Mondo Agricolo
L’ortofrutta italiana a Fruit Attraction 2017 con 113 imprese
18.10.2017

L’ortofrutta italiana a Fruit Attraction 2017 con 113 imprese

Sono 113 le imprese italiane che parteciperanno all’edizione 2017 di Fruit Attraction, la grande kermesse dedicata all’ortofrutta organizzata da Ifema (Fiera di Madrid) e Fepex (Federazione spagnola degli esportatori), seconda solo a Fruit Logistica di Berlino come dimensioni, in programma da domani fino al 20 ottobre a Madrid. Complessivamente alla fiera saranno presenti quest’anno 1.500 espositori da 33 Paesi, un 20% in più rispetto all’anno passato, e attesi oltre 60mila visitatori provenienti da 110 Paesi. 
Il nostro Paese  avrà ancora un ruolo di primo piano nell’export di frutta fresca sui mercati di tuto il mondo. Come risulta dai dati elaborati da Fruitimprese, nel primo semestre 2017 il valore delle spedizioni all’estero è infatti cresciuto del 3,1% toccando i 2,3 miliardi di euro (nonostante la flessione del 6,8% dei volumi esportati). Nel 2016 i dati di Ismea indicavano che l'export di ortofrutta italiana, soprattutto di mele, uva, kiwi, nocciole, pomodori, pere, insalate e nettarine, aveva raggiunto i 4,7 miliardi di euro. Lo scorso anno il nostro Paese è diventato il 5° esportatore mondiale ed è salito di una posizione nel ranking internazionale. L’ortofrutta made in Italy è sempre più richiesta sia nei mercati tradizionali (Germania, Francia, Austria) che in quelli in forte crescita, come Usa (+13%), Cina (+10%), Canada (+7%), India (+17%).
Fruit Attraction 2017 si svolgerà  nei padiglioni 5, 6, 7, 8, 9, 10 della Fiera di Madrid come la più grande e completa delle sue edizioni, con un totale di 45mila metri quadri netti di esposizione, una superficie in crescita del 10% rispetto al 2016. 
Oltre all’Italia parteciperanno la Francia, con 117 aziende, il Portogallo con 41 espositori, i Paesi Bassi con 31 imprese. Allo stesso modo, quest’anno prendono parte al Salone nuovi Paesi, come Afghanistan, Algeria, Colombia, Grecia, Israele, Senegal e Sudafrica. Sta aumentando la partecipazione dei Paesi latinoamericani, con 22 imprese di 8 Paesi.
Riflettori su Cina e Brasile, i due Paesi che partecipano alla nuova iniziativa “Paese Importatore Invitato” che da quest’anno consentirà a 50 buyer di ciascun Paese di partecipare alla Fiera.
Un’altra novità riguarda il debutto di Smart Agro, l’area all’interno del padiglione 8 dedicata  alle innovazioni tecnologiche dal campo fino alla distribuzione di frutta e verdura. In primo piano droni, software, hardware, big data, monitoraggio, automazione, robotica, sensori e tecniche di digitalizzazione con l’obiettivo di aumentare la produttività, la qualità e la sicurezza il valore dei prodotti agricoli.