09.03.2018

TPP: firmato l'accordo tra i Paesi del Pacifico

Dopo un anno  dal ritiro degli USA dal Trans Pacific Partnership, gli altri undici Paesi coinvolti hanno firmato l'accordo, che quindi dovrebbe entrare in vigore sessanta giorni dopo la ratifica da parte di almeno sei di loro.

Pertanto Australia, Brunei, Canada, Cile, Giappone, Malaysia, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Singapore e Vietnam hanno reso possibile il più ampio accordo commerciale tra Paesi del mondo che riguarda mezzo miliardo di persone ed il 13,5% dell’economia internazionale.

Peraltro, l'assenza nel TPP degli Stati Uniti potrebbe aprire un dialogo con la Cina che aveva espresso da tempo il suo interesse.

La firma del Trattato è sicuramente un evento positivo in termini di politica degli scambi e ci auguriamo possa essere di esempio per il mondo; altrettanto, però, rappresenta una ulteriore preoccupazione commerciale per i Paesi europei che dovranno fare i conti con una vastissima area praticamete senza dazi.

Inoltre, pone qualche pensiero l'esistenza sempre più marcata di tre blocchi commerciali con sicuri risvolti anche politici: USA, Unione euroasiatica che vede la liberalizzazione tra i Paesi dell'Asia centrale e la Federazione russa e la nuova coalizione dei Paesi del Pacifico.