30.10.2018

Export italiano di kiwi: aumenta il valore, diminuisce il volume

Le esportazioni italiane di kiwi dell'ultima campagna commerciale si sono attestate su quasi 271.000 tonnellate, il quantitativo più contenuto degli ultimi anni, complice il deficit produttivo dello scorso anno.

Ai minori quantitativi, che rispetto al 2016/17, registrano una riduzione del 16% è, però, corrisposto un valore che raggiunge il massimo livello di 444 milioni di euro (+6% sul 2016-17), grazie al buon posizionamento del prezzo medio.

La contrazione dell'export ha riguardato tutte le aree, con diminuzioni più evidenti verso le mete più lontane in favore delle destinazioni europee.

Rispetto alla scorsa campagna si registra una flessione dell'11% nella UE e del 12% verso l'Europa extra UE, mentre sono state più rilevanti le diminuzioni verso il Nord America (-24%) e l'Estremo Oriente (circa -50%), come è usuale a fronte di una minore disponibilità.

Il mercato tedesco si conferma come la principale destinazione con una quota pari al 16%; nelle ultime due campagne commerciali accenni positivi dal mercato francese con quote che salgono dall'8% al 10% del totale; rinnovato interesse per il Belgio con il 6% seguito da  Polonia e Regno Unito.
Dopo l'embargo russo si ridimensiona la quota inviata verso i Paesi dell'Europa extra UE, che ultimamente assorbe appena il 2% delle nostre esportazioni, ora destinate principalmente in Svizzera e Norvegia.

Fonte: Fresh Plaza