Mondo Agricolo
Sicurezza sul lavoro, l’azienda agricola modello di Manuel Lugli
18.04.2018

Sicurezza sul lavoro, l’azienda agricola modello di Manuel Lugli

La sicurezza sul luogo di lavoro è una priorità per Manuel Lugli, allevatore e produttore di riso. Nella sua azienda, che si estende per ben 420 ettari (in parte in affitto e in parte in proprietà), a Porto Mantovano, in provincia di Mantova, nulla è lasciato al caso per proteggere dagli infortuni sul lavoro sia i 6 familiari (che lavorano assieme a lui) che i 9 dipendenti.  “Tutto quello che si spende in sicurezza aziendale - spiega – è un investimento per il futuro. Serve una cultura della sicurezza sul lavoro, per questo partecipiamo a corsi di anti-infortunistica relativi soprattutto all’uso di attrezzi e trattori agricoli,  statisticamente  responsabili della maggior parte degli infortuni. E’ fondamentale essere in grado di prevenire”.
Lugli ha cercato di diversificare il più possibile business aziendale puntando sulla multifunzionalità: con una stalla da circa 700 vacche in lattazione (e 800 capi  totali) è un produttore di latte inserito nel circuito del Grana Padano (Latteria Sociale Mantova), ingrassa circa 800 vitelli  l’anno che importa dalla Francia e conferisce la carne al Gruppo Inalca, ma è anche un risicoltore (400 tonnellate di risone l’anno) e un produttore di agroenergie con un impianto di biogas da 250 kilowatt e un impianto fotovoltaico da 508 kilowatt.
“In tutte queste attività privilegio – spiega l’imprenditore agricolo –  l’utilizzo di macchine moderne che in fase costruttiva siano dotate di sistemi innovativi di sicurezza come il dispositivo di protezione antiribaltamento, una delle prima cause di incidenti  in agricoltura”.  In azienda sono presenti tutti i sistemi antinfortunistici previsti per legge come le linee salva-vita sui tetti per evitare cadute dall’alto, un sistema di funi di contenimento dei balloni nei fienili , stalle costruite con criteri antisismici. “La maggior parte di questi sistemi di protezione – precisa Lugli - sono obbligatori e sta all’imprenditore rispettarli scrupolosamente per tutelare al massimo la sicurezza dei lavoratori”.
Nel 2017 in Italia, secondo i dati Inail, gli infortuni sul lavoro in agricoltura sono calati del 5,2% rispetto al 2016 (equivalenti a 1.848 casi in meno), un risultato nettamente migliore rispetto alla media generale che ha registrato una contrazione dello 0,2%.