Mondo Agricolo
Race for The Cure 2018: vincere la corsa contro i tumori del seno. Al via la manifestazione nella Capitale
17.05.2018

Race for The Cure 2018: vincere la corsa contro i tumori del seno. Al via la manifestazione nella Capitale

La prevenzione salva la vita e il tumore al seno non è piu’ un male invincibile, basta esserne consapevoli e affrontarlo in tempo con le cure adeguate. E’ questo il messaggio lanciato ieri a Palazzo della Valle, in Confagricoltura, alla presentazione della XIX edizione della Race for the Cure, che si svolgerà in alcune città italiane, aprendo la nuova stagione a Roma dal 17 al 20 maggio, al Circo Massimo, e culminando con una maratona di 5km nelle vie del centro. La manifestazione, promossa dall’Associazione Susan G. Komen Italia per la raccolta di fondi, nasce con lo scopo di esprimere solidarietà alle donne che affrontano il tumore del seno, ma soprattutto sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione che, insieme alla diagnosi precoce, è un fattore determinante nell’aumento delle possibilità di guarigione. L’incontro è servito inoltre a far capire quanto una alimentazione corretta giochi un ruolo rilevante: la prevenzione infatti inizia a tavola.

“Promuovere la salute femminile per Confagricoltura Donna rappresenta un’azione importante perché da sempre siamo impegnate nel sociale e a favore della sostenibilità – ha detto la sua presidente, Gabriella Poli – e daremo tutto il nostro supporto a questa iniziativa. La nostra Organizzazione è protagonista della filiera agroalimentare italiana e noi imprenditrici siamo consapevoli del contributo determinante che possiamo dare per essere forza attiva nella comunità. Confagricoltura Donna Emilia Romagna - ha proseguito Poli - con la sua presidente Rosanna Scipioni, da due anni partecipa attivamente all’appuntamento di Bologna con uno stand istituzionale nella cornice dei Giardini Margherita, sul tema “Sostenibilità, comportamento alimentare e salute”. 

“Solo in Italia ogni anno si registrano 50.000 casi di tumore al seno ed una donna su 8 si ammala nel corso della vita – ha evidenziato la Prof.ssa Daniela Terribile, medico chirurgo del Reparto di Senologia del Policlinico Gemelli di Roma e vicepresidente della Komen Italia – e nei Paesi industrializzati il dato non tende a diminuire. Ma se è vero che aumenta l’incidenza, è altrettanto vero che sta diminuendo la mortalità, grazie alla prevenzione e a nuovi farmaci piu’ efficaci, meno invasivi e personalizzati”.
“Non dobbiamo mai dimenticare – ha sottolineato il dr. Alessio Filippone, biologo del Servizio Terapie Oncologiche Integrate Policlinico Gemelli – che attività fisica regolare ed alimentazione bilanciata sono il vero segreto per una vita più lunga e migliore dal punto di vista qualitativo”. E partendo dalle 10 raccomandazioni del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), ha dato consigli utili sugli alimenti da preferire, quale tipo di attività fisica svolgere e come abbandonare alcuni stili di vita sbagliati.

Già da oggi e fino a sabato, dalle 10 alle 20, sarà attivo al Circo Massimo il 'Villaggio Salute, Sport e Benessere' in cui saranno offerte gratuitamente consulenze, verrà sottolineata l'importanza degli stili di vita sani con sessioni pratiche di sport, fitness, corretta alimentazione e tanto altro come lezioni di cucina e pet therapy.

“Siamo pronti a collaborare con la Komen attraverso un percorso comune che lega la prevenzione con l’educazione alimentare, oltre che il sociale – ha detto Angelo Santori, segretario nazionale della Onlus Senior – L’Età della saggezza. Già in passato abbiamo destinato risorse ad associazioni che si occupano di salute migliorando la qualità della vita delle persone – ha proseguito -. Ad esempio il progetto realizzato in collaborazione con il Reparto di Cardiochirurgia del Policlinico Gemelli: il Camion del Cuore, che dal 2016 percorre le strade d’Italia per offrire visite specialistiche cardiologiche agli indigenti e a chi, per diversi motivi, si trova in situazioni di marginalità sociale”.
“E’ importante il messaggio lanciato questa mattina alle donne – ha concluso Santori -, daremo il nostro contributo per aiutare in modo concreto la Komen nello sviluppo dei suoi tanti progetti scientifici per la salute delle donne, portati avanti da anni con successo”.
Alla Race for the Cure le Ambasciatrici della Prevenzione saranno le "Donne in Rosa", cioè quelle che stanno affrontando o hanno sconfitto la malattia e  indosseranno una maglietta ed un cappellino rosa. Tra loro ci sarà anche l’attrice Rosanna Banfi, che ne fu colpita anni fa e che ha dimostrato quanto il coraggio sia un’arma terapeutica straordinaria. Madrina della manifestazione, praticamente da sempre, è l’attrice Maria Grazia Cucinotta,  impegnata in prima linea insieme a tante altre donne volontarie.
Lo scorso anno, alle quattro “Race” hanno partecipato 100.000 persone, delle quali più di 65.000 nella Capitale. E quest’anno il numero di iscrizioni fa ben sperare in un aumento dei partecipanti.
Le altre città coinvolte dall’iniziativa saranno Bari (25/27 maggio), Bologna (21/23 settembre) e Brescia (5/7 ottobre).  (A.P.)

Info www.komen.it