03.12.2014

Egitto: esportazioni di agrumi

In Egitto è iniziata la campagna stagionale di esportazione di agrumi verso quasi cento Paesi. Tra questi l'Arabia Saudita e la Russia ne assorbono il 50%, pari a 250.000 tonnellate ciascuna, seguite dai Paesi del Golfo, dalla Gran Bretagna e dai Paesi Bassi.

Il Presidente del Citrus Committee dell'Agricolture Export Council ha dichiarato che il 98% delle esportazioni e' costituito da arance navel e da arance estive e che tali esportazioni costano 400 dollari a tonnellata  anche a causa di un aumento dei costi relativi al trasporto interno, alle spese di sdoganamento ed alle commissioni per le agenzie marittime.

Inoltre l'opinione degli esportatori egiziani è che l'aumento dei costi delle attrezzature produttive, seppure non inciderà sui prezzi del raccolto di quest'anno, lo farà in quelli futuri.

I principali concorrenti dell'Egitto nell'export agrumicolo risultano essere i Paesi del Mediterraneo ed in particolare Spagna, Grecia, Turchia, Marocco ed Israele. Sembra, peraltro, che si registri un aumento dell'offerta rispetto alla domanda del prodotto.

In Egitto vi sono oggi novanta impianti per la lavorazione degli agrumi che hanno una capacita' produttiva di due milioni di tonnellate. Tuttavia negli ultimi dieci anni la quota egiziana del mercato mondiale e' oscillata intorno a 1-1,2 milioni di tonnellate, il che sembra voler dire che gli impianti attualmente funzionano solo al 50% della loro capacita' produttiva.

Fonte: "Daily News Egypt" (tramite Agra press)