Mondo Agricolo
“Riso Chiaro”: senza segreti con la blockchain
14.10.2019

“Riso Chiaro”: senza segreti con la blockchain

Lanciato da BASF, 'Riso Chiaro' è un progetto che si basa sulla tecnologia blockchain per rendere completamente tracciato ogni chicco di riso, dal campo alla tavola.
La tracciabilità è una delle parole chiave che sta segnando il futuro delle produzioni agroalimentari made In Italy. E il riso, di cui l'Italia è il primo produttore europeo, è il banco di prova di questo nuovo progetto. Riso Chiaro è volto a tracciare le produzioni di riso dell'azienda agricola Coppo e Garrione, di Trino Vercellese, grazie alla tecnologia blockchain, che si basa su registri digitali, condivisi da ogni soggetto aderente alla rete, in cui sono contenuti, in maniera identica e immutabile nel tempo, delle informazioni. che possono essere transazioni finanziare, proprietà immobiliari, contratti o, nel caso di Riso Chiaro, dati riguardanti la coltivazione del prodotto.

Il titolare dell'azienda agricola Coppo e Garrione, parte del BASF farm network (la rete di aziende sparse in tutta Europa in cui vengono sviluppati progetti innovativi legati alla sostenibilità), dovrà dunque compilare un registro condiviso con le informazioni di campo. Immettere dati come le coordinate geografiche della risaia, le dimensioni, la varietà seminata, i programmi di irrigazione, quelli di difesa e fertilizzazione. Insomma, tutto quello che l'operatore fa in campo deve essere riportato nella blockchain in maniera fedele.

Chi fornisce il seme, i fertilizzanti, gli agrofarmaci e persino l'acqua. Come anche i contoterzisti, eventuali stoccatori e distributori. Tutti possono fare parte della blockchain Riso Chiaro e compilare le informazioni che riguardano le proprie attività. Perché la vera ricchezza della blockchain, come anche della gestione dei big data, sta nella condivisione delle informazioni per ottimizzare i processi produttivi e fornire al cliente finale un prodotto di qualità e tracciato. (A.P.)