometeorologia (Ibimet) del Cnr  (https://drought.climateservices.it). Gratuito e libero, aiuterà gli agricoltori con un servizio di monitoraggio e previsione sulla siccità in Italia in collaborazione con il Consorzio Lamma, nell’ambito dell’iniziativa Climate Services. L'obiettivo è fornire informazioni tempestive per  gestire più efficacemente l'acqua che in questo periodo rappresenta un problema nel NordItalia a causa della mancanza di precipitazioni.
Il servizio, che era partito dalla Toscana ed  è stato ampliato a tutto il paese, mette insieme dati della ricerca  con dati a terra e da satellite con un approccio Open Innovation, fondato cioè sui concetti di Open Data, Open Source e Open Access, per rendere il servizio il più possibile flessibile.  Attraverso l’elaborazione di questi dati, è possibile produrre indici di vegetazione e di pioggia, per seguire l’evoluzione di un evento siccitoso ma anche per prevederlo.
"In Italia dal 2000 ad oggi i periodi di siccità sono diventati più frequenti, intensi ed estesi - spiega uno dei ricercatori dell'Osservatorio, Ramona Magno -. Gli ultimi sono stati nel 2011-12 e nel 2016-17. La siccità è uno degli effetti del riscaldamento globale in atto. Dall'altra parte, è aumentato anche il consumo di acqua, per la crescita della popolazione e dei consumi industriali. E tutto questo riduce la disponibilità e aumenta i conflitti".
Un altro ricercatore dell'Osservatorio, Massimiliano Pasqui ha sottolineato come sia necessario programmare la gestione dell’acqua: “Bisogna modificare i comportamenti, il modo in cui si usa l'acqua. Aumentare il numero degli invasi è una misura, ma non c'è solo quella. Bisogna cambiare l'approccio: da un intervento solo sulle emergenze, a una gestione preventiva".