Mondo Agricolo
Saviolo, nuovo presidente di Anga Piemonte: “Il futuro dell’azienda agricola si costruisce con la formazione”
04.03.2019

Saviolo, nuovo presidente di Anga Piemonte: “Il futuro dell’azienda agricola si costruisce con la formazione”

“Mi sono sempre impegnato attivamente per i giovani dell’Anga e per quattro anni sono stato consigliere a Vercelli. Tra i primi obiettivi c’è innanzitutto quello di aumentare la presenza dei giovani in alcune sezioni, come quelle di Cuneo e Asti, e puntare sul valore della formazione per forgiare i nuovi imprenditori agricoli.” Ha le idee chiare Luigi Saviolo, giovane risicoltore di Vercelli, che dal 21 gennaio scorso è il nuovo presidente di Anga Piemonte: succede a Giovanni Chiò di Novara e sarà alla guida dell’associazione dei Giovani di Confagricoltura per il prossimo triennio.
Impegnato nell’azienda di famiglia da più di 2 anni, dopo la laurea magistrale conseguita in ambito finanziario, Saviolo crede nella necessità di un ruolo più attivo da parte delle nuove generazioni. “Ho in mente - sottolinea - l’organizzazione di eventi che siano di richiamo, momenti di confronto e scambio di idee come la Fiera in Campo di Vercelli che catalizza ogni anno l’attenzione dei giovani agricoltori. A Cuneo e Asti, in particolare, è necessario incrementare la partecipazione in Anga. Allo stesso modo il futuro dell’azienda agricola e la sua competitività si costruisce con la formazione  e le occasioni di aggiornamento professionale dei giovani imprenditori”.
Il ruolo dei giovani è oggi sempre più importante anche nel Programma di sviluppo rurale e nella nuova Pac. “I giovani – aggiunge Saviolo - vogliono avere un peso maggiore nella definizione degli orientamenti futuri delle politiche comunitarie”. Come funziona il Psr in Piemonte?  “Al momento - dice - viaggia a diverse velocità in base alle province anche per quanto riguarda il Pacchetto giovani”.