12.12.2012

Agricoltura: Eurostat, +1% reddito 2012 UE-27, +0,3% in Italia

Il reddito degli agricoltori europei non sfugge alla crisi: nell'Ue-27 il beneficio reale per lavoratore in agricoltura e' salito dell'1% nel 2012, mentre lo scorso anno aveva registrato un aumento dell'8%. In Italia nel 2012, rispetto al 2011, la crescita e' stata dello 0,3%. Lo rende noto Eurostat, precisando che ''l'incremento del reddito reale e' principalmente dovuto all'aumento delle produzione del settore agricolo dell'1,8%, rispetto ad un incremento dei costi di produzione dell'1,6%.  Eurostat, nel pubblicare i primi dati sul reddito agricolo 2012 in Europa, sottolinea che l'aumento effettivo per lavoratore e' dello 0,5% in quanto lo 0,5% restante e' la conseguenza della riduzione della manodopera agricola. Prendendo poi come riferimento il 2005, l'Ufficio statistico dell'Ue rileva che negli ultimi sette anni la crescita dei redditi agricoli nell'Ue-27 e' stata del 29,7%. L'Italia invece, non raggiunge ancora i valori del 2005, ma ha gia' recuperato quasi l'11%, rispetto alla caduta dei redditi registrata nel 2010. Quest'anno quindi, i redditi reali per lavoratore agricolo dovrebbero aumentare nell'Ue-27 in 16 Stati membri e diminuire nei restanti 11. Una evoluzione positiva si registra soprattutto in Belgio (+30%), Olanda (+14,9%), Lituania (+13,6%) e Germania (+12,1%). In Francia la crescita e' del 4,2%. Le riduzioni piu' sensibili sono in Romania (-16,4%), Ungheria (-15,7%). Anche il Regno Unito perde il 6,6% e l'Austria il 10,2%. Dai dati Eurostat si rileva anche che in Europa i prezzi alla produzione sono aumentati per tutte le categorie di vegetali: dalla frutta (+4,7%) al vino (+4,7%), dalle verdure fresche (+7,8%) ai cereali (+9,1%).  Nel settore zootecnico si passa da un calo del prezzo del latte (-5,4%), all'aumento dei prezzi delle carni (+8,5% per manzo e +10,2% per maiale) con punte di +36,2% per le uova. (fonte ANSA). LEN    12-DIC-12