Mondo Agricolo
Luca Lazzaro, neo presidente di Confagricoltura Puglia: “Serve legge speciale per emergenza Xylella e rilancio del territorio”
20.03.2019

Luca Lazzaro, neo presidente di Confagricoltura Puglia: “Serve legge speciale per emergenza Xylella e rilancio del territorio”

“Il primo dossier da chiudere è il contagio da Xylella. Assieme alle Unioni provinciali abbiamo elaborato una piattaforma di pochi e chiari punti. Chiediamo alle istituzioni, a tutti i livelli una legge speciale per il Salento, che guardi non solo alla soluzione del problema, ma soprattutto alla rinascita del territorio. Le risorse sono state stimate in 500 milioni di euro”. Così Luca Lazzàro, il nuovo presidente di Confagricoltura Puglia, affronta quella che nella regione è forse la prima emergenza, quella legata agli oliveti infetti.
“Chiediamo – aggiunge - la creazione di una struttura commissariale con poteri straordinari d’intervento per snellire l’insopportabile burocrazia che sta rallentando non solo le eradicazione degli alberi, ma anche l’utilizzo di quei pochi fondi di cui attualmente disponiamo”.
La Regione Puglia ha lanciato lo scorso 12 marzo un bando da 32 milioni sulla misura 4.1 del Psr. Altri 16 milioni sulla misura 5.2 sono bloccati dalla burocrazia che non consente di tagliare gli alberi infetti prima che siano effettuate nuove analisi, assolutamente inutili. “Siamo al solito paradosso – fa notare Lazzàro - per cui anche quando ci sono le risorse, poche secondo le nostre stime, non si riesce ad andare avanti. È per questo che con Agrinsieme la protesta a Lecce prosegue e proseguirà fino al momento in cui questa vicenda non potrà dirsi risolta”.
Un’altra questione riguarda le crisi di mercato. “Penso all’agrumicoltura, che sta vivendo una fase drammatica - sottolinea il presidente di Confagricoltura Puglia - ma anche al grano, all’olio, all’uva, sia da tavola che da vino. Per affrontare questo tipo di problema  è necessario da una parte strutturare organizzazioni di produttori capaci di stare sul mercato, dall’altra cercare punti di convergenza con l’agroindustria che siano vantaggiosi per il sistema regionale. Ecco: ragionare in termini di sistema è quello che serve”.
Su un altro versante resta fondamentale lavorare sulle relazioni. Con i sindacati dei lavoratori, prima di tutto: “Il lavoro  - fa sapere Lazzàro - sarà per me una priorità nei prossimi mesi. Stesso discorso vale per l’agroindustria e per i player della distribuzione. Soltanto creando una rete possiamo mettere al riparo l’agricoltura pugliese dagli choc che stiamo vivendo”.
Un investimento serio, in termini soprattutto culturali, va fatto sull’utilizzo delle nuove tecnologie, le infrastrutture immateriali: l’obiettivo è mettere le aziende agricole pugliesi nelle condizioni di sfruttare tutte le opportunità che arrivano dall’innovazione tecnologica. “Per tutto questo però – ricorda il presidente di Confagricoltura Puglia - abbiamo bisogno di un Psr che sia operativo e capace di spendere le risorse a disposizione. Ho già incontrato l’assessore regionale Leonardo Di Gioia e intendo al più presto confrontarmi con il presidente della Regione, Michele Emiliano su questo tema”.