Verde Sicuro S.r.l.

Su iniziativa della Confagricoltura, nel 2005 è stata costituita la Società "Verde sicuro S.r.l." per offrire agli agricoltori prodotti assicurativi completi, moderni e convenienti. Ma soprattutto prodotti "confezionati" sulle base delle nuove e peculiari esigenze degli agricoltori.

In questo settore, infatti, è cresciuta nel corso degli anni la domanda di "sicurezza", soprattutto da parte degli associati più esposti ai rischi connessi alla loro attività di imprenditori agricoli, non più limitata ai tradizionali rischi grandine, danni, RC trattori e auto, fideiussioni, ma estesa anche alle loro nascenti attività in campo commerciale, ambientale, finanziario e bancario.

Con Verde sicuro è stato così possibile stipulare una convenzione con la compagnia FATA Assicurazioni, del Gruppo Generali e leader nel mercato assicurativo agricolo, per l'apertura di Agenzie e Sub-agenzie assicurative presso le sedi territoriali di Confagricoltura. Si potrà così, con l'ausilio di nostro personale qualificato e a conoscenza delle reali problematiche assicurative del mondo agricolo, rispondere sempre meglio alle nuove e crescenti aspettative della agricoltura moderna.

 

La Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana – Confagricoltura

È l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell'imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell'agricoltura e delle imprese agricole.

La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (19), le Unioni provinciali (95), gli uffici zona e le delegazioni comunali (2.143), nonché attraverso le Federazioni di categoria (cui fanno capo i sindacati provinciali di categoria) e le Federazioni di prodotto (che inquadrano le corrispondenti sezioni regionali di prodotto). La sede è a Roma, nello storico Palazzo Della Valle. E’ anche presente a Bruxelles, con un proprio ufficio di rappresentanza, e in altri Paesi dell’Unione Europea.

La Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana – Confagricoltura

 

  • Confagricoltura sostiene "l'impresa in agricoltura", orientata all'innovazione tecnologica di processo e di prodotto e alla qualità. Lavora per lo sviluppo dell'agricoltura italiana, "settore primario" dell'economia nazionale a beneficio della collettività, dell'ambiente e del territorio. Promuove l'agricoltura e le imprese agricole come forza decisiva per la ripresa dell'Italia.

 

  •   RAPPRESENTANZA

    Confagricoltura, con la sua presenza capillare su tutto il territorio, è l' organizzazione di rappresentanza delle imprese agricole più dinamiche, organizzate e intraprendenti.

  • INNOVAZIONE

    Confagricoltura, nel panorama delle associazioni di rappresentanza, è l' organizzazione più innovativa per quantità e qualità di servizi che offre, puntando sull'innovazione come strumento di scambio reciproco tra il centro ed il territorio:

    • - Innovazione nel modo di lavorare
    • - Innovazione nel modo di comunicare
    • - Innovazione nelle imprese agricole

 

  • SINERGIA COL TERRITORIO

    Confagricoltura vuole lavorare con e nel territorio e con una strategia condivisa, per offrire alle imprese associate tutela, informazione di settore costantemente aggiornata e servizi qualitativamente eccellenti e innovativi.

  • CONDIVISIONE DELLA CONOSCENZA

    Confagricoltura avverte l'esigenza che le sue aziende abbiano e condividano quel know how che le renda competitive sul mercato nazionale e sui mercati globali. Per questo opera affinché questo scambio di know how e best practice sia costantemente attivo. 

  •  COME REALIZZA LA MISSIONE:

  • Accogliendo le istanze del mondo agricolo, facendosene portavoce presso le istituzioni e adoperandosi per una semplificazione della normativa di settore.
  • Attraverso uno scambio costante e diretto col territorio, anche mediante l'utilizzo della nuova piattaforma web, che consente una maggiore sinergia nel lavoro e nella ricerca di soluzioni comuni.

 

 

 

In questa sezione è disponibile il Codice Etico della Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana.

      

 

 

 

 

 

L’Associazione Frantoi Oleari Italiani (ASSO.FRANT.O.I.), è un’associazione non avente fini di lucro di recente costituzione, rappresenta 250 frantoi aderenti direttamente o tramite Organizzazioni Territoriali e diffusi nelle 10 principali regioni olivicole italiane, con una produzione di olio che supera le 40.000 tonnellate. L’Associazione si propone lo svolgimento di attività di elaborazione, promozione e realizzazione di progetti di solidarietà del settore, finalizzate allo sviluppo dei prodotti ed alla risoluzione di problemi di interesse generale.

L’ASSOFRANTOI è un’associazione giovane, determinata  a crescere insieme ai suoi associati, che sono il perno centrale su cui vogliamo far ruotare le attività di promozione e sviluppo del settore, rimanendo sempre attenti e pronti ad ascoltare tutte le necessità,  le richieste e le proposte da loro espresse. L’ASSOFRANTOI vuole cogliere le occasioni offerte da questo momento di crisi e tramutarle in opportunità di rinnovamento del settore per guardare al futuro con occhi nuovi.

