Mondo Agricolo
Innovazione e internazionalizzazione in primo piano a Macfrut 2019
11.04.2019

Innovazione e internazionalizzazione in primo piano a Macfrut 2019

Conto alla rovescia per Macfrut 2019, in programma dall’8 al 10 maggio alla Fiera di Rimini con la consueta regia di Cesena Fiera e il sostegno di Ice, Agenzia per la promozione all’estero, il gruppo bancario Crédit Agricole e Coface, leader mondiale nell’assicurazione dei crediti.
Alla manifestazione internazionale dell’ortofrutta partecipano quest’anno oltre 1.100 espositori, il 25% dei quali esteri, sono invitati 1.500 buyer e previsti 60 eventi tra convegni, meeting aziendali e convention.
In primo piano l’internazionalizzazione e innovazione dell’ortofrutta made in Italy, prima voce dell’export agroalimentare (inclusa l’ortofrutta lavorata e conservata) con circa 8,4 miliardi di euro, di cui 4,9 miliardi di valore legati solo al fresco.  
L’edizione 2019 della Fiera si estende su 8 padiglioni in rappresentanza di undici settori espositivi: sementi; novità vegetali e vivaismo; tecnologie di campo; mezzi tecnici; produzione, commercio e distribuzione; biologico; macchinari e tecnologie del post raccolta; materiali e imballaggi di confezionamento; quarta gamma; logistica; servizi.
Il Piemonte è la Regione partner dell’edizione 2019 con la Mela Rossa Igp di Cuneo, che diventa il prodotto simbolo di questa 36esima edizione, e 10.850 le aziende attive (registrate nell’anagrafe agricola regionale), di cui circa 1.700 orticole, 1200 dedicate alla coltivazione di patate, 7.950 frutticole. I prodotti di punta dell’ortofrutta regionale sono mele, pesche e nettarine, kiwi, nocciolo e castagno.
Tra le novità un padiglione dedicato all’Africa, di cui l’area Subsahariana è partner internazionale di questa edizione con 200 aziende provenienti da 14 paesi: Angola, Benin, Congo, Etiopia, Ghana, Kenya, Mozambico, Namibia, Senegal, Somalia, Sudan, Uganda, Tanzania, Zambia.  Le stime di  crescita dell’agricoltura  nel Continente offrono ampi spazi all’Italia, produttore ortofrutticolo di livello mondiale e  leader nella tecnologia e nel packaging. A questo scopo verrà lanciato il progetto Lab Innova messo in campo da Ice Agenzia con la collaborazione di Macfrut, per sviluppare il partenariato tra imprese Ue ed Africa su formazione manageriale, innovazione e trasferimento tecnologico nel settore agricolo e agroindustriale. Il progetto coinvolge Etiopia, Mozambico, Uganda, Tanzania, Angola.
Sono a Macfrut per la prima volta anche Cuba con 5 imprese, Proecuador con 8 grandi imprese, lo stato messicano di Zacatecas con 6 imprese. E a Rimini si troveranno anche buyer e produttori dall’Est Europa (con Serbia e Uzbekistan che raddoppiano l’area), così come i principali importatori del Golfo Persico (Emirati, Bahrein, Qatar), India e Sud Est Asiatico.
All’innovazione sono dedicate tre aree “in movimento”: la prima è il Greenhouse Technology Village, villaggio dell’innovazione orticola in serra con i principali produttori di tecnologie, materiali e mezzi tecnici, sementieri e vivaisti specializzati.  Un’altra area dinamica è AcquaCampus, un campo dimostrativo di 500 metri quadrati che mostrerà gli impianti di irrigazione tecnologicamente più avanzati delle aziende leader mondiali.
Ritorna anche 'Macfrut in Campo', che riproduce un vero e proprio campo prova con all’opera le macchine agricole più innovative.
Sempre in fiera si svolgerà la seconda edizione del Tropical Fruit Congress, il summit europeo dedicato ai frutti tropicali, quest’anno suddiviso in tre sessioni: i trend di mercato della frutta tropicale in Europa e i prodotti emergenti Lime, Papaya e Passion Fruit (8 maggio); ananas con il The Pinepple Day (9 maggio); sessione tecnica sul pre-raccolta (10 maggio).
Un altro grande evento interanzionale è la prima edizione del “Table Grape Meeting” (10 maggio) sull’uva da tavola di cui l’Italia è il primo produttore europeo.