Mondo Agricolo
Un allevamento biologico di bovini da carne al femminile
02.06.2017

Un allevamento biologico di bovini da carne al femminile

E’ tutto certificato biologico questo allevamento di bovini da carne dell’Appennino Tosco Emiliano che si estende per 450 ettari (di cui 220 in proprietà) in una terra di confine tra Emilia e Toscana, vale a dire nell’ultimo comune prima dell’Emilia Romagna, che è Firenzuola(Fi), località Bruscoli, a 800 metri di altitudine.
“Siamo  abbastanza vicini, come accesso, all’autostrada" - spiega Valeria Bruni Giordani, che nella Fattoria Il Palazzo, così si chiama l’azienda agricola, è impegnata su diversi fronti, anche nell’agriturismo annesso “Agrimagia”, assieme alla madre Elisabetta, ex insegnante.
E’ lei a dare continuità a quella che è stata l’orgoglio e la ragione di vita dei nonni. Fino a poco tempo fa era operativa, in quanto si occupava dell’amministrazione,  anche Wanda, la nonna, novantasette anni il prossimo mese e memoria storica dell’allevamento. Ancora oggi continua a interessarsi alla sua conduzione. Sono quindi tre donne e 4 dipendenti a portare avanti questa grande stalla di 250 capi bovini, tra tori, vacche e vitelli, che vengono allevati allo stato semibrado perché il bestiame “alberga” anche nei pascoli estivi.
Valeria è entrata in azienda nel 1999 e ha gestito la conversione al biologico dei bovini. “Facciamo la linea vacca vitello – spiega - e quindi tutti gli animali nascono e vengono allevati in azienda. Li mandiamo al macello e ritornano in mezzene che vengono lavorate sempre da noi. Mettiamo tutto sottovuoto e vendiamo in confezioni assortite ed etichettate  da 7, 12 e 25 kg a gruppi di acquisto, famiglie e negozi del bacino fiorentino”.
L’azienda agricola è quasi autosufficiente: “Non acquistiamo nulla – fa sapere Valeria – solo, ogni 4 anni,  tori selezionati provenienti dalla Francia per evitare la consanguineità. Anche per l’alimentazione siamo quasi autosufficienti, abbiamo tanto terreno per il fieno ma facciamo un po’ di integrazione proteica”.
Recentemente la Fattori Il Palazzo ha investito in meccanizzazione per l’acquisto di nuovi trattori e attrezzature di ultima generazione in modo da ridurre la manodopera il più possibile.
Valeria si occupa anche dell’agriturismo “Agrimagia”: ”Anche questo è molto grande, composto da 6 appartamenti e da 11 camere. Abbiamo la ristorazione che utilizza solo prodotti aziendali,  solo su prenotazione e la piscina. Abbiamo la carne e quindi copriamo quasi tutto il menu con produzioni proprie, compresi pane e dolci fatti in casa”.