06.02.2018

Linee guida per lo sviluppo dell’agricoltura di precisione

Il 22 dicembre 2017 è stato emanato il decreto del Mipaaf con cui sono state approvate le Linee guida per lo sviluppo dell’Agricoltura di precisione (Adp). Il documento, costituisce un approfondimento sull'innovazione tecnologica in agricoltura, così come delineato nel Piano strategico per l’innovazione e la ricerca nel settore agricolo alimentare e forestale (2014-2020) e rappresenta un passo importante verso l’innovazione tecnologica in agricoltura.

Nel decreto sono stati approfonditi, in modo particolare, gli aspetti relativi all’inquadramento socio-economico dell’innovazione in agricoltura, i benefici attesi dell’Agricoltura di Precisione, gli aspetti e i trend innovativi dell'agricoltura di precisione, i vari fattori di innovazione per le principali attività agricole presenti in Italia, tra cui la silvicoltura, le coltivazioni in pieno campo, le colture protette, la zootecnia, la viticoltura.

Il documento si conclude con la presentazione della situazione internazionale e sugli Strumenti della Pac 2014-2020 per l’Agricoltura di Precisione (opportunità offerte dagli interventi dello Sviluppo Rurale) oltre alle opportunità offerte dalle politiche nazionali.

L’Agricoltura di precisione rappresenta difatti uno strumento strategico per il futuro dell’impresa agricola e consente di risolvere alcune problematiche tecniche, economiche e/o organizzative, comuni a tutte le filiere agricole.

Moltissimi i risvolti positivi dell’agricoltura di precisione, tra cui l’incremento occupazionale di manodopera giovane digitalizzata, processi produttivi più efficienti e con minor impatto ambientale, quindi una maggiore competitività delle imprese.
Tali argomenti e tutti gli aspetti legati all’agricoltura di precisione devono essere ancora ben approfonditi e comunicati efficacemente all’opinione pubblica, che invece spesso nutre diversi pregiudizi nei confronti del precision farming.
 
Le linee guida in questa direzione rappresentano uno strumento indispensabile per aumentare la consapevolezza e la conoscenza dell’opinione pubblica.
Ma soprattutto costituiscono un punto di riferimento per potenziare il trasferimento tecnologico, la formazione degli agricoltori e la qualificazione professionale sulle nuove tecnologie integrate, anche verso le piccole imprese.

Con successivo provvedimento ministeriale sarà individuato uno specifico Gruppo di lavoro con l’incarico di aggiornare, con cadenza biennale, il documento in oggetto al fine di garantire un continuo aggiornamento dell’offerta tecnologica in agricoltura a livello nazionale.

Per ulteriori approfondimenti: areambiente@confagricoltura.it; 06.6852.393.