Mondo Agricolo
Inaugurato l’orto didattico nella scuola Lombardi di Bari: “La cura della terra… e delle relazioni”
13.03.2019

Inaugurato l’orto didattico nella scuola Lombardi di Bari: “La cura della terra… e delle relazioni”

Coltivare è imparare a conoscere il proprio territorio. E prendersi cura di un orto a scuola è un’attività interdisciplinare. Un'occasione di crescita. Per questa ragione è nato l’orto didattico alla Scuola Lombardi di Bari, realizzato dai ragazzi e docenti in collaborazione con Confagricoltura Bari-Bat. Una iniziativa che segue la scia di un protocollo sull’agricoltura sociale promosso dal GAL Ponte Lama sottoscritto dall’Organizzazione.
Da sempre Confagricoltura è attenta al sociale, e il protocollo è il punto di partenza di un percorso di consolidamento del sistema in questo ambito.
“Coltiviamocinsieme”, questo il nome del progetto, riunisce in sé il significato della cura per la terra e le risorse naturali a disposizione, ma anche quello delle relazioni, fondamentali per un gruppo di lavoro che prepara, semina, attende. Per poi raccogliere i frutti di un impegno comune. Il progetto è stato coordinato dalla professoressa Stefania Soldani, tutor, e dall’esperta Nadia Di Liddo.
“Gli orti scolastici rappresentano uno strumento di educazione ecologica in grado di riconnettere gli alunni con le radici del cibo, delle tradizioni e della vita. Gli studenti, in un contesto che favorisce il loro benessere fisico e psicologico, attraverso le attività di semina, cura, raccolta, compostaggio, apprendono i principi dell'educazione ambientale e alimentare, imparano a leggere in chiave ecologica le relazioni che legano i membri di una società e a prendersi cura del proprio territorio”, ha detto Vincenzo Villani, direttore di Confagricoltura Bari-Bat.
L’idea progettuale è stata quella di realizzare un luogo di comunicazione, integrazione ed interazione. La creazione di uno spazio protetto in cui sviluppare e mantenere tutte le abilità che la persona possiede ed anche la maturazione affettiva e relazionale, soprattutto nei soggetti con difficoltà.
La Lombardi si trova nel cuore del quartiere San Paolo, caratterizzato da una forte ‘emergenza educativa’ e raccoglie un’utenza piuttosto varia e diversificata. Si registra infatti, fra gli abitanti del popoloso quartiere, una provenienza eterogenea ed una variegata estrazione socio-economica e culturale. Negli anni la scuola ha mirato, attraverso la propria offerta formativa, a ridurre lo svantaggio socio-culturale e a contenere l’evasione e la dispersione scolastica. L’obiettivo è quello di favorire lo spirito di aggregazione e l’attaccamento alla realtà scolastica, anche attraverso “strategiche” attività didattiche.