10.12.2012

Bruxelles: intervista al segretario generale del Copa-Cogeca Pekka Pesonen sulla riforma della Pac

A Bruxelles,Angelo Di Mambro, per “Confagricoltura TG”, ha intervistato il segretario generale di Copa-Cogeca Pekka Pesonen. Il Copa-Cogeca è il raggruppamento delle Organizzazioni agricole e cooperative europee.
 
Nell’intervista rilasciata Pesonen ha sottolineato le preoccupazioni per la riforma della Pac così come si sta delineando. “Esortiamo - ha detto -  i leder europei a fare in fretta e ad approvare un budget forte per una pac forte”.

Per vedere l'edizione di Confagricoltura TG con la videointervista cliccare qui
 
Domanda:
Cosa sta succedendo nel dibattito sulla riforma della Politica agricola comune? Tutto sembra bloccato, qual è il giudizio del Copa-Cogeca su questa situazione?
Risposta:
Siamo ovviamente molto preoccupati. In effetti, il processo legislativo si è fermato in attesa delle decisioni dei capi di Stato e di governo sulle prospettive finanziarie che riguardano anche la politica agricola. Esortiamo i leder europei a fare in fretta e ad approvare un budget forte per una pac forte.
 
D:
Che cosa succede se i tagli proposti al budget agricolo dovessero essere confermati?
R:
Non sappiamo ancora cosa succederà, proprio questa incertezza ci preoccupa. Siamo in contatto con tutte le parti interessate in questo processo, anche con i Capi di Stato, grazie alle organizzazioni nazionali. Speriamo di poter fermare nuovi tagli al bilancio agricolo. Se ci dovessero essere, ci aspettiamo che le proposte della Commissione sul futuro della Pac ne tengano conto.
 
D:
cioè cambiamenti i contenuti della riforma…
R:
esattamente
 
D:
vale a dire che se il bilancio viene ridotto la riforma cambierà volto?
R:
Naturalmente. Dobbiamo vedere quale sarà l'esito del negoziato, quanti fondi ci saranno a disposizione, anche perché gli stessi capi di stato stanno già introducendo delle modifiche all'impianto generale della proposta. Ci aspettiamo delle indicazioni chiare dai leader europei su quale direzione prenderà questa riforma.
 
D:
Un'ultima domanda sulla filiera della produzione alimentare. Dovremmo aspettarci a breve norme europee contro gli abusi commerciali nella filiera?
R:
Sollecitiamo la Commissione a prendere l'iniziativa su questo tema. Ne parliamo da anni e sarebbe importante soprattutto in una fase come questa. Le pressioni sul settore sono forti, tra i probabili tagli al budget, accordi internazionali di libero scambio e aumento dei costi di produzione. Quindi è fondamentale che gli agricoltori possano godere di maggiori ricavi dal mercato. Pensiamo che il modo migliore sia imporre regole per sanzionare i comportamenti scorretti nella filiera.