Mondo Agricolo
Il Trend Report di Fruit Logistica 2018 sull’ortofrutta, un futuro di pace nella filiera
07.06.2018

Il Trend Report di Fruit Logistica 2018 sull’ortofrutta, un futuro di pace nella filiera

In futuro fornitori di ortofrutta e retailer dovranno veramente collaborare per migliorare la catena di approvvigionamento e condividerne i vantaggi. Lo prevede il Trend Report 2018  “Disruption in Fruit & Vegetable Distribution” (parte 2), realizzato dalla società di consulenza Oliver Wyman Analysis and Research e presentato a Fruit Logistica, il Salone leader del commercio ortofrutticolo mondiale che si è svolto a Berlino dal 6 all’8 febbraio.
Le reti distributive dovranno infatti diventare più veloci e flessibili ed essere guidate da sistemi di previsione più sofisticati. Per questo saranno necessari accordi di collaborazione tra produttori di ortofrutta e dettaglianti nella filiera dell’ortofrutta. Secondo l’indagine presentata a Berlino, è arrivato il momento di cambiare registro facendo il salto di qualità che consentirà di eliminare alcune inefficienze e velocizzare i tempi di consegna dell’ortofrutta: gli accordi di filiera renderanno infatti sempre più puntuali e affidabili i processi della supply chain.
Si potrà partire da una migliore organizzazione della domanda e delle previsioni per arrivare a una maggiore automazione in tutta la catena di rifornimento: in questo ambito sarà vantaggioso costruire alleanze in termini di condivisione delle competenze, delle risorse fisiche come i magazzini e le reti logistiche, o dei sistemi di IT per la previsione e la pianificazione della catena.
In futuro sarà inoltre, grazie a un rinnovato rapporto di filiera, sempre più raro interrompere questa catena di approvvigionamento a causa di andamenti climatici negativo o di contaminazioni da parassiti. Questi problemi saranno infatti superati se la filiera saprà  raggiungere congiuntamente alcuni obiettivi, come la maggiore capacità di pianificazione, il controllo dei flussi di prodotto, l’impiego di sistemi avanzati di analisi dei dati per prevedere la domanda e le variazioni dell'offerta.
E’ possibile che tutto questo renda, necessariamente, la catena di approvvigionamento meno "lineare" di oggi. E’ probabile anche, spiega sempre il report, che si arrivi alla creazione di piattaforme incrociate e di reti polivalenti, inclusa ad esempio la condivisione della catena del freddo in tutti i settori, ad esempio tra ortofrutta e prodotti farmaceutici.