Mondo Agricolo
L’Eima Show di Uncai: scelta dell’Umbria e tecnologie ottime, rapidità nel risolvere alcuni inceppi organizzativi
31.07.2017

L’Eima Show di Uncai: scelta dell’Umbria e tecnologie ottime, rapidità nel risolvere alcuni inceppi organizzativi

Decompattatori, erpici rotanti, sarchiatrici, semoventi per i trattamenti, trapiantatrici, volanti high tech, sensori, guida Rtk, seminatrici a rateo variabile, sia per semina diretta sia per lavorazione composita. All’Eima Show Umbria sono state proposte macchine attrezzate con ancore o dischi, adattabili ai più diversi tipi di suolo, ma soprattutto tecnologia e innovazione 4.0 invisibile, ma in grado di fare la differenza. Uncai è stata tra i protagonisti della manifestazione, portando dieci trattori attrezzati. Si è trattato di un saggio di come la meccanica agricola abbia preso con decisione la direzione verso l’automazione delle operazioni e il controllo scientifico dei fattori produttivi e ambientali. Sergio Bambagiotti, presidente dei Contoterzisti Uncai Umbria: “Nei tre cantieri a nostra disposizione, uno dedicato alla coltivazione del tabacco, uno alla semina diretta e uno alla minima lavorazione, circa duemila persone, tra agricoltori, contoterzisti e operatori economici hanno potuto conoscere e testare da vicino le più avanzate soluzioni meccaniche per lavorazione di precisione del terreno. Siamo sicuri di aver trasmesso ai visitatori idee e soluzioni per migliorare la produttività agricola, elevare gli standard qualitativi dei prodotti, ottimizzare i costi di produzione e ridurre l’impatto ambientale”. Per il buon esito delle prove in campo condotte dai contoterzisti, è stata fondamentale la collaborazione tra Topcon, Fiaccadori Soluzioni, Ferrari, Concept Perugini, Mainardi, Grim e Uncai. “La collaborazione reciproca è indispensabile per organizzare un evento come questo e per far comprendere il ruolo dei contoterzisti nella filiera. Il contoterzista è il primo portatore di innovazione, formazione e informazione in agricoltura. Siamo accanto agli agricoltori e con loro ci battiamo per il riconoscimento all’origine del giusto prezzo dei prodotti agricoli. Non bisogna mai dimenticare che se l’agricoltore soffre, soffre anche il contoterzista e tutti i fornitori, compresi i costruttori. Per questo occorre stringere la forbice tra costi in campo e costi alla distribuzione”, ha aggiunto Bambagiotti. Con indosso la maglia dei Contoterzisti Uncai Umbra, Cristiano Casagrande, direttore di Confagricoltura Umbria, promuove la manifestazione: “L’auspicio è che venga confermata la location, l’Umbra è un baricentro a livello nazionale. Un futuro si potrebbe collegare la parte convegnistica alle prove in campo in modo da offrire ai visitatori la possibilità di approfondire i vantaggi dell’agricoltura di precisione e digitale che si potevano vedere all’opera in campo. L’evento ha evidenziato il ruolo trasversale all’agricoltura dai contoterzisti, potendo offrire servizi avanzati alle aziende agricole”.