28.02.2020

Germania: la GDO testa la pellicola commestibile per frutta e ortaggi

I distributori di prodotti alimentari si trovano tra l'incudine e il martello. Gli imballaggi in plastica per ricoprire cetrioli, avocado ed altro sono diventati un tabù per un numero sempre più crescente di consumatori. D'altra parte, i prodotti ortofrutticoli privi di pellicola protettiva di plastica si deteriorano più facilmente e sono spesso invendibili.

Per questo Edeka e Rewe stanno testando nuove tecniche per conservare più a lungo i prodotti sensibili, anche senza dover ricorrere agli imballaggi in plastica. In particolare è in fase di sperimentazione una sottile pellicola commestibile, che può essere direttamente applicata sulla buccia del prodotto.

Il nuovo rivestimento permette di conservare i prodotti più sensibili per il doppio o il triplo del tempo rispetto a quelli privi della pellicola protettiva. Nei primi supermercati sono ora disponibili anche arance e mandarini resi più durevoli grazie a questa nuova tecnologia.

La pellicola protettiva sviluppata dall'azienda statunitense Apeel Sciences è costituita da sostanze vegetali presenti nella buccia, nei semi e nella polpa di vari tipi di frutta e verdura. È insapore e inodore e facilmente commestibile.

Fonte. Der Spiegel tramite Agra press