Mondo Agricolo
Vini e birre, due progetti che nascono dalla terra (umbra)
11.01.2017

Vini e birre, due progetti che nascono dalla terra (umbra)

Vini autoctoni e birre artigianali made in Umbria “nella vetrina” milanese di Cooking for Art, l’evento organizzato lo scorso novembre da Confagricoltura per valorizzare “i capolavori” dell’agricoltura italiana  Protagoniste due aziende agricole, rispettivamente Terre De La Custodia, località Palombara nel Comune di Gualdo Cattaneo (Pg), 40esima cantina italiana in termini di vendite, e Mastri Birrai Umbri, primo birrificio artigianale in Italia (Gualdo Cattaneo) e artefice delle uniche due birre al mondo fatte con due legumi, la cicerchia e la lenticchia.

Entrambe le aziende agricole fanno capo al gruppo alimentare Farchioni e nascono per nobilitare materie prime coltivate nelle stesse aziende come l’orzo, il farro, la lenticchia, la cicerchia, il grano e la vite. Pompeo e Roberto Farchioni sono oggi ai vertici del gruppo e sono affiancati dai figli Giampaolo, Marco e Cecilia.

“L’azienda vitivinicola nasce – spiega Tommaso Tassini, responsabile eventi e comunicazione del gruppo Farchioni  - dalla passione della famiglia Farchioni per il vino. L’obiettivo è quello di portare i vini in tutta Italia come è già stato fatto per l’olio”. Il terroir è vocato con i vigneti che si estendono su circa 160 ettari, la cantina è tradizionale, ma dotata delle tecnologie più moderne e si avvale dell’esperienza di Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale.

La cantina produce due linee, una per la Distribuzione Moderna con tre referenze principali: Grechetto dei Colli Martani, Montefalco Sagrantino, Montefalco Rosso e Montefalco Bianco con le etichette Terre della Custodia e Duca Odoardo. Al mondo Horeca invece è dedicata la linea delle Riserve che comprende diverse referenze come il Plentis (Montefalco Bianco), Rubium (Montefalco Rosso Riserva), ed Exubera (Montefalco Sagrantino).
Particolare e brevettata la bottiglia ideata da Tosca Sibella Farchioni, essa permette di mantenere i residui del vino sul fondo in un unico punto e non li fa fuoriuscire durante la mescita grazie a due incavi, uno sulla parte anteriore e l’altro su quella posteriore della bottiglia. La produzione annua ammonta complessivamente a oltre 1 milione e 500 mila bottiglie.

La società Agricola Mastri Birrai Umbri è nata invece dall’esigenza di valorizzare le materie prime coltivate su oltre mille ettari di aziende agricole, non solo orzo, farro, grano ma anche luppoli, cicerchie e lenticchie.

“Abbiamo unito tradizione e creatività per realizzare – sottolinea Tassini – birre artigianali ricercate ed esclusive, uniche al mondo come quelle prodotte con i legumi come la birra di cicerchia e quella di lenticchia. Un’impresa difficile per la presenza di proteine, ma portata a termine con successo grazie alla sapienza del nostro mastro birraio”.

Il processo di maltazione viene eseguito all’interno del birrificio nel rispetto della tradizione. Le materia prime sono oggi raccolte anche presso altre aziende agricole. La produzione si aggira sul milione e 800mila bottiglie, il 20% dei prodotti prende la via dell’export in Germania,  Inghilterra, ma anche in Cina, Giappone, Australia e negli Usa. (F.B.)