Le attività attualmente portate avanti da ASSOFRANTOI, nell’ambito del programma di sviluppo del settore reg. CE 867/08, puntano in differenti direzioni al fine di raggiungere una vasta gamma di obiettivi che vanno dalla realizzazione dell’Osservatorio Internazionale dell’olio d’oliva, all’assistenza diretta alle aziende per  il miglioramento della qualità della produzione di olio d’oliva. Si punta anche agli aspetti ambientali con un occhio attento alle opportunità economiche tramutando un costo in un ricavo, valorizzando i residui della produzione con tecniche di processo innovative (Allegato “Omenzym”). La collaborazione fattiva con gli istituti di ricerca nazionali (CNR-IPCF di Pisa) ha creato un sistema innovativo di valorizzazione, promozione e controllo di autenticità e qualità specifici per i frantoi (Carta d’identità dell’olio extra vergine di oliva italiano di qualità CDI OEVO- Allegato “CDI OEVO”).

L’obiettivo principale dell’ASSOFRANTOI, insieme alla stretta collaborazione con CONFAGRICOLTURA, è quello di promuovere l’olio extra vergine di oliva di qualità italiano, di farne conoscere le peculiarità organolettiche, salutistiche e nutraceutiche ai consumatori, che spesso ignorano quale siano le caratteristiche di pregio di tale prodotto e soprattutto quale sia il lavoro e la dedizione necessaria per arrivare ad un prodotto di alta qualità. 

www.assofrantoi.com 

 

CAA Confagricoltura S.r.l. è un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola. Costituita l'8 aprile  2002 dalla Confederazione Generale dell'Agricoltura e dalla Federazione Nazionale Impresa Familiare Coltivatrice.

CAA Confagricoltura cura per conto dei propri utenti le attività di servizio previste da apposite convenzioni con organismi pagatori o Amministrazioni Regionali. Agli imprenditori agricoli assicura, con proprio personale qualificato, assistenza per accedere agli aiuti comunitari e nazionali, garantisce una informativa costante e aggiornata sulle opportunità e benefici previsti dalla Politica Agricola Comunitaria.

Per migliorare la trasparenza, l'efficacia e l'efficienza delle attività svolte e per semplificare le attività dell'AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura), CAA Confagricoltura svolge una funzione di coordinamento delle attività effettuate dai CAA territoriali e li rappresenta nei rapporti con l'AGEA secondo quanto disposto dalla Convenzione per le attività di coordinamento dei CAA.

Il servizio reso si ispira a valori di etica aziendale e di responsabilità , nel rispetto dei principi richiamati nella "carta dei servizi".

 

Per informazioni:

C.A.A. Confagricoltura s.r.l.
Corso Vittorio Emanuele II, 101
00186 ROMA 
Tel.: 06/6852386 - Fax: 06/6852350
E-mail: caa.confagricoltura@confagricoltura.it

 

LegalMedia - Organismo di Mediazione S.r.l.

Brochure

Promossa dalla Confagricoltura, LegalMedia è una società iscritta al n.912 del Registro degli Organismi di Mediazione presso il Ministero di Giustizia ai sensi del D.Lgs.28/10 e del D.M.180/10.

LegalMedia promuove un sistema alternativo al contenzioso giudiziale per la risoluzione delle controversie civili e commerciali.

È un Organismo di conciliazione imparziale che offre i suoi servizi per la risoluzione in maniera rapida ed efficace i conflitti, assicurando competenza, professionalità e trasparenza.

La società opera con una sede principale e 32 sedi operative su tutto il territorio nazionale attraverso professionisti esperti appartenenti ad ambiti professionali diversi.

I mediatori di LegalMedia si adoperano affinché le parti raggiungano un accordo amichevole in tempi rapidi secondo le circostanze del caso, assistendo e coadiuvando gli interessati al fine di evitare un contenzioso giudiziale.

L’organismo svolge la propria attività nelle seguenti sedi operative:

 

Corso Vittorio Emanuele II 101 - 00186 Roma

Via Don Minzoni 1 - 04100 Latina

Piazza dei Martiri 5 - 40100 Bologna

Via Bologna 637/b - 44123 Chiesuol del Fosso (FE)

Corso della Repubblica 45 - 47121 Forlì

Via E.Diena 23 - 41122 Modena

Viale Isonzo 27 - 20135 Milano

Piazza del Comune 9 - 26100 Cremona

Via Luca Fancelli 4 - 46100 Mantova

Via Alessio di Giovanni 14 - 90144 Palermo

Via Platone 3 - 92100 Agrigento

Via degli Alfieri 67 - 50121 Firenze

Via Massetana Romana 50/A - 53100 Siena

Via Claudio Monteverdi 15 - Mestre (VE)

Piazza Duomo 2 - 45100 Rovigo

Via Logudoro 35 - 09127 Cagliari

Via Battista Casu 8 - 09170 Oristano

Via Camillo Cavour 55 - 07100 Sassari

Via Trotti 122 - 15121 Alessandria

Via Monti 15 - 14100 Asti

Via XX Settembre 2 - 10121 Torino

Via Marsico 18 - 88100 Catanzaro

Via Giovanni XXIII; traversa G.Ruffa snc - 89900 Vibo Valentia

Via Giacomo Matteotti 86 - 71121 Foggia

Via Mario Bernardini 11/13/15 - 73100 Lecce

Via XX Settembre, 2/c 74100 Taranto

Via San Cosmo Fuori Porta Nolana 125 - 80142 Napoli

Strada Battaglia n. 71/c - Albignasego (PD)

Via Aosta, 1 - Nuoro

Via Cremasca, 24 - Azzano San Paolo (BG)

Via Mantova, n. 4 - Viterbo

Via Sommacampagna n. 63/D/E - Verona

 

LegalMedia  – Organismo di Mediazione – S.r.l.

