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Coronavirus, Agriturist a Roma al tavolo di crisi con Franceschini
28.02.2020

Coronavirus, Agriturist a Roma al tavolo di crisi con Franceschini

Il veronese Tebaldi oggi a Roma al ministero del Turismo in rappresentanza degli agriturismi.
Chiesto un piano di rilancio promozionale del Paese e l’estensione temporale massima degli aiuti

 
Agriturist, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura, è stata invitata al tavolo di crisi riguardante il turismo relativo all’emergenza Coronavirus che si è svolto oggi a Roma nella sede del Ministero dei beni culturali e del turismo. Erano presenti tutti i comparti che operano nelle filiere dei viaggi, dell’accoglienza, dei trasporti, del divertimento, dei congressi, delle guide e delle agenzie, oltre alle confederazioni sindacali.
Tutti hanno portato all’attenzione del ministro Dario Franceschini e del sottosegretario Lorenza Bonaccorsi le gravissime problematiche economiche e occupazionali innescate dalla diffusione del Coronavirus, che in alcuni comparti stanno rivelando dati drammatici.
Il ministro ha annunciato un’agenda di interventi che si basa su un’ipotesi di dilazioni e rinvii per le scadenze a brevissimo termine; un programma di misure strutturali per il comparto da studiare nei prossimi mesi; e un impegno immediato per il rilancio dell’immagine del Sistema Paese. Ha quindi dichiarato di essere il portavoce di tutte le categorie all’interno del Governo e sollecitato un contributo in termini di richieste e proposte da parte di tutti i presenti.
Alessandro Tebaldi ha partecipato al tavolo in rappresentanza di Agriturist, di cui è consigliere nazionale e presidente provinciale di Verona. In Italia ci sono 23.600 agriturismi, che sviluppano un fatturato nell’ordine di 1,4 miliardi di euro annui, di cui circa 7.000 nel Nordest (circa 1.500 in Veneto), per un fatturato di oltre 400 milioni (dati Istat 2018).
Tebaldi ha spiegato che la situazione è molto critica per il comparto dell’accoglienza nelle aziende agricole: dall’alloggio alla ristorazione, dalle fattorie didattiche all’enoturismo e al turismo rurale. Si parla di disdette che arrivano, in certe province, fino all’80%: “La “zona rossa” non riguarda solamente le aree critica del Nord, ma si allarga a macchia d’olio a tutte le regioni – ha rimarcato -. Ovunque fioccano disdette e anche per aprile le prenotazioni in molte zone sono quasi azzerate. Gli agriturismi stanno cercando di andare incontro agli ospiti che vogliono disdire la prenotazione, proponendo un voucher da utilizzare in periodi diversi, ma data la situazione altamente critica occorre l’estensione temporale massima degli aiuti, nonché il rapidissimo avvio di una campagna di comunicazione positiva e promozionale per il nostro Paese”.
Tebaldi ha sottolineato l’importanza che, per il settore agricolo, vengano rispettati e possibilmente anticipati i termini di pagamento della Pac (Politica agricola comune) e degli altri contributi stanziati a favore dei coltivatori. Ha evidenziato, inoltre, l’opportunità di ripristinare forme contrattuali per contratti stagionali e di breve durata come i voucher, per agevolare il più difficile il reperimento di manodopera in primis nelle zone colpite dai focolai, ma anche per il sostegno dell’intero settore.
A conclusione della riunione, il ministro Franceschini ha confermato il proprio impegno a portare le istanze del settore all’attenzione del Governo e ha confermato che verrà istituita una cabina di regia permanente per monitorare e gestire la crisi, alla quale potranno fare riferimento tutte le rappresentanze.