Mondo Agricolo
Oddi Baglioni, presidente di Confagricoltura Donna: “Noi protagoniste dell’agricoltura 4.0”
12.07.2019

Oddi Baglioni, presidente di Confagricoltura Donna: “Noi protagoniste dell’agricoltura 4.0”

Il ruolo della donne in agricoltura è cambiato: non sono più solo impegnate nelle attività dell’agricoltura multifunzionale, come l’agriturismo, o fornitrici di semplice manodopera agricola nei campi. Oggi sempre più donne sono alla guida di aziende, hanno imparato a coniugare la sfida con il mercato ed il rispetto dell’ambiente, la crescita della competitività con la tutela del territorio. Così Alessandra Oddi Baglioni, presidente di Confagricoltura Donna da dicembre 2018 e titolare di un’impresa nell’Alta Valle del Tevere, che da tabacchicola si è trasformata in biologica, spiega l’evoluzione della presenza femminile nel settore primario. “Vogliamo essere protagoniste dell’agricoltura 4.0 - sottolinea -. Siamo pronte ad affrontare nuove sfide, ad esempio quella dei cambiamenti climatici che impattano in misura sempre maggiore anche sul settore primario. Come donne del mondo agricolo vogliamo fare qualcosa, ad esempio trovare colture più resistenti, sperimentare nuovi sistemi di irrigazione per affrontare il problema della carenza d’acqua. A questo tema il 6 giugno scorso abbiamo dedicato il convegno “Cambiamenti climatici: le donne guardano al futuro”, a cui hanno partecipato oltre un centinaio di imprenditrici agricole”.
Proprio per preparare le donne ad affrontare queste ed altre emergenze, Confagricoltura Donna sta mettendo a punto un progetto di formazione che si focalizzerà sui temi che toccano più da vicino l’agricoltura come l’innovazione o le competenze gestionali. “Per questo – spiega Oddi Baglioni - abbiamo lanciato un sondaggio tra le donne occupate in agricoltura attraverso un questionario  che dovrebbe individuare quali sono i loro principali fabbisogni e definire un programma di corsi che si svolgeranno a Roma”.  
Ma quante sono le donne ai vertici in agricoltura? Secondo dati del 2018 elaborati dal Centro studi di Confagricoltura un’impresa su tre è oggi guidata da una donna. I titolari delle imprese agricole individuali sono per il 31% donne. E nelle gestioni societarie le donne rappresentano il 35%, una quota che scende al 23% nel caso degli amministratori, e al 18% per le altre cariche dirigenziali.
Le imprenditrici agricole sono a capo di aziende che spaziano dalla produzione alla trasformazione e alla vendita. Conducono realtà multifunzionali, come l’agriturismo e le fattorie didattiche, ma sono anche in grado di innovare e utilizzare le tecnologie e l’agricoltura di precisione. 
Per quanto riguarda l’ambito europeo, Confagricoltura Donna sottolinea l’importanza dell’uguaglianza di genere: è cruciale avere politiche che promuovono la parità di salario, le competenze imprenditoriali delle donne, una maggiore formazione professionale e l'istruzione continua. (F.B.)