Mondo Agricolo
Il valore aggiunto lungo la catena alimentare, l’Ue lancia una consultazione pubblica
19.08.2017

Il valore aggiunto lungo la catena alimentare, l’Ue lancia una consultazione pubblica

Il valore dell’agroalimentare e la sua distribuzione all’interno della filiera. A Bruxelles il tema torna di attualità con una consultazione pubblica su scala europea lanciata il 16 agosto dalla Commissione europea.
L’obiettivo è quello di rendere più equa la catena europea di approvvigionamento alimentare. Fino al 17 novembre 2017, come segnala Confagricoltura, gli agricoltori, i cittadini e le altre parti  sono invitati a esprimere il loro parere sul funzionamento della catena di approvvigionamento alimentare tramite un questionario  online.
Il valore aggiunto della catena alimentare risulterebbe infatti non adeguatamente distribuito a tutti i livelli a causa delle differenze di potere contrattuale tra gli operatori più piccoli e quindi più vulnerabili, come gli agricoltori e le piccole imprese, e i loro partner commerciali economicamente più forti e fortemente concentrati.
Il questionario analizza anche il livello di interesse nella cooperazione tra produttori e l'uso degli accordi di ripartizione del valore già applicati in alcuni settori come lo zucchero.
"Gli agricoltori sono il primo anello della catena - ha detto Phil Hogan, Commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale - e senza di loro non vi sarebbero prodotti alimentari da trasformare, vendere e consumare. Notiamo tuttavia che spesso restano l'anello più debole della catena. È per far fronte alle carenze nella catena di approvvigionamento alimentare che abbiamo preso l'iniziativa di agire, fedeli al sostegno che la Commissione riserva da lunga data agli agricoltori europei".
La Commissione europea raccoglierà quindi i commenti che saranno inviati allo scopo di valutare la necessità  di eventuali misure da adottare a livello dell'Ue allo scopo di combattere o regolamentare le pratiche commerciali sleali riguardanti i prodotti agroalimentari.
La Commissione intende inoltre esaminare il livello di trasparenza del mercato  individuando dove sia possibile migliorarlo.