Iscritta al n.912 del Registro degli Organismi di Mediazione

Corso Vittorio Emanuele II, 101 – 00186 Roma

Telefono: 06/6852238 . 06/6852210, fax. 06/6852307

Email: legalmedia@confagricoltura.it

PEC: legalmedia@pec.confagricoltura.it

 

Vi segnaliamo Mondo Macchina, una rivista dedicata al settore della meccanizzazione per l’agricoltura, il giardinaggio e il movimento terra. Edita da Unacoma Service, società di servizi FederUnacoma, è indirizzata a un pubblico internazionale costituito da costruttori, operatori economici, grandi utilizzatori, mondo professionale, agro-industriale e accademico.

Gli organi di Confagricoltura sono:

  • L'Assemblea Generale - Costituita dal Presidente, dai componenti della Giunta Esecutiva, dai presidenti delle Unioni e delle Federazioni e delle Federazioni Nazionali di Categoria, dell'ANGA, del Sindacato Nazionale Pensionati, delle Federazioni Nazionali di Prodotto
  • Il Comitato Direttivo - Costituito dal Presidente, dai componenti la Giunta Esecutiva, dai presidenti delle Federazioni Regionali e delle Federazioni Nazionali di Categoria, dell'ANGA, del Sindacato Nazionale Pensionati, e delle Unioni di Trento e Bolzano
  • la Giunta Esecutiva - Costituita dal Presidente, da nove membri eletti dall'Assemblea Generale, dall'eventuale presidente onorario e dal presidente uscente
  • Il Presidente Eletto dall'assemblea ed i Vice-presidenti eletti dal Comitato Direttivo
  • Il Collegio dei Revisori dei conti
  • Il Collegio dei Probiviri
  • Direzione Generale

L'Assemblea provvede alla determinazione delle direttive generali dell'Attività della Confederazione.
Tra le sue attribuzioni c'è anche quella dell'elezione del Presidente Confederale.
Provvede altresì all'approvazione del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo

Il Comitato Direttivo delibera su tutte le questioni che interessano l'agricoltura nazionale,
seguendo le direttive di massima stabilite dall'Assemblea.
Studia e coordina problemi e proposte che interessano l'agricoltura, le Categorie e le Organizzazioni confederate,
cura l'espletamento di ogni altra attribuzione o incarico ad esso demandati dall'Assemblea.
Tra le sue attribuzioni c'è anche quella della nomina dei tre Vice Presidenti conderali

La Giunta esecutiva attua le direttive stabilite dall'Assemblea e dal Comitato Direttivo.
Cura l'espletamento di ogni altra attribuzione o incarico ad essa demandati dal Comitato Direttivo.
Collabora con il Presidente nello svolgimento delle funzioni a lui attribuite statutariamente e nella esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Comitato Direttivo
Assicura e mantiene il coordinamento tra gli associati, curando l'attuazione delle direttive confederali. 
Il Presidente è eletto dall'Assemblea, anche al di fuori dei suoi componenti.
Il suo incarico è incompatibile con qualsiasi carica in partiti politici e con il mandato parlamentare europeo, nazionale e regionale.
I Vice Presidenti sono nominati fra i componenti della Giunta Esecutiva.
Il Presidente ed i Vice Presidenti devono essere soci di una Unione Proviciale Agricoltori,
durano in carica tre anni e non possono essere rieletti per più di due mandati consecutivi

1861-1910
Dopo l’Unità d’Italia gli agricoltori non ebbero un'associazione nazionale che li rappresentasse, anche perché la classe politica al governo, prima la “Destra storica” poi la “Sinistra”, erano in parte espressione della proprietà fondiaria. Durante la successiva età giolittiana l’associazionismo degli agricoltori si realizzò tramite la Società degli Agricoltori Italiani - SAI (Roma, 1895), che svolgeva funzioni di organizzazione economica e di gruppo di pressione politica, e la Confederazione Nazionale Agraria - CNA (Bologna, 1910), con funzioni di contrattazione sindacale.

Il palazzo , attuale sede della Confagricoltura, fu la dimora del cardinale Andrea della Valle, vescovo di Crotone e di Mileto nonché insigne umanista e mecenate, che lo fece costruire intorno al 1510 lungo la via papalis (odierno Corso Vittorio Emanuele II), così detta perché un tempo percorsa dai cortei pontifici. Secondo il Vasari, cortile, stalle e facciata interna, furono opera del Lorenzetto (1494-1541), allievo di Raffaello. Secondo altri, invece, l’architetto fu Andrea Sansovino o Antonio da Sangallo il Giovane.

Il palazzo nacque dall’accorpamento di edifici preesistenti (come testimonia la campata di un portico di epoca medievale posta a fianco dell’attuale ingresso, riportata alla luce dai restauri del 1941), di proprietà della stessa famiglia della Valle, che dovettero essere quasi del tutto riedificati a seguito del loro abbattimento ordinato da Papa Sisto IV nel 1484 a seguito della sconfitta subita da Casa della Valle e Casa Colonna ad opera della Famiglia Orsini in una delle frequenti faide cittadine.
Agli inizi del ‘600 l’edificio fu ampliato fino a formare angolo su piazza della Valle. Nei primi anni del secolo successivo si aggiunse un piano, così come appare oggi. Alla morte del cardinale (1534) il palazzo passò al nipote ex sorore Quintio de’ Rustici e, successivamente, alla famiglia Capranica.

