09.10.2015

Grande successo per l’aperitivo d’autore alla Vigna di Leonardo, il salotto di Expo nel cuore di Milano

L’ennesimo  successo per la serata organizzata da Confagricoltura Lombardia “Sei personaggi in cerca d’autore”, nella splendida cornice di  Casa degli Atellani a Milano e intitolata “Nel Regno di Circe: tra fresco ed insaccato. Numerosi  personaggi del mondo dello spettacolo, imprenditori, giornalisti, artisti hanno reso omaggio ai prodotti enogastronomici d’eccellenza del Made in Italy .
 
Il claim di Confagricoltura Lombardia è “Coltiviamo capolavori”, Per questo protagonisti della serata,  interpreti di spicco dell’arte antica e contemporanea.  Presentati da Susanna Messaggio:  Enrico Colle Direttore del Museo internazionale Stibbert di Firenze, l’artista Giorgio Restelli-in arte Giores-  che con Giulio Gipponi e Davide Rampello hanno sviluppato il percorso artistico de  “Gli Eclettici” in mostra a Milano fino al prossimo 11 Ottobre. Il prezioso scrigno che racchiude la Vigna di Leonardo da Vinci – nel corso delle serate- ha avuto ospiti i critici d’arte Vittorio Sgarbi  e Stefano Zecchi, Personaggi, giornalisti ed artisti Emanuela Folliero . Emilio Fede che ieri sera ha intrattenuto gli ospiti presentando il suo ultimo libro “Se tornassi ad Arcore”, Marina Dalcerri, Marina Graziani, Giorgio Restelli, Enrico Colle, Ludmilla Radchenko, Luciana Gallo. Il comico Franz della coppia artistica Ale e Franz,Diego Dalla Valle,  l’attore teatrale Graziano Galatone in teatro fino al 25 Ottobre prossimo con “I promessi Sposi” e molti altri.
 
“La Lombardia è la prima regione  in Italia a sviluppare allevamenti  intensivi suinicoli  nel rispetto della sostenibilità ambientale e nella tutela  della salute degli animali. La Lombardia -ha spiegato il Presidente di Confagricoltura Lombardia Matteo Lasagna-  che vanta  ben 9  produzioni a marchio IGP e DOP, è la regione italiana  leader  per l’allevamento suinicolo, analogamente a quanto avviene per il comparto delle bovine da latte”. “Nel 2013, dai dati dei  registri regionali, gli allevamenti attivi erano circa 3.500 con la più elevata concentrazione nelle province di Brescia (990) e Mantova (560) ed un patrimonio suinicolo totale di poco inferiore ai 4 milioni e mezzo di capi- ha proseguito Lasagna-  pari al 52 % circa del totale nazionale. Una produzione che, all’origine, ha un valore stimato di oltre un miliardo e duecento milioni di euro all’anno. Un primato non solo in termini numerici, ma anche di qualità come dimostrato dal fatto che – sulla base dei dati degli organismi di certificazione – il 57 % dei capi macellati ai fini della diverse produzioni DOP a livello nazionale – ed in particolare per i prosciutti di Parma e San Daniele -  provengono dagli allevamenti lombardi”. Tre le DOP derivanti dalla lavorazione delle carni suine prodotte nell’ambito regionale: Salame Varzi, Salame Brianza e Salamini italiani alla Cacciatora, a cui si vanno ad aggiungere sei diverse IGP (Salame Cremona, Coppa di Parma, Cotechino di Modena, Zampone Modena, Mortadella Bologna e Salame d’Oca di Mortara, che per due terzi è formato da carni suine).
 
Una disfida tra proteine quelle nutrienti e  saporite delle carni suine contro quelle delicate del pesce. L’aperitivo è stato infatti arricchito dal contributo gastronomico dell’azienda ittica “La Fattoria del Pesce” che alleva , produce e distribuisce prodotti alimentari a base di trota fresca bianca e salmonata che verrà servita calda, affumicata e balik.
Nel menù della serata, firmata dal direttore gastronomico Fabio Barbaglini, non solo cibo e buon vino, ma anche performance artistiche e momenti culturali, frutto dell’organizzazione creativa del direttore artistico Alessandro Agrati.
 
Apprezzato ieri sera l’intervento del direttore del museo  internazionale Stibbert di Firenze Enrico Colle , la più grande collezione esistente  in Italia di armature ed armi, ben 16 mila pezzi, unica per ricchezza scenografica dell’esposizione. Nelle sale dello Stibbert appositamente decorate sfilano degli ipotetici cavalieri italiani e tedeschi con armamenti, risalenti per lo più al Cinquecento e Seicento. Enrico  Colle  proietterà immagini e storia del museo e delle battaglie, attraverso un viaggio tra  arte, filosofia, storia e senso di appartenenza al territorio italiano. Difesa e tecnica valoriale che si sposa con la battaglia degli allevatori Italiani .
 
Ad esporre in villa ieri, anche Giorgio Restelli (direttore delle risorse artistiche Mediaset),  l’artista contemporaneo Giores, questo  il nome d’arte.  La sua mostra parallela al Pitti, entusiasma con le sue  fascinazioni oniriche.  Lui riprende gambe , con un esplosivo action painting, dando vita ad ogni quadro nella sua collezione “ Stolen Legs”. Giores è anima mundi: ed ogni pagina è un viaggio. Oggi la sua nuova serie prende proprio spunto da questo. Broken Words  è semplicemente la sintesi artistica di un percorso che abbandona l’aspetto formale dei suoi scatti ed intraprende una via che lo porta a sintetizzare tagli rubati, rotti, sparsi per il mondo. Le sue opere saranno visitabili in un prezioso percorso tra le sale di Casa Atellani.