23.10.2013

Il "Corriere della Sera" sul pomodoro etico. Confagricoltura: "La sostenibilità è la strada che percorriamo"

Il "Corriere della Sera" odierno (con un articolo di Dario Di Vico, “Se il Nord Europa vuole il pomodoro etico”) affronta il tema del caporalato  che riguarda la raccolta di pomodoro (ma non solo) in certe aree del Paese, sottolineando come il Nord Europa voglia “il pomodoro etico”, cioè la sostenibilità.

A tal proposito ci piace evidenziare che Confagricoltura è più volte intervenuta sull’argomento, con fatti concreti, sia con la sottoscrizione di quattro avvisi comuni nel 2004, 2007, 2009 e 2012 con i sindacati dei lavoratori per la lotta al lavoro sommerso, sia dando vita ad AgriJob (che fa incontrare in modo chiaro e trasparente domanda ed offerta di lavoro nelle campagne). E infine con la creazione di Ecocloud (la rete delle aziende agricole sostenibili), che riunisce le imprese di Confagricoltura impegnate nella realizzazione di buone pratiche in campo ambientale, energetico, economico, ma anche sociale, in primo luogo nei rapporti di lavoro. 

La sostenibilità, senza che questa si traduca in forme di imbrigliamento dell’attività produttiva, è la strada che intendiamo perseguire e che molte nostre aziende hanno già imboccato. Non è solo il Nord Europa che la chiede, ma anche il resto del mondo; ad esempio Paesi come Usa e Canada già prevedono per le imprese che vogliono vendere in loco i loro prodotti l’elenco delle buone pratiche messe in essere. Ma, soprattutto, la sostenibilità la vogliamo noi.
 

Clicca sul pulsante "download" per leggere l'articolo di Dario Di Vico