09.10.2018

Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita” per progetti di ricerca e sviluppo: opportunità per le imprese

Nell’ambito della concessione di agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo, previste dal Mise e relative alle aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita, coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente (SNSI), il 27 settembre scorso con decreto direttoriale sono state approvate le modalità di accesso al bando per progetti di ricerca e sviluppo “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita” con procedura valutativa negoziale tramite gli Accordi per l'innovazione. (Mentre per le modalità con “procedura valutativa a sportello” il provvedimento uscirà a breve).
L'intervento prevede lo stanziamento di 562,7 milioni di euro, di cui 287,6 milioni di euro alle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia); 100 milioni di euro alle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna); 175,1 milioni di euro alle restanti Regioni più sviluppate.
 
La ripartizione dei fondi per settore applicativo, invece, prevede 225,1 milioni euro al settore Fabbrica intelligente (soluzioni tecnologiche destinate all’ottimizzazione dei processi produttivi e di automazione industriale, alla gestione integrata della logistica in rete, ecc.); altri 225,1 milioni euro al settore Agrifood (soluzioni tecnologiche per produzione, conservazione, tracciabilità e qualità dei cibi); infine una quota più piccola, 112,5 milioni euro al settore Scienze della vita (fa riferimento a tutte le discipline rivolte allo studio della materia e delle specie viventi).
 
Gli Accordi per l'innovazione devono essere diretti a sostenere attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei settori applicativi Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita. Il decreto specifica in particolare che deve trattarsi di interventi di rilevante impatto tecnologico, in grado di incidere quindi sulla capacità competitiva delle imprese.
Possono partecipare al bando imprese industriali, centri di ricerca, imprese agro-industriali (purché l’attività principale sia industriale) e imprese agricole, queste ultime limitatamente a progetti afferenti al settore applicativo dell’Agrifood.
Possono inoltre partecipare reti di impresa, consorzi e partenariati.
 
Per quanto riguarda l'accesso alla procedura, le proposte progettuali possono essere trasmesse, esclusivamente in via telematica, dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (di tutti i giorni lavorativi), a partire dal 27 novembre 2018, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet https://fondocrescitasostenibile.mcc.it, fino all'esaurimento delle risorse finanziarie.
Il bando è consultabile sul sito del Mise.
 
Per ulteriori informazioni: areambiente@confagricoltura.it, roberta.pierguidi@confagricoltura.it.