20.11.2015

Alimenti: compie 100 anni il grano duro Senatore Cappelli

Nel 1915 era stato introdotto per 'sfamare' gli italiani, potendo dare un apporto nutrizionale che non aveva uguali e assicurando rese produttive maggiori. Oggi, un secolo dopo, l'80% delle moderne varietà di grano duro derivano proprio dal Senatore Cappelli. E uno studio genetico condotto con 90 mila geni ha evidenziato un livello di similarità genetica fra le moderne varietà moderne di grano duro e la varietà Cappelli di oltre il 70%. Con questo traguardo, il grano duro della varietà Senatore Campelli compie 100 anni.
 
E per festeggiarlo si è svolto, oggi, a Foggia, un evento organizzato dal Crea, Centro di ricerca per la cerealicoltura, che ha celebrato uno dei più importanti risultati dell'opera di miglioramento genetico del genetista Nazareno Strampelli.
 
E' il grano che rappresenta la tradizione e la biodiversità italiana, anche se ha origini tunisine. Il rinnovato interesse da parte dei produttori e dei consumatori colloca questa antica varietà nel mercato degli alimenti di alta qualità. A distanza di un secolo dalla nascita della varietà, il successo è legato essenzialmente alle peculiari caratteristiche organolettiche della pasta prodotta con questa varietà.