30.01.2018

Florovivaismo: tassazione su base catastale per le attività di manipolazione su piante acquistate da terzi

E’ arrivato un chiarimento importante per il settore florovivaistico, da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Con la risoluzione n°11 del 29 gennaio u.s. l’Agenzia ha reso ancora più ufficiale il contenuto della risposta all’istanza di consulenza giuridica richiesta dalla Confederazione sul trattamento fiscale dell’attività di manipolazione su piante acquistate da terzi, effettuate da vivaisti, nel rispetto del limite della prevalenza dei prodotti propri.
La risoluzione, infatti, dando pienamente ragione agli uffici confederali, conclude per l’applicazione della tassazione su base catastale (reddito agrario), ex art. 32, c. 2, lett. c) del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), alle attività di manipolazione, quali concimazione ed inserimento all’interno del terriccio di ritentori idrici al fine di garantire la shelf-life del prodotto, sia durante il trasporto che durante la fase di permanenza delle stesse presso il cliente; trattamento delle zolle, per eliminare – alla radice - gli insetti nocivi; attività come la potatura, la steccatura e la rinvasatura.

Per ulteriori approfondimenti tecnici: fiscale@confagricoltura.it; 06.6852.452.