Mondo Agricolo
Viroplant, a Torino il Cnr presenta il progetto di ricerca finanziato dall’Ue
21.06.2018

Viroplant, a Torino il Cnr presenta il progetto di ricerca finanziato dall’Ue

Debutta ufficialmente il progetto Viroplant, un programma di ricerca e sviluppo finanziato con fondi europei del programma H2020 per ridurre l’impiego di fungicidi ed insetticidi ei loro impatti negativi sull’ambiente e sulla salute umana. Il Cnr-Ipsp (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante) organizza inftti il meeting che riunisce a Torino il 20 e 21 giugno i diciassette partecipanti, in rappresentanza di otto paesi dell’Unione Europea per presentare le attività.
Viroplant (Virome NGS analysis of pests and pathogens for plant protection) ha l’obiettivo di sviluppare nuovi agenti di biocontrollo basati sull’utilizzo di virus diretti specificamente contro batteri, funghi, insetti fitopatogeni e insetti vettori di malattie delle piante, ossia di armi naturali per la protezione delle piante.
Il budget è di 3 milioni di euro e l’approccio multi-attore, tanto che nel progetto sono coinvolti diverse università europee, centri di ricerca e piccole medie imprese impegnate nella produzione e registrazione di agenti di biocontrollo. Saranno inoltre coinvolte nel partenariato associazioni di produttori e fornitori di servizi in agricoltura.
Il progetto si occuperà in particolare delle batteriosi di kiwi, fagiolo, drupacee, pomodoro e cetriolo e di malattie fungine di vite, pomodoro, lattuga e fragole. Saranno compresi i virus contro insetti patogeni e vettori di malattie per pomodoro, peperone, cipolla e vite, come la flavescenza dorata. L’impiego di virus specifici contro i batteri (o fagi) e i funghi (per esempio la peronospora) sarà di grande aiuto per la sostituzione del rame in agricoltura, che come è noto, rappresenta anche una priorità per le politiche dell’Ue.
Viroplant produrrà anche un’analisi approfondita dei rischi ambientali, del grado di accettazione pubblica, delle restrizioni normative e delle opportunità di mercato, per valutare le possibilità di commercializzazione di questi nuovi prodotti.