La proprietà tornò poi ai della Valle (Pietro, 1586-1652, detto il “pellegrino” per i suoi lunghi viaggi in Oriente) per essere infine acquisita, nel 1633, dalla famiglia del Bufalo a seguito del matrimonio di Romibera, figlia di Pietro, con il marchese Benedetto del Bufalo.

Il loro figlio, Ottavio Federico, intraprese nel 1711 un’opera di restauro che si protrasse per circa 10 anni: in particolare fece spostare il portone dalla primitiva posizione in asse col cortile a quella attuale, più a sinistra, e pose in sito la lapide sovrastante a ribadire il legame dei del Bufalo con i della Valle. Inoltre, fece realizzare sul retro una nuova facciata per le stalle e ne regolarizzò la pianta.

Nel 1810 il marchese Rinaldo del Bufalo-della Valle, per la precaria situazione economica in cui versava, vendette gli ultimi bassorilievi antichi rimasti nel cortile del palazzo e ricavò nello stesso una stalla ed una rimessa, tamponando due arcate che saranno liberate soltanto dai restauri del 1941.

Alla morte del marchese Rinaldo (1828) la proprietà passò ai figli i quali provvidero nel 1845 a ricavare un mezzanino dalle soffitte sopra il secondo piano nonché a costruire un nuovo pilastro nella loggia sud del cortile a sostegno di un muro poggiante in falso su una volta.

Nel 1941, l’edificio fu venduto alla Confederazione Fascista dei Commercianti e restaurato dall’architetto Carlo Forti. Questo intervento, dettato anche dalle precarie condizioni statiche delle strutture, si incentrò sul cortile cui venne restituito un certo decoro riaprendo vani di finestre ed arcate precedentemente tamponate. Purtroppo la pratica, allora usuale, della stonacatura non risparmiò né le facciate del cortile né il cantonale verso la chiesa di S. Andrea della Valle, né l’arcata tardomedievale al lato del portone.

Nel 1948 Palazzo della Valle divenne la sede della Confagricoltura che nel 2002 ha provveduto al restauro conservativo delle facciate.

Della Valle era una famiglia romana d’origine molto antica che pervenne a grande notorietà ed importanza verso la seconda metà del secolo XV allorché le lotte tra le grandi famiglie erano vivissime. Nemici acerrimi dei della Valle furono i Santacroce, alleati degli Orsini, di guisa che i della Valle divennero tra i più validi sostenitori dei Colonna.

Per diversi secoli i della Valle ebbero le loro abitazioni nel Rione di Sant’Eustachio dove il Cardinale Andrea edificò il famoso Palazzo della Valle detto “del Cardinale” o anche “palazzo di mezzo” perché posto tra il palazzo “di cantone” (ad angolo su piazza della Valle) e il palazzo Castellacci o “di Giove” (proseguendo a est su Corso Vittorio). Il palazzo della Valle diede il nome all’intero isolato e in particolare, come oggi conservato, alla Chiesa di Sant’Andrea e al Teatro, che si trovano nelle immediate vicinanze.

Il più famoso rappresentante della famiglia fu certamente Andrea che nacque nel 1463 da Filippo della Valle. Già Vescovo di Crotone, fu nel 1508 nominato da Giulio II Vescovo di Mileto e a questo titolo fanno riferimento le iscrizioni poste sui fregi di numerose porte e finestre del palazzo. Nel 1531 fu creato Cardinale, titolare di S. Prisca, da Leone X che gli diede, così come Clemente VII, importanti incarichi e benefici. In particolare, fu intermediario nelle controversie fra Clemente VII e i Collonesi ed ebbe parte cospicua nella lotta fra questo Pontefice e Carlo V. Nel Sacco di Roma del 1527, benché parteggiasse per l’Imperatore, fu costretto ad abbandonare il proprio palazzo e a pagare una grossa taglia. Morì il 4 agosto del 1534.

Dal portone principale, oltrepassato un breve androne con pavimento in laterizio a spina di pesce, si entra nel cortile rettangolare. Al centro del lato minore, e precisamente quello di fronte all’entrata, stemma della Valle.

Il cortile presenta un ordine di arcate poggianti su colonne di marmo e granito grigio provenienti da edifici dell’antica Roma. Le arcate sono cinque nei lati maggiori e tre nei lati minori. Le colonne hanno basi e capitelli in marmo che recano come decorazione fasce con rosette, palmette e frutti. Nei pennacchi, tra le arcate, medaglioni di porfido e marmi colorati. Agli angoli del cortile quattro robusti pilastri di travertino il cui capitello è costituito da fasce con rosette.

Nei piccoli capitelli che sostengono le crociere delle volte del porticato si alternano rosette, festoni, cornucopie, maschere e stemmi della Valle con insegne vescovili ed uno sormontato da cimiero.

Le sedici finestre del primo piano (cinque nei lati lunghi, tre in quelli minori) che si affacciano sul cortile, recano una scritta in latino (Andrea della Valle, vescovo di Mileto) e si alternano a nicchie che originariamente ospitavano delle statue, tra cui tre di Bacco reggente un grappolo d’uva, secondo una descrizione del 1554. Alcune statue ed altre importanti antichità furono trasferite a Villa Medici e poi a palazzo Pitti a Firenze e nei Musei Capitolini.

