FISLAF - Fondo Integrativo Sanitario degli operai agricoli e florovivaisti

La costituzione del Fondo Integrativo Sanitario Lavoratori Agricoli e Florovivaisti - F.I.S.L.A.F - è stata prevista dall'art. 65 del CCNL per gli operai agricoli stipulato il 5 marzo 1987 tra la Confederazione della Agricoltura Italiana, la Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti, la Confederazione Italiana Agricoltori, la FLAI-CGIL, la FAI-CISL, la UILA-UIL, è avvenuta il 1 novembre 1987 per atto del Notaio Massimo Panvini Rosati (repertorio n° 21365, raccolta n° 6466). Il Fondo che ha sede a Roma, ha lo scopo di assicurare agli operai agricoli e ¬florovivaisti ed ai loro nuclei familiari un sistema mutualistico integrativo del Servizio Sanitario Nazionale nonché forme di tutela infortunistica ed assistenziale volte a garantire un'adeguata tutela negli stati di bisogno dei propri assistiti.
Sono iscritti al Fondo:
• gli operai agricoli e ¬florovivaisti a tempo indeterminato e determinato;
• tutti coloro che operano nell'ambito del lavoro agricolo la cui richiesta di iscrizione sia accolta, in via convenzionale, con delibera del Comitato di Gestione del Fondo.
La contribuzione dovuta al Fondo per aver diritto alle prestazioni, è a carico del datore di lavoro ed è determinata dalla contrattazione collettiva. Il suo ammontare attuale, fissato dall'accordo del 19 luglio 1995 è di:
• Euro 51,65 annue per gli operai a tempo indeterminato;
• Euro 0,34 per ogni giornata di lavoro iscritta negli elenchi anagrafici dei lavoratori a tempo determinato.
I contributi come sopra determinati sono riscossi dall'INPS unitamente alla contribuzione obbligatoria. Per gli operai a tempo indeterminato il contributo annuo deve essere corrisposto con la prima rata di detta contribuzione.

LE PRESTAZIONI. Il Fislaf garantisce, in caso di intervento chirurgico effettuato in Istituto di cura pubblico o privato e anche in caso di ricovero senza intervento chirurgico, ma che comporti un pernottamento continuato superiore a 10 giorni:
A. il rimborso delle spese effettivamente sostenute dall'iscritto per se stesso o per i propri familiari a carico per:
- i relativi accertamenti diagnostici effettuati nei 90 giorni precedenti e successivi al ricovero;
- prestazioni sanitarie avvenute durante il ricovero comprese le spese per la camera singola e per l'assistenza infermieristica privata;
- rette di vitto e pernottamento dell'accompagnatore no alla concorrenza di Euro 52,00 giornalieri nell'Istituto di cura;
- trasporto urgente in ambulanza all'Istituto di cura e dallo stesso al domicilio.
Tali garanzie vengono prestate per ogni anno e per ciascun nucleo familiare entro i seguenti limiti:
A1. Euro 6.200,00 per gli operai a tempo indeterminato e determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori a 150;
A2. Euro 4.150,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori fra 101 e 150;
A3. Euro 2.100,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori fra 51 e 100.
NB: Qualora l'iscritto si avvalga del Servizio Sanitario Nazionale la garanzia varrà, per le eventuali spese
Qualora l'iscritto ritenga di non avvalersi del Servizio Sanitario Nazionale e scelga di ricoverarsi in Istituto di cura Privato oppure in reparto non convenzionato di un ospedale pubblico, il Fislaf rimborserà le spese descritte al punto "A" nella misura dell'80% di quelle effettivamente sostenute e documentate. I capitali massimi disponibili per ciascun anno e per ogni nucleo familiare sono quelli segnalati in A1 -A2 - A3 precedenti.
B. Nel caso in cui il ricovero e le spese sanitarie conseguenti siano a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale e non venga pertanto richiesto alcun rimborso in base al precedente punto "A" e in caso di ricovero senza intervento chirurgico in Istituto di cura Pubblico o Privato che comporti un pernottamento di almeno 10 giorni, il Fislaf corrisponderà per ciascuna giornata di degenza e per un massimo di 50 giorni per persona all'anno e per ciascun ricovero un rimborso forfetario di:
B1. Euro 52,00 per gli operai a tempo indeterminato e determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate superiori a 150;
B2. Euro 36,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate superiori fra 101 e 150;
B3. Euro 26,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori fra 51 e 100;
B4. Euro 13,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori fra 25 e 50. In questo caso il rimborso verrà corrisposto, per un massimo di 50 giorni annui e per nucleo familiare.
C. Tra le prestazioni del Fislaf è previsto anche il rimborso fino a Euro 2.600,00 per le spese sostenute per il trasporto della salma dall'Istituto di cura al luogo di tumulazione.
2. Alta Specializzazione
Nel caso in cui la malattia o l'infortunio non comportino ricovero con degenza in Istituto di cura, il Fislaf provvede al pagamento delle relative spese per le seguenti prestazioni:
• chemioterapia
• cobaltoterapia
• dialisi
• elettroencefalografi¬a
• risonanza magnetica nucleare
• scintigrafi¬a
• TAC
• telecuore
• angiografi¬a

