29.12.2017

Gli spumanti italiani grandi protagonisti delle feste, soprattutto a Capodanno

Le bottiglie di spumante sono il termometro delle spese e della disponibilità degli italiani e l’ultimo trimestre dell’anno segna l’andamento dei consumi non ancora ben definito. Lo stesso ambito wine&food registra alti e bassi, cambiamenti. I vini in generale seguono tendenze, ma sono anche un prodotto sempre più elitario in Italia, acquistato e consumato per passione e piacere seguendo anche un po’ la moda.
“Sarà un fine anno – dice Giampietro Comolli, patron di Ovse-Ceves – ancora all’insegna dei vini spumeggianti. Il periodo conferma una crescita sostanziale, sfiorando il record degli anni 2009-2010, con alcune grandi modifiche di gusto, tipologia, consumo. Preferiti gli aromatici secchi, rispetto ai tradizionali dolci. Il panettone piace anche con un brut. Più on-trade, crescita dell’off-premise, più bolle secche pas dosè, cresce ancora il metodo tradizionale italiano grazie a Trento, Franciacorta e le piccole realtà regionali targate uve locali bianche, sempre più alta l’insegna Prosecco con il Superiore millesimato brut che sale nell’horeca e il doc extradry sempre più vincitore nell’off-trade. Esattamente il contrario di quello capita der i vini fermi sul mercato italiano. Una controtendenza nazionale che indica una voglia di buonvivere e di buonaugurio per l’Italia. E’ una speranza per tutti, in un momento in cui non ci sono segnali di una vera ripresa economica diffusa e riconosciuta dal basso”. Le bollicine segneranno queste festività per una moda-crescita del consumo di un calice di bollicine per strada, fuori casa, ma anche fuori dai locali con un calice in mano per i giovanissimi sempre alla ricerca di differenze e per una scelta di bollicine secche, leggere, profumate, in formato magnum, per la regalistica. Le bollicine sono tornate ad essere molto stagionali nei consumi domestici, e il tappo che vola è un segno di vittoria, di felicità, di tendenza. Numeri significativi per Trento Doc e Franciacorta, soprattutto millesimati pas dosè e biologici, i più inseriti fra i regali. Bene le bollicine metodo tradizionale regionali come Alta Langa, Alto Adige, benissimo i millesimati e bolle di vitigni locali, compreso il Lambrusco, e quelli del sud Italia. Leader del mercato di fine anno resta il Prosecco, 3 ogni 5 bottiglie, cresce di più il Docg Superiore, fra cui il Cartizze extradry, rispetto al Prosecco spumante Doc. A comperare più bollicine in questo fine anno 2017, ritornano gli old-age o oldery, i consumatori al di sopra dei 60 anni, dopo una prolungata leadership dei millennials e middle.