Mondo Agricolo
Promozione dei consumi di ortofrutta e latte nelle scuole: l'Italia si aggiudica quasi 30 milioni di euro
02.04.2019

Promozione dei consumi di ortofrutta e latte nelle scuole: l'Italia si aggiudica quasi 30 milioni di euro

Dopo la Germania è l’Italia il Paese che ha ricevuto più fondi Ue per la promozione  dell’ortofrutta nella scuole, mentre scende al quinto posto, dopo Francia, Polonia, Germania e Romania, per il latte. Il programma Ue di promozione dei consumi di ortofrutta e latte nelle scuole ha assegnato al nostro Paese 29,9 milioni di euro, di cui 20,8 milioni di euro per la distribuzione di frutta e verdura e 9,1 milioni di euro per la fornitura di latte e altri prodotti lattiero caseari nell’anno scolastico 2019-2020.
La Commissione europea ha infatti dato il via libera alla dotazione che finanzierà la distribuzione dei prodotti nelle scuole degli Stati membri mettendo: si tratta di circa 250 milioni di euro, di cui 145 milioni di euro per la promozione di frutta e verdura e altri 105 milioni di euro per la distribuzione di latte e altri prodotti lattiero-caseari.
Il programma di distribuzione dei prodotti nelle scuole è accompagnato anche da misure che puntano ad educare i bambini avvicinandoli al mondo agricolo e a stili alimentari sani, con giornate a tema, visite alle aziende agricole e alle fattorie didattiche.   
Nell’anno scolastico 2017-2018 le risorse assegnate all’Italia da Bruxelles hanno quasi raggiunto i 31 milioni di euro. In base al report di valutazione pubblicato dalla stessa Commissione europea nell'anno scolastico 2017-2018 al programma hanno partecipato circa 159mila istituti dell’Ue, ai quali sono stati distribuiti 255.500 tonnellate di frutta e verdura fresche e 178 milioni di litri di latte, per un importo superiore a 182 milioni di euro finanziato dal bilancio dell'Ue. 
Per partecipare al programma dell'Ue ogni Stato membro può presentare una domanda di contributo alla Commissione entro fine gennaio e stabilire le modalità di attuazione del programma, compresi i prodotti agricoli che i bambini riceveranno o i temi delle misure educative di accompagnamento alla distribuzione dei prodotti.
La scelta dei prodotti da distribuire si baserà su considerazioni ambientali e sanitarie, sulla stagionalità, sulla varietà e sulla disponibilità del prodotto.
Gli Stati membri possono promuovere in questo ambito gli acquisti locali o regionali, i prodotti biologici, le filiere corte, i benefici ambientali, i regimi di qualità dei prodotti agricoli.
Ogni Paese può integrare i fondi Ue con risorse nazionali per finanziare il programma e stornare da un settore all'altro una quota del 20%-25% del bilancio assegnato. E’ possibile spendere un importo superiore all'aiuto richiesto solo nel caso in cui gli altri Stati membri rinuncino integralmente alla loro dotazione.