Al secondo piano le primitive arcate sono ora trasformate in finestre; sopra, una cornice su mensole e un muro in mattoni.

Ai lati della scala si notano due portali con lo stemma cardinalizio e, a sinistra, i locali adibiti a stalle (tracce lasciate dai mozzi delle ruote sono ancora visibili su alcune colonne).

La cultura umanistica del Cardinale e il suo profondo amore per l’arte lo spinsero a raccogliere una collezione di sculture e rilievi antichi, unica a Roma in quel tempo, che vennero collocati nei cortili e nelle stanze dei palazzi della famiglia. Ciò è testimoniato in particolare dall’architettura delle facciate del cortile di palazzo della Valle dove numerose nicchie si alternano alle bucature del piano nobile e l’altezza dei fregi si dilata rispetto ai canoni classici per accogliere rilievi marmorei.

L’asportazione dalle nicchie delle statue - vendute nel 1584 a Ferdinando de’ Medici che le trasportò nella sua villa sul Pincio - ed un malinteso restauro del 1941, durante il quale si operò la completa stonacatura delle facciate interne, conferiscono oggi al cortile un aspetto rustico, privo di tinteggiatura con cortina a vista, che certo non era nelle intenzioni del Cardinale. Alla bicromia originaria si preferì una scialbatura color mattone per consentire di apprezzare la trama della cortina muraria.

La scala che conduce ai piani superiori (alla sua sinistra v’è la porta di accesso alle vecchie stalle) presenta lo schema tipico del primo Rinascimento romano: incassata tra due pareti, con volta a botte e finestra sul fondo. Dopo la prima rampa, a destra, appare una nicchia con busto virile su base scanalata poggiante su capitello ionico. Al centro della volta del primo pianerottolo, lo stemma cardinalizio.

Dopo la seconda rampa, si apre il pianerottolo del primo piano il cui arco è fiancheggiato da lesene doriche che poggiano su alti zoccoli recanti lo stemma del porporato. Ritorna qui il motivo dei dischi in marmo colorato, impiegato nel cortile.

Nell’interno, di rilievo nell’anticamera è il soffitto recante nei cassettoni quattro figure di Sibille; le fasce delimitanti i cassettoni hanno un finissimo fregio con figure alate affrontate, il calice con l’Ostia e altre figurine decorative.

Da questo ambiente si passa, a sinistra, nel grande Salone (Sala Serpieri), ottimamente conservato, coperto da uno splendido soffitto e con pavimento in cotto e pareti affrescate, dominato da un imponente caminetto in cipollino sormontato da una scena allegorica.

Tra le antichità e tesori del palazzo, andati purtroppo perduti, si segnala un affresco ritenuto “eccellente” dal Vasari, di Raffaelino del Colle su cartone di Giulio Romano, rappresentante la Vergine col bambino dormiente ed un cippo marmoreo di età imperiale (I secolo d.C.) sormontato da una meridiana solare, avente finalità di calendario agricolo (cd. menologium rusticum Vallense). Tale “menologio” - così definito dallo storico Mommsen - era contemporaneo ad altro menologio agricolo, il Colotianum, attualmente nel Museo Nazionale di Napoli.

La Biblioteca Zappi Recordati è la sala dopo la Galleria, intitolata ad uno dei primi presidenti (1943-1945) della Confagricoltura di cui è presente un busto in bronzo, eseguito nel 1955. Il soffitto, le cui partiture sono ornate da rami di alloro, è a cassettoni includenti rosoni dorati, e poggia su belle mensole di cui alcune con figure umane. Ospita parte della biblioteca della Confederazione con pregevoli e rari volumi in materia di agricoltura.

Dalla Biblioteca si guadagna l’uscita attraversando ambienti (con sala opposta alla Galleria) i cui soffitti, ridipinti, sono a cassettoni e rosoni poggianti su belle mensole lignee.

Al primo piano, altre sale adibite a studio del presidente e del direttore generale della Confagricoltura, presentano pregiati soffitti con stemmi e fregi nonché un caminetto su colonne scanalate recante, al centro delle volute, un candelabro tra due grifi affrontati.

Sempre dall’anticamera di ingresso, si entra in una sala con soffitto a cassettoni quadrati e a croce, rispettivamente con rosoni e corone di alloro dorati, ornato da girali, figurine, fogliami e motivi decorativi (sec. XVI); al centro lo stemma della famiglia de’ Rustici (di rosso alla testa di leopardo accollata ad un artiglio alato, il tutto d’oro) con cui si imparentò Gismonda della Valle il cui figlio Quintilio occupò, alla morte del Cardinale, il palazzo prima che lo stesso, nel 1574, rientrasse in possesso della famiglia della Valle.

Dalla Sala de’ Rustici, a destra, si entra in una Galleria intitolata ad Alberto Donini, uno dei fondatori della Confagricoltura. Nella Sala è venuto alla luce anche un fregio con amorini di scuola raffaellesca.

La Sala Donini presenta un soffitto a cassettoni con rosoni dorati ove al centro campeggia lo stemma di Andrea della Valle (d’oro a due leoni controrampanti d’azzurro, accompagnati da cinque stelle di rosso disposte a tau; capo d’oro caricato di un’aquila di nero coronata del campo e uscente dalla partizione) sormontato dal cappello cardinalizio entro una corona di frutti e nastri. Il bellissimo fregio cinquecentesco con putti alati sorreggenti festoni di frutti e fiori, reca al centro dei lati minori lo stemma del Cardinale.

