20.02.2018

Ortofrutta: Germania, Francia, Paesi Bassi e UK principali importatori UE

Secondo i dati diffusi da Eurostat, nel periodo tra gennaio ed ottobre 2017 i principali Paesi UE importatori di frutta ed ortaggi sono risultati la Germania, con il 23,5% del totale, la Francia, con l’11,3%, i Paesi Bassi, con il 10% e la Gran Bretagna, con l’8,4%.

La percentuale di ciascuno di questi quattro Paesi è rimasta sostanzialmente invariata rispetto allo stesso periodo di due anni fa.

Per quanto riguarda le importazioni della UE
di frutta ed ortaggi provenienti dai Paesi terzi, guidano la classifica i Paesi Bassi, l’Italia ed il Belgio.

I Paesi Bassi hanno importato 3.145.000 tonnellate, pari al 23% del totale, l’Italia 2.409.000 tonnellate, ovvero il 18,2%, ed il Belgio 1.441.000 tonnellate, il 10,9% del totale.

La Spagna, poi, ha importato 943.167 tonnellate di frutta ed ortaggi dai Paesi terzi, costituendo il 7,1% di tutti gli acquisti europei da Paesi terzi.

Un’analisi di mercato evidenzia come il peso del commercio di frutta ed ortaggi all’interno dell’Unione Europea risulta equamente distribuito, con ciascuna di
queste due componenti che rappresenta circa il 50%.

Mentre, sempre nel periodo compreso tra gennaio e ottobre del 2017, gli acquisti dai Paesi terzi sono dominati dalla frutta con l’85,6% del totale.

Le banane sono il prodotto più importante in termini di
volumi d’importazione, con quasi 5 milioni di tonnellate, seguite dagli agrumi con 2.088.000 tonnellate, ananas, avocado e datteri con 1.554.000 tonnellate, l’uva con
817,000 tonnellate, e meloni e cocomeri con 675.000 tonnellate.

La fonte tende a sottolineare come la Spagna stia diventando un attore sempre più importante nelle importazioni di prodotti ortofrutticoli provenienti sia dall’Unione Europea, sia dai Paesi terzi, con un volume complessivo di 2.667.000 tonnellate importate nel periodo compreso tra gennaio e ottobre del 2017; vale a dire il 4% in più rispetto allo stesso periodo del 2016.

Fonte: freshplaza.com tramite Agra press