Le spese per tali prescrizioni vengono rimborsate entro i massimali sotto descritti:
1. Euro 1.050,00 per ogni anno assicurativo e per ogni nucleo familiare degli operai a tempo indeterminato e determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate superiori a 150;
2. Euro 775,00 per ogni anno assicurativo e per ogni nucleo familiare degli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate compreso fra 101 e 150;
3. Euro 520,00 per ogni anno assicurativo e per ogni nucleo familiare degli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate compreso fra 51 e 100.
NB: le spese sostenute per le prestazioni descritte in questo punto 2 (alta specializzazione) sono rimborsate con una deduzione del 20% con il minimo di euro 52,00 per ciascuna prestazione fatturata.
3. Infortunio sul lavoro - prestazioni
Per il solo operaio agricolo iscritto (questa prestazione non vale per i familiari a carico) il Fislaf interviene con le seguenti indennità:
A. In caso di morte
A1. Euro 18.100,00 per gli operai a tempo indeterminato e determinato che risultino iscritti negli elenchi anagrafici nell'anno precedente all'evento infortunistico con un numero di giornate superiori a 100;
A2. Euro 181,00 per ogni giorno lavorato nell'anno precedente con un minimo di Euro 520,00 per gli operai che risultino iscritti negli elenchi anagrafici nell'anno precedente all'evento infortunistico con un numero di giornate da 1 a 100.
B. In caso di invalidità permanente
Quando l'infortunio sul lavoro causi un'invalidità permanente superiore al 19%, il Fislaf corrisponde un'indennità rapportata al grado di invalidità calcolata sui seguenti massimali:
B1. fi¬no a Euro 18.100,00 per gli operai a tempo indeterminato e determinato che risultino iscritti negli elenchi anagrafici nell'anno precedente all'evento infortunistico con un numero di giornate superiori a 100;
B2. ¬fino a Euro 181,00 per ogni giorno lavorato nell'anno precedente con un minimo di Euro 520,00 per gli operai che risultino iscritti negli elenchi anagrafici nell'anno precedente all'evento con un numero di giornate da 1 a 100.
Per gli infortuni che comportano un grado di invalidità superiore al 60% l'indennità viene liquidata per intero.
La copertura assicurativa comprende inoltre:
a) infortunio "in itinere": gli infortuni che colpiscono gli assicurati durante il tempo strettamente necessario per compiere il percorso per via ordinaria dall'abitazione al luogo di lavoro e viceversa con l'uso dei normali mezzi di locomozione;
b) mancinismo: nei confronti delle persone affette da mancinismo, le percentuali di invalidità previste per l'arto superiore destro e la mano destra, varranno per l'arto superiore sinistro e la mano destra e viceversa;
c) supervalutazione dell'invalidità permanente: in caso di infortunio che comporti le seguenti invalidità, il risarcimento del Fislaf sarà il doppio di quello base:
• sordità completa bilaterale;
• cecità completa;
• perdita anatomica di almeno un arto superiore od inferiore nonché la perdita completa delle dita di una mano.

L'indennità per invalidità permanente sarà liquidata in base alle percentuali stabilite dalla "Tabella delle valutazioni del grado percentuale invalidità permanente - agricoltura" allegato al D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, attenendosi per la liquidazione alla valutazione effettuata dall'INAIL.