Nella parete a sinistra dell’entrata, un camino in marmo decorato nell’architrave con palmette e testine alate; nel capitello delle lesene laterali uno stemma con tre gigli e inchiavature.

Sulla stessa parete sono posti i ritratti dei presidenti della Confagricoltura, dalla fondazione ad oggi; alla sinistra del camino, in bacheca, lo storico labaro confederale.

Il Salone di Palazzo della Valle (attualmente “Sala Serpieri” in onore di Arrigo Serpieri, insigne cultore di economia agraria) presenta tre finestre ed altre tre più piccole in alto, con sguinci dipinti, che danno sul Corso Vittorio Emanuele II. E’ l’ambiente (m. 12x12) che si presenta conservato nel modo più omogeneo, coperto da uno splendido soffitto a cassettoni con rosoni, girali e putti dorati, che reca al centro lo stemma a colori del Cardinale, e il cappello cardinalizio.

Le pareti sono completamente affrescate con finte architetture costituite da finestre, inquadrate da pseudocariatidi, aperte su paesaggi agresti con rovine.

In particolare, le pitture della parte superiore delle pareti rappresentano figure di guerrieri e femminili, alternate a finte finestre dalle quali si scorge un cielo nuvoloso. Quindi un fregio con figure femminili, sirene, divinità marine, avente al centro delle quattro pareti lo stemma del cardinale entro ghirlande di frutti.

La sottostante decorazione, sempre dipinta, presenta figure maschili e femminili in funzione di cariatidi, alternate con finte finestre a balaustri, aperte su paesaggi con ruderi.
Nella parete a sinistra dell’entrata, domina il grandioso camino in cipollino recante sulla mensola un’iscrizione in latino (Cardinale Andrea della Valle, presbitero di S. Prisca, fece). Ciò fa ritenere, come anche lo stile dei dipinti, che la decorazione sia stata eseguita dopo il 9 febbraio 1531, quando Andrea della Valle divenne cardinale titolare di S. Prisca. Il camino è sormontato da un affresco rappresentante una bella scena allegorica. Per la decorazione della Sala è stato fatto il nome di Cecchino Salviati (Francesco de’ Rossi, 1510-1563), ma forse sarebbe meglio pensare alla scuola di Giulio Romano (1499-1546) che, informa il Vasari, era attiva nel palazzo.

Il pavimento in cotto, ampiamente restaurato come tutti gli altri del piano nobile, recava al centro lo stemma del porporato, di cui restano avanzi. In un ambiente vicino alla Sala, al centro del pavimento, è stato conservato un campionario dei vecchi materiali impiegati. Sotto al soffitto dello stesso ambiente corre un fregio classicheggiante in stucco con Vittorie alate che reggono lo stemma della famiglia Del Bufalo.

Le Federazioni Nazionali di Categoria inquadrano in sede sindacale le Categorie imprenditoriali secondo le forme di conduzione
In particolare, per il settore della conduzione diretta ci sono:

  • la Federazione nazionale dei Proprietari Conduttori in Economia e delle Forme Associative che inquadra i proprietari conduttori in economia
  • la Federazione nazionale degli affittuari conduttori in economia
  • la Federazione nazionale dell'impresa familiare coltivatrice che inquadra i diretti coltivatori a qualsiasi titolo

 

Nell'ambito delle Unioni sono costituiti i Sindacati provinciale che fanno capo alle suddette Federazioni di Categoria.

Confagricoltura assicura ai propri associati, a livello nazionale, regionale e provinciale, i servizi di:

  • consulenza legale;
  • informazione economica e sindacale;
  • formazione ed assistenza tecnica per la gestione dell’azienda;
  • gestione del personale e libri-paga;
  • gestione dei premi Pac e disbrigo delle pratiche burocratiche connesse all’attività d’impresa;
  • assistenza fiscale e tributaria.


Attraverso ENAPA - Ente Nazionale Assistenza Patrocinio Agricoltori -  istituto di patronato che svolge per agricoltori e cittadini le pratiche relative alle pensioni, alla contribuzione e alle prestazioni in materia infortunistica.

Attraverso il CAF Confagricoltura Pensionati, svolge attività di assistenza fiscale per i lavoratori dipendenti, i pensionati ed i collaboratori a progetto su tutto il territorio nazionale. Il CAF Imprese Confagricoltura svolge attività di assistenza fiscale nei confronti delle imprese associate.

Attraverso il CAA - Centro Assistenza Agricola – Confagricoltura cura le attività collegate alla gestione dei premi PAC. Opera sul territorio avvalendosi delle società di servizi costituite dalle Sedi provinciali.

Le Federazioni Nazionali di Prodotto sono istituite dal Comitato Direttivo per i principali prodotti, settori di produzione o settori economici di rilevanza agricola, ambientale e territoriale; esse inquadrano le corrispondenti Sezioni Regionali.
Le Federazioni Nazionali di Prodotto sono composte dai Presidenti delle Sezioni Regionali.
Le Federazioni possono essere integrate da uno o più esperti, nominati dalla Giunta, che hanno voto consultivo.
Possono altresì essere invitati a partecipare al lavoro delle Federazioni i rappresentanti di Enti ed Organismi economici allo scopo individuati dalle medesime.

