05.04.2019

Cosiddetto Decreto Allevamenti: recepite le richieste di Confagricoltura, aggiunti camelidi e tartarughe tra le specie il cui allevamento dà luogo a reddito agrario


E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (serie generale n.80 del 4 Aprile 2019), il Decreto del Ministero delle Finanze di concerto con il Mipaaft, concernente la “Determinazione del reddito derivante dall’allevamento di animali per il biennio 2018 – 2019”. Si tratta di un provvedimento che viene emanato ogni due anni, come previsto dall’articolo 32, comma 3 e dall’articolo 56, comma 5, del Tuir (Testo Unico delle Imposte sui Redditi).

Il decreto ha recepito la richiesta di Confagricoltura di inserire, tra le specie per cui è previsto il reddito catastale, anche i camelidi (Lama, Alpaca e Guanaco) e le tartarughe.

Grazie all’intervento di Confagricoltura, che si è fatta portavoce delle istanze di alcune sue imprese associate e che è pronta ad accogliere nuove ulteriori esigenze da parte delle aziende anche per le successive disposizioni, l’allevamento di queste specie viene quindi riconosciuto a tutti gli effetti come attività agricola tassata in base alle risultanze catastali, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa.  

Per ulteriori informazioni: fiscale@confagricoltura.it