4. Grandi interventi chirurgici
(dpr 1763 del 28/12/1965)
Nel caso in cui il lavoratore o un suo familiare a carico subiscano un grande intervento chirurgico i massimali riportati alla sezione "A" del punto 1 precedente, saranno raddoppiati. Di conseguenza, le entità di detti massimali saranno le seguenti:
• Euro 12.400,00 gli operai (e i loro familiari a carico) a tempo indeterminato e determinato iscritti negli elenchi anagra ci nell'anno precedente per più di 150 giornate;
• Euro 8.300,00 gli operai (e i loro familiari a carico) a tempo determinato iscritti negli elenchi anagra ci nell'anno precedente per un numero di giornate compreso fra 101 e 150;
• Euro 4.200,00 gli operai a tempo determinato (e i loro familiari a carico)
iscritti negli elenchi anagra ci compreso fra 51 e 100.

N.B. Nei limiti delle somme sopra indicate, per i casi di grande intervento
chirurgico, il Fislaf rimborsa il 100% di tutte le spese documentate.

5. Trattamenti fiosioterapici riabilitativi in vigore dall' 1/1/2011

TRATTAMENTI FISIOTERAPICI RIABILITATIVI A SEGUITO DI INFORTUNIO SUL LAVORO (Garanzia prevista per i soli iscritti, esclusi i familiari)
Il FISLAF, provvede al pagamento delle spese per i trattamenti sioterapici, a seguito di infortunio sul lavoro, esclusivamente a fini riabilitativi, inpresenza di un certificato di Pronto Soccorso e di certificazione INAIL, sempre che siano prescritte da medico "di base" o da specialista la cui specializzazione sia inerente alla patologia denunciata e siano effettuate da personale medico o paramedico abilitato in terapia della riabilitazione il cui titolo dovrà essere comprovato dal documento di spesa.
Non rientrano in garanzia prestazioni e ettuate presso palestre, club ginnico-sportivi, studi estetici, alberghi salute, medical hotel, centri benessere anche se con annesso centro medico.
Le spese sostenute vengono rimborsate con l'applicazione di uno scoperto del 20% con il minimo non indennizzabile di € 50,00 per fattura.
Il massimale annuo assicurato per il complesso delle prestazioni su indicate corrisponde a euro 400,00 per ogni iscritto.

6. Garanzia per stati di non autosufficienza
(Garanzia prevista per i soli iscritti, esclusi i familiari)

B1 Oggetto della garanzia
Il FISLAF garantisce il rimborso delle spese e ettivamente sostenute e documentate per una valore massimo corrispondente alla somma garantita all'iscritto quando questi si trovi, in un momento successivo alla data dell' 1/1/2011, in uno stato di non autosufficienza come indicato al successivo articolo B.5 "De nizione dello stato di non autosu cienza" e a condizione che tale stato di non autosufficienza sia stato originato da una delle seguenti patologie:
• Sclerosi multipla;
• Ictus;
• Alzheimer;
• SLA;
• Parkinson;
oppure sia stato originato da un infortunio sul lavoro certificato dall'INAIL.

B2. Persone assicurate
La copertura assicurativa è valida per tutti gli iscritti al Fondo (sono esclusi i familiari), di età compresa tra i 18 e i 75 anni, che rispondano ai criteri di accettazione medica esposti all'articolo B.3 "Condizioni di assicurabilità".

B3. Condizioni di assicurabilità
Ai fini dell'operatività della garanzia, le persone iscritte, al momento della data di effetto della propria copertura assicurativa, non devono rientrare in una delle seguenti condizioni di non assicurabilità:
1. Avere attualmente bisogno dell'aiuto di un terzo per compiere uno o più degli atti seguenti: spostarsi, lavarsi, vestirsi, nutrirsi.
2. Aver diritto, aver richiesto, o percepire una pensione di invalidità, o un rendita per incapacità permanente che corrisponda ad un livello di incapacità superiore al 25%.
3. Presentare malattie, postumi di malattie o di infortuni precedenti, che limitino le capacità fisiche o mentali nella vita quotidiana o nella vita professionale.
4. Essere affetti dalla malattia di Alzheimer, di Parkinson e parkinsonismi, dalla sclerosi a placche, dalla sclerosi laterali amiotrofica, da demenze su base vascolare acute e croniche o da diabete complicato da neuropatie e/o angiopatie o da ipertensione non controllata (intendendosi per tale quelle forme particolari di ipertensione che, nonostante l'assunzione di farmaci ipertensivi, mantengono valori di pressione particolarmente elevati sui quali non è possibile intervenire clinicamente) o controllabile solo con l'assunzione di almeno 3 farmaci.
B4. Somma assicurata
Il rimborso massimo garantito nel caso in cui l'iscritto si trovi nelle condizioni indicate al successivo articolo B.5 "De nizione dello stato di non autosufficienza" corrisponde a € 400,00 mensili, per una durata massima di 2 (due) anni.

