Mondo Agricolo
Riflettori su Mantova per la terza edizione del Food&Science Festival
23.04.2019

Riflettori su Mantova per la terza edizione del Food&Science Festival

Torna a Mantova, per la sua terza edizione, il Food&Science Festival, in programma dal 17 al 19 maggio 2019. Riflettori ancora puntati su scienza e agricoltura, su  sfide e innovazioni, tutela e recupero di tradizioni al Festival promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da Frame – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di Regione Lombardia, del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Mantova.
Il concept della manifestazione resta quello di coinvolgere l’opinione pubblica su grandi temi scientifici di attualità, dal cambiamento climatico alle fake news fino alla resistenza agli antibiotici, con un programma che quest’anno è focalizzato sulla parola chiave “semi”. Se ne occuperanno, da punti di vista diversi, agricoltori e scienziati, filosofi, storici, sociologi, artisti e persino politici: tutti “lanceranno un seme” ovvero un’idea, una provocazione, una riflessione da far germogliare.  
Affronteranno il tema dei semi Jonathan Silvertown, docente di Ecologia evoluzionistica presso l’Institute of Evolutionary Biology dell’Università di Edimburgo e Mario Enrico Pè, preside della classe di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che si occupa di selezione e miglioramento genetico di varietà tradizionali di grano duro etiopi per individuare varietà in grado di resistere ai mutamenti del clima e alle malattie. Si parlerà anche di pomodoro con Luigi Frusciante dell’Università di Napoli che ha svelato il genoma del pomodoro, mentre Daniele Rosellini dell’Università di Perugia racconterà che cosa significa fare “costituzione varietale” dei semi e Sandro Vitale, dirigente di ricerca dell’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Cnr spiegherà come migliorare il valore nutrizionale delle proteine dei semi (la maggiore fonte proteica dell'umanità).
Il Food&Science Festival accompagnerà il visitatore nei luoghi e nelle vie della città con un’ampia proposta di incontri e conferenze, mostre, laboratori, spettacoli, attività di scoperta del territorio, e una mostra mercato.
In primo piano anche l’innovazione in agricoltura con Barbara Mazzolai, direttrice del Centro di Micro-BioRobotica (CMBR) dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), che ha inventato il primo robot della storia ispirato al mondo delle piante. Sempre dall’IIT arriva Mario Caironi, coordinatore del laboratorio di Elettronica Stampata e Molecolare che propone circuiti elettronici commestibili ed etichette intelligenti, realizzati con inchiostri biocompatibili. Queste tecnologie in futuro potrebbero consentire di monitorare su sistemi integrati la qualità di frutta, carne e verdura lungo la catena produttiva.
Di nuove tecnologie in agricoltura si occuperanno anche Vittoria Brambilla, Silvano Fuso, Luigi Mariani, Marco Pasti e Michele Lodigiani che presenteranno al pubblico l’associazione Seta (Scienze e tecnologie per l’Agricoltura) il cui nome evidenzia da un lato la robustezza di un filo di sezione minuscola e dall’altro la capacità di creare un tessuto di relazioni in grado di diffondere idee nate da gente libera e che ha come denominatore comune la fiducia nel metodo scientifico e nella capacità di risolvere i problemi.
Un altro filone di incontro si focalizzerà su modo di comunicare l’agricoltura alla luce della
la tecnologia e del digitale come il workshop interattivo per studenti universitari A lezione di comunicazione e impresa a cura di Intesa Sanpaolo e Food&Science Festival (venerdì alle 14.30 nella Sala degli Stemmi).
Sempre a cura di Intesa Sanpaolo in collaborazione con Confagricoltura, l’incontro per addetti ai lavori L’agricoltura tra innovazione e agroenergie: analisi e prospettive di sviluppo del settore, in programma venerdì alle 9.45 nella Sala delle Lune e dei Nodi: saranno presentati i risultati dell’indagine della Direzione Regionale Lombardia e dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Confagricoltura Mantova, Brescia e Cremona su un campione di aziende delle rispettive province, soprattutto dei settori cerealicolo e zootecnico.
Syngenta, multinazionale dell’agribusiness torna a Mantova per ribadire l’importanza del ruolo che scienza e innovazione rivestono nel comparto agricolo. La multinazionale sarà protagonista di due appuntamenti: il primo, Gestione del campo, protezione delle acque, è dedicato alla gestione dell’acqua in agricoltura (venerdì alle 11.30 nella Sala delle Lune e dei Nodi); il secondo, Accelerating innovation in a changing world: innovazione a servizio della filiera e della ricerca, si sofferma sul ruolo dello sviluppo tecnologico al servizio della filiera e della ricerca, attraverso programmi  specifici, come Mais in Italy (venerdì alle 14.30 nella Sala delle Lune e dei Nodi).