L’ “Associazione nazionale Confagricoltura Donna” ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e delle pari opportunità nel settore agricolo e, più in generale, nella società ed in economia.

L’associazione promuove la cultura d’impresa e valorizza il ruolo etico, economico e sociale delle imprese condotte da donne.

 

 

Agriturist è l'Associazione Nazionale per l'Agriturismo, l'Ambiente e il Territorio, prima associazione agrituristica in Italia, costituita dalla Confagricoltura nel 1965, per promuovere e tutelare l'agriturismo, i prodotti nazionali dell'enogastronomia regionale, l'ambiente (ha ottenuto per questo, nel 1987, il riconoscimento ministeriale di Associazione ambientalista), il paesaggio, la cultura rurale.

Attualmente l'Agriturist associa circa 5.000 aziende agricole (soci "ordinari") che svolgono o intendono svolgere attività agrituristica, assistendole sotto il profilo normativo, organizzativo e promozionale. Un sistema informativo "on-line" diffonde in tempo reale notizie ed aggiornamenti sui principali aspetti della gestione agrituristica. L'Agriturist associa anche 12.000 appassionati di agriturismo, ai quali distribuisce la Guida nazionale pubblicata annualmente dal 1975.

L'Agriturist è una confederazione di Associazioni Regionali e Sezioni Provinciali. La sede Nazionale è a Roma, in Corso Vittorio Emanuele 101, tel. 06.6852337, mail agriturist@confagricoltura.it , le sedi regionali e provinciali sono presso le sedi territoriali della Confagricoltura.

 Visita il sito www.agriturist.it

ENAPRA è l'Ente Nazionale per la Ricerca e la Formazione in Agricoltura, fondato da Confagricoltura nel 1959. Ha una lunga e consolidata esperienza nell'attività formativa del settore agricolo ed agroalimentare e svolge attività di ricerca in campo tecnico ed economico in partnership con centri di ricerca ed università. Rappresenta in tali campi il punto di riferimento per le imprese agricole più innovative e tecnologicamente avanzate.

L'obiettivo principale di Enapra è di offrire strumenti e conoscenze all'avanguardia per la gestione delle aziende agricole, per rispondere in tempo reale ai bisogni espressi dagli operatori che a vario titolo ruotano attorno al sistema agricolo ed agroalimentare. A tal fine ENAPRA interagisce con istituzioni che si occupano di ricerca e formazione a livello comunitario e nazionale, con il For.Agri e, più in generale, con gli organismi che si occupano di agricoltura.

 Visita il sito www.enapra.it

La Confagricoltura, per il perseguimento dei fini statutari, promuove organismi e compartecipa ad alcuni enti e società.

Di queste, in particolare, l'ANGA (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori), l'Agriturist, l'ANPA (Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori)  e Confagricoltura Donna sono componenti dell'Assemblea e del Comitato Direttivo.

L'ANGA - Giovani di Confagricoltura è l'organizzazione sindacale per la rappresentanza dei giovani imprenditori agricoli aderenti a Confagricoltura. Con la sua azione di lobby intende contribuire ai processi decisionali in materia di politiche giovanili in agricoltura a tutti i livelli, nazionale e comunitario. È membro permanente, in Italia, dell'osservatorio per l'imprenditoria giovanile in agricoltura - OIGA - del Mipaaf e, a Bruxelles, del consiglio europeo dei giovani agricoltori - CEJA.

PER INFORMAZIONI SU COME ASSOCIARSI BASTA SCRIVERE A anga@confagricoltura.it. 

Visita il sito www.anga.it

Compiti

Difende gli interessi materiali e morali degli associati pensionati coltivatori diretti, imprenditori agricoli a titolo principale e di tutti i pensionati che si riconoscono negli scopi dell'ANPA - Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori della Confagricoltura. Assume la rappresentanza di tali interessi nei confronti degli organi dell'Unione Europea, dello Stato Italiano, delle Regioni, Enti locali, Enti pubblici e privati, Un'attenzione particolare è ovviamente dedicata alle problematiche generali di natura sociale, previdenziale e fiscale dei pensionati. Per la soluzione specifica, personale e concreta di tali problemi sono stati promossi il patronato ENAPA e il CAAF Confagricoltura-Pensionati.

Attività

Promuove e attua, tramite i Collegamenti regionali e i Sindacati provinciali e in collaborazione con la Confagricoltura, le Federazioni regionali e le Unioni provinciali degli agricoltori ogni iniziativa di studio, documentazione, contrattazione e organizzativa allo scopo di ottenere il pieno riconoscimento dei diritti dei pensionati. Fin dal 1978 si svolge un soggiorno annuale dei pensionati in varie località turistiche. Si tratta di un'importante iniziativa organizzativa molto apprezzata dagli associati.

 

Partecipazioni

L'ANPA è attualmente socio unico del CAAF Confagricoltura-Pensionati. Ha costituito e fa parte, a livello nazionale, del cordinamento CUPLA che raggruppa i sindacati pensionati dell'agricoltura, del commercio e dell'artigianato e, a livello europeo, del CERA che raggruppa le associazioni dei pensionati e degli anziani delle organizzazioni agricole membri del COPA e di AGE Platform Europe, che raggruppa le associazioni europee dei pensionati e degli anziani, rappresentandoli nei confronti dell'Unione Europea. Ha costituito la Onlus "Senior - L'età della saggezza".

