30.10.2013

Campagna sulla trasparenza dei prodotti

Coop inaugura una campagna sulla trasparenza circa la provenienza dei prodotti che vende, “accompagnando” il consumatore in un percorso a ritroso dalla tavola all’origine della filiera.
L’iniziativa, molto apprezzata anche dal presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, De Castro, ha lo scopo di fornire informazioni utili al consumatore, ma utili anche a fornitori e all’intera filiera di cui ogni singolo prodotto è frutto.
 
Alcuni elementi di questa campagna sono particolarmente interessanti: primo fra tutti è che si dà spazio anche a tutti quei prodotti che arrivano da altri Paesi, con una trasparenza su quanto viene importato che spesso viene taciuta, in nome di principi che non ci fanno progredire e che non tengono conto della reale complessità dei mercati odierni. Non è chiudendo i mercati o fermandoci ai prodotti a “km 0” che l’agroalimentare italiano può compiere passi avanti, anche perché se si vuole che l’offerta esaudisca la domanda, soprattutto per certi prodotti e in certi periodi dell’anno, non è possibile prescindere da prodotti che vengono dall’estero. Di contro, è chiaro che i prodotti italiani, di cui si cerca di promuovere anche il legame col territorio, sono sicuramente quelli più valorizzati dalla Coop.
Questa campagna tiene conto - quindi - della realtà del mercato, ma al tempo stesso valorizza il made in Italy e non è intransigente nei confronti dell’import/export, relativamente al quale fornisce ai consumatori tutte le informazioni, perché ognuno conosca la provenienza di ciò che acquista.
 
Altro aspetto interessante è l’uso del web previsto dalla campagna (è attivo dal 30 ottobre il sito www.cooporigini.it), compresa un’apposita app che consente di avere tutte le informazioni su un prodotto, fotografando il codice a barre del prodotto stesso e riportandolo sul sito.