Mondo Agricolo
Le mele si conservano di più con Demetra, un trattamento post raccolta a base di estratti vegetali
13.07.2017

Le mele si conservano di più con Demetra, un trattamento post raccolta a base di estratti vegetali

Allungare la conservazione naturale della frutta, in particolare delle mele, proteggendone le caratteristiche nutrizionali. E’ l’obiettivo di Demetra, un prodotto naturale costituito al 100% da estratti vegetali che è stato messo a punto da Green Code (con sede a Rovereto), una start-up nata nell’ambito del Progetto Manifattura, centro di innovazione industriale dell'energia rinnovabile e delle tecnologie per l'ambiente promosso da Trentino Sviluppo, l’azienda della Provincia Autonoma di Trento.
A mettere a punto questo prodotto naturale, che dovrebbe arrestare la maturazione della frutta e aumentarne la shelf life promettendo anche una riduzione del 30% degli sprechi e del 50% delle emissioni per la frigo-conservazione, sono stati due giovani imprenditori, Emiliano Gentilini e Francesco Guzzonato.
Il prodotto è stato testato per mesi nella conservazione delle mele coltivate in Trentino e ha dimostrato che il frutto rimane più croccante, resistente ai funghi e microbi, con un arresto totale della maturazione: Grazie alle biotecnologie oggi è possibile intervenire a livello molecolare, come ha spiegato Emiliano Gentilini, presidente e co-fondatore di Green Code – secondo il quale Demetra ha mostrato fin da subito risultati che potrebbero ridurre dell’80-90% l’incidenza di marcescenze e lo spreco di frutta e verdura su tutti i livelli della filiera.
Il trattamento con Demetra si effettua in post-raccolta per immersione o nebulizzazione. I test svolti  in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach, hanno dimostrato che è un prodotto bio, atossico e definito “sicuro per i lavoratori, per i consumatori, e anche per le api”.
Demetra ha vinto il concorso internazionale “Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness”, di Unido Itpo Italy, l’Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), e si è aggiudicato anche il primo premio agli everis Awards Italia alla fine del maggio scorso.