Mondo Agricolo
Produrre carne sostenibile, il progetto di ricerca iGRAL
05.12.2018

Produrre carne sostenibile, il progetto di ricerca iGRAL

Il consumo di carne a livello mondiale sta aumentando, in relazione non solo alla crescita della popolazione, ma anche a quella del reddito medio individuale: è quasi raddoppiato negli ultimi 50 anni passando da 23 kg circa all'anno nel 1961 a 43 kg nel 2014. Di questo tema si occupa un report pubblicato di recente su Science che propone un compendio di statistiche e dati legati al ciclo di produzione della carne. A dispetto del fatto che il consumo globale di carne sia in continuo aumento, l’allevamento tuttavia torna spesso sul banco degli imputati per i suoi ipotetici impatti negativi sull’ambiente.
Oggi è comunque possibile produrre carne sostenibile con sistemi di produzione della carne bovina grass-fed, cioè con animali alimentati impiegando quasi esclusivamente erba di pascolo. Se ne sta occupando iGRAL, un progetto di ricerca triennale che coinvolge l’Università degli Studi di Torino, capofila del progetto, l’Università degli Studi di Sassari,  l’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e  Agris Sardegna. L’iniziativa è finanziata da Ager, un programma di collaborazione tra Fondazioni bancarie, che promuove la ricerca scientifica in campo agricolo ed agroalimentare, e che ha messo a disposizione poco meno di 200mila euro nell’ambito di un bando a favore dell’agricoltura di montagna.
Le prove sperimentali del progetto, da cui estrapolare poi gli indicatori di performance produttive e ambientali, si svolgeranno in 4 siti di studio selezionati in Piemonte e Sardegna. L’iniziativa, che è stata presentata il 6 e 7 novembre scorso, a Macomer in provincia di Nuoro, si propone di studiare diversi scenari, che vanno dal totale abbandono del pascolo a condizioni ottimali di pascolo e gestione dell’allevamento.
La gestione ordinaria delle mandrie bovine da parte delle aziende coinvolte verrà confrontata con la proposta oggetto del progetto di ricerca, quella di  una gestione degli allevamenti con l’impiego quasi esclusivo di erba di pascolo, anche con l’obiettivo di aumentare la sostenibilità degli allevamenti. Tali sistemi consentiranno di massimizzare la produttività zootecnica, incrementando contemporaneamente biodiversità e benessere animale.
L’iniziativa di iGRAL prevede anche che i ricercatori valutino il ruolo di due razze rustiche al momento poco valorizzate in Italia, la Highland e la Sarda, nel ripristino di aree marginali di montagna degradate a causa dell’abbandono.