Mondo Agricolo
Ristrutturata la sede di Confagricoltura Rovigo con la donazione di Vincenzo Cappellini
12.02.2019

Ristrutturata la sede di Confagricoltura Rovigo con la donazione di Vincenzo Cappellini

“Una donazione molto importante con la quale si avvera un sogno per i nostri soci”. Il presidente di Confagricoltura Rovigo, Stefano Casalini, nel corso dell’ultima assemblea, ha annunciato il compimento delle opere di ammodernamento e messa in sicurezza della sede dell’associazione, Palazzo Manfredini, in piazza Duomo. Il costo dei lavori è stato interamente sostenuto dall’avvocato Vincenzo Cappellini, da sempre - assieme al fratello Antonio - socio di Confagricoltura a Rovigo, Padova e Venezia. 
“Risistemare un edificio antico, del 1400, con molti vincoli e necessità di permessi è stata un’operazione delicata – ha spiegato Casalini – alla quale Vincenzo Cappellini si è dedicato con una determinazione che ha consentito di installare un ascensore interno per salire le quattro rampe di scale che portano agli uffici, rifare i bagni, munirci di una scala antincendio, dotare l’atrio di un bellissimo lampadario (di Murano, ndr) e applicare luci sulla facciata esterna per illuminare il palazzo di notte. Sono profondamente commosso nell’esprimere personalmente immensa riconoscenza e gratitudine e, anche a nome dei soci e di tutto il personale, ringrazio l’avvocato Cappellini e tutta la sua famiglia per questo gesto di grande generosità in memoria del padre Mario che fu tra i fautori e artefici dell’Associazione agli albori della sua storia e nel 1953 contribuì a rendere disponibile agli agricoltori il palazzo. La nostra associazione festeggerà quest’anno il 150° anno dalla sua costituzione, avvenuta nel 1869: l’iniziativa di Cappellini non poteva dunque avere miglior tempismo, è stato eseguito un intervento importante, per i nostri associati ma anche per tutta la città. Per noi è un onore e un orgoglio essere una delle poche associazioni di categoria ad avere un palazzo prestigioso e così bello nel centro storico”.
 
“Ringrazio il presidente nazionale Giansanti per essere venuto a Rovigo anche per la cerimonia di inaugurazione dei lavori di ristrutturazione conservativa della nostra sede provinciale – ha detto Cappellini - a dimostrazione che nonostante i tanti impegni Confagricoltura è sempre viva e c’è sempre qualcuno che per questo lavora”. Venendo poi alle motivazioni della sua iniziativa: “Questa mattina alcuni amici agricoltori mi hanno chiesto qual è stata la ragione che mi ha mosso. Quando si è giovani si è abituati a guardare sempre avanti. Quando si è avanti negli anni ecco che si guarda indietro. Si volge il pensiero a quello che è stato, i ricordi affiorano e con essi le riflessioni sul passato e sulle persone che ci hanno dato un’educazione, incidendo sulla nostra vita. In questo modo ho rivalutato la figura di mio padre, verso il quale non avevo quell’affetto che normalmente si ha verso la madre. Ripercorrendo gli episodi della sua vita, ho capito l’importanza di ciò che lui mi aveva insegnato. E nel ricordo di mio padre, valente imprenditore agricolo, dal quale ho appreso valori come quello della costanza, della correttezza e dell’onestà che mi hanno guidato sia nell’attività di agricoltore che in quella di industriale, è maturata la mia volontà di ricambiare quanto ricevuto con un pensiero concreto, attraverso un’azione significativa e duratura nel tempo”.
 
“Voglio ringraziare personalmente il nostro associato Cappellini per il suo gesto – ha detto il presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti - Un atto di generosità a beneficio di tutti i soci che evidenzia un forte spirito di appartenenza, e anche per il suo richiamo a quei princìpi che sono nel Dna di quanti, in Confagricoltura, sono imprenditori liberi, non a parole ma nei fatti”.
 
Dopo la cerimonia, con la scopertura dell’iscrizione commemorativa e la benedizione di monsignor Claudio Gatti, i soci e i numerosi invitati, tra i quali molti rappresentanti delle autorità e della politica, hanno raggiunto in ascensore il terzo piano di Palazzo Manfredini dove, nell’ampia sala riunioni, hanno potuto degustare un buffet con i prodotti delle aziende agricole di Confagricoltura Rovigo.