B5. Defi¬nizione dello stato di non autosufficienza
Come previsto dall'art. B1 "Oggetto della garanzia" solo nel caso in cui lo stato di non autosufficienza sia stato originato esclusivamente da una delle seguenti patologie/accadimenti, Sclerosi multipla, Ictus, Alzheimer, SLA, Parkinson, infortunio sul lavoro con certi cazione dell'INAIL, viene riconosciuto in stato di non autosufficienza l'iscritto il cui stato di salute venga giudicato "consolidato" e che si trovi nell'impossibilità fisica totale e permanente di poter effettuare da solo almeno tre dei quattro atti ordinari della vita:
• soddisfare la propria igiene personale (capacità di lavarsi da soli in modo da mantenere un livello ragionevole di igiene personale),
• nutrirsi (capacità di consumare cibo già cucinato e reso disponibile),
• spostarsi (capacità di muoversi da una stanza all'altra all'interno della residenza abituale, anche con utilizzo di ogni tipo di ausilio),
• vestirsi (capacità di indossare e togliersi correttamente gli abiti, le apparecchiature e o gli arti artificiali), e necessiti in modo costante:
• o dell'assistenza di un terzo che compia i servizi di cura a domicilio;
• o di sorveglianza medica e di trattamenti di mantenimento prestati in regime di ricovero di lunga degenza.

7. Prestazioni aggiuntive FISLAF
Il Fislaf, in aggiunta alle prestazioni previste dal proprio regolamento, e nei
limiti dello stanziamento stabilito annualmente dal Comitato di Gestione,
garantisce all'iscritto (solo a lui e non anche ai suoi familiari) le seguenti prestazioni:

Spese funebri
Il rimborso entro il limite di Euro 1.500,00 per le spese funebri (documentate con fattura).

Prestazioni infortunistiche
Il grado di invalidità permanente attualmente previsto per l'erogazione delle prestazioni (invalidità riconosciuta dall'INAIL superiore al 19%) viene ridotto al 17%.

In caso di infortunio, anche in itinere, comportante un grado di invalidità dal 17 al 19%, verranno pertanto erogate le seguenti indennità:

a) operaio agricolo con più di 100 giornate lavorative:
• 17% inv. perm. € 3.077,00
• 18% inv. perm. € 3.258,00
• 19% inv. perm. € 3.439,00

b) operaio agricolo con meno di 100 giornate lavorative:
fino a Euro 181,00 per ogni giorno lavorato nell'anno precedente con un minimo di Euro 520,00.

Esempio: operaio con 51 giorni di lavoro e 17% punti di invalidità
€ 181,00 x 51 = 9.231,00 : 100 = 92,31 x 17 = € 1.569,27

Si ribadisce che queste prestazioni erogate dal Fondo, in aggiunta a quelle previste dal regolamento, hanno natura mutualistica e sono ancorate allo stanziamento deciso dal Comitato di Gestione annualmente.

Le domande dell'anno in corso saranno accolte fino al 30 marzo dell'anno successivo all'evento. Qualora la somma delle liquidazioni da effettuare superi l'importo stanziato le pratiche verranno liquidate in proporzione.

Sono escluse dall'assicurazione:
• le malattie e gli infortuni che siano conseguenza diretta od indiretta di trasmutazione del nucleo dell'atomo, come pure di radiazioni provocate dall'accelerazione artificiale di particelle atomiche;
• le malattie e gli infortuni determinati da inondazioni, terremoti, eruzioni ed altre calamità provocate da forze della natura, da atti di guerra;
• le malattie e gli infortuni dipendenti da reati dolosi commessi dall'Iscritto o da atti contro la sua persona da lui volontariamente compiuti o consentiti. Limitatamente alla garanzia prevista al paragrafo 6 del "Regolamento delle prestazioni" denominato "Garanzia per stati di non autosufficienza" sono inoltre escluse dall'assicurazione le conseguenze di:
• infortuni precedenti alla data di sottoscrizione del contratto;
• fatti volontari o intenzionali dell'iscritto, tentativo di suicidio, mutilazione, uso di stupefacenti non ordinati dal medico.