 

I Servizi ai pensionati

L'ANPA - Confagricoltura ha costituito una propria rete di servizi per gli associati e gli anziani in genere.

 

Servizi istituzionali evoluti nel campo previdenziale e fiscale: Patronato e assistenza legale, CAAF e assistenza fiscale per IRPEF, IMU, ISEE, prestazioni sociali erogate dai Comuni.

Servizi alla persona e alla famiglia del pensionato. Nel corso degli anni si sono sviluppati una serie di servizi per venire incontro ad alcune concrete esigenze dei pensionati associati, quali:

 

1) possibilità di apertura di un conto corrente bancario presso Banche per l'accredito della pensione e altri servizi bancari e assicurativi a condizioni di favore esclusive per i nostri pensionati;

2) accordi con centri termali per ottenere sconti sui trattamenti di cura e sui soggiorni;

3) convenzioni con complessi alberghieri;

4) Convenzione con una Compagnia di assicurazione per polizze RC Auto a condizioni vantaggiose.

 

Per informazioni rivolgersi a:

Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori della Confagricoltura

 C.so Vittorio Emanuele II, 101

00186 Roma 

Tel.: 06.6852212 - 06.68134157 Fax: 06.6852248

E-mail: anpa@confagricoltura.it 
www.pensionaticonfagricoltura.it

L’Ente Nazionale Assistenza Patrocinio Agricoltori è il “patronato con la spiga”; promosso da Confagricoltura, agisce per la tutela dei diritti soggettivi previdenziali, assistenziali e di cittadinanza a livello medico - legale.
Svolge, per agricoltori e cittadini, le pratiche relative alle pensioni, alla contribuzione, alle prestazioni in materia infortunistica.

Ha una sede centrale presso quella di Confagricoltura ed uffici periferici presso le Unioni agricoltori.

Visita il sito www.enapa.it

Svolge attività di assistenza fiscale su tutto il territorio nazionale tramite società di servizi costituite dalle Unioni provinciali.
L’attività di assistenza fiscale è rivolta ai lavoratori dipendenti, ai pensionati ed ai prestatori di collaborazioni coordinate e continuative.

Visita il sito www.cafconfagricoltura.it

Svolge attività di assistenza fiscale nei confronti delle imprese associate a Confagricoltura.

Si avvale delle società di servizi costituite dalle Unioni provinciali.
Si rivolge alle imprese individuali, ai collaboratori delle imprese familiari, alle società di varia natura.

La Federazione Apicoltori Italiani, costituita nel 1953, è la più autorevole organizzazione del settore apistico italiano.
La FAI annovera nella sua compagine sociale Consorzi degli Apicoltori, Associazioni dei Produttori Apistici, Libere Associazioni, Apicoltori, Imprenditori Apistici e Professionisti a titolo principale ed è capillarmente presente su tutto il territorio nazionale, ivi comprese le Isole e le zone di minoranza linguistica dove sono attive importantissime realtà associative bilingue (Valle d¹Aosta/Francia/Svizzera, Alto Adige/Austria, Friuli Venezia Giulia/Slovenia).

Visita il sito della Federazione Apicoltori Italiani

Cura l’informatizzazione del sistema. Fornisce consulenza relativamente all’impianto di sistemi informatici alle strutture territoriali, alle aziende ed alle organizzazioni operanti nel settore.

Cura pubblicazioni di periodici (tra cui "Mondo Agricolo", organo di informazione della Confagricoltura) e libri.

L'AMI (Associazione Italiana Maiscoltori) è nata alla fine degli anni settanta per iniziativa di agricoltori soci di Confagricoltura, allo scopo di tutelare e rappresentare gli specifici interessi della maiscoltura nazionale. A livello europeo l'AMI aderisce alla C.E.P.M., la Confederazione Europea dei Produttori di Mais. Questo collegamento le permette di svolgere a Bruxelles un'utile azione di lobby a difesa degli interessi del comparto maidicolo. Tra le attività dell'AMI si individua la revisione della PAC, l'instaurazione di rapporti con gli Enti di ricerca, la creazione di nuovi strumenti per la divulgazione della propria attività e lo sviluppo di filiere alternative come il no food. Presidente dell'AMI è Marco Aurelio Pasti

 

L'Interprofessione olivicola, che raggruppa le organizzazioni nazionali di rappresentanza delle attività economiche connesse con la produzione, il commercio e la trasformazione del settore, ha assunto su di sé, anche nell'interesse dei consumatori, l'onere di operare per assicurare una maggiore trasparenza del mercato e per creare le condizioni ottimali per favorire il collocamento della produzione nazionale. 


L'Interprofessione si pone gli obiettivi di: valorizzare gli oli di qualità nazionali; adottare un sistema di contrattazione con regole precise che possano favorire, insieme ad una migliore trasparenza del mercato, le più idonee condizioni di competitività all'interno di un mercato globale, tenuto anche conto dell'esigenza prioritaria di una corretta comunicazione verso i consumatori; realizzare una maggiore coesione della filiera.

Per saperne di più visita il sito www.interprofessioneolio.it

 

Confagricoltura  ha istituito l'Albo dei Fornitori al fine di garantire la massima trasparenza nella qualificazione delle società/ditte, che possono essere invitate a partecipare alle procedure di selezione per l'affidamento di lavori in appalto, e/o per l'acquisