19.12.2012

Autorizzati dalla Commissione Europea gli aiuti di Stato all’agricoltura italiana per le zone colpite dal terremoto nello scorso maggio

La Commissione europea oggi, 19 dicembre, ha autorizzato l’Italia ad attuare un regime di aiuti di Stato per 2,66 miliardi di euro a sostegno della ripresa dell’agricoltura italiana in seguito ai danni provocati dai terremoti che hanno colpito Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto il 20 e 29 maggio 2012.
Il regime prevede la concessione di aiuti a oltre 1 000 imprese agricole attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e risulta compatibile con la normativa dell’UE sugli aiuti di Stato al settore dell’agricoltura e silvicoltura.
La misura offre un risarcimento sia per i danni materiali sia per i danni economici provocati dai terremoti ed è volta a sostenere le imprese colpite e a consentire loro la ripresa delle attività.
Diverse le possibili modalità con cui vengono erogati gli aiuti: sovvenzioni dirette, contributi in conto interessi, garanzie e leasing finanziario agevolato. L’entità del danno è stabilita caso per caso. Inoltre, l’importo della compensazione ricevuta non può superare l’entità totale dei danni provocati dalla calamità naturale. Su questo punto le autorità italiane hanno garantito che l’importo complessivo della compensazione ricevuta da un singolo beneficiario da fondi pubblici combinati con indennità assicurative non supererà comunque il 100% dei danni accertati. Il regime di aiuti prevede quindi un meccanismo adeguato affinché non ci siano sovracompensazioni o vantaggi supplementari per le imprese delle zone interessate.
Sarà possibile consultare il testo integrale della decisione della Commissione nel registro degli aiuti di Stato, sul sito della DG Concorrenza, con il numero SA.35482, dove sarà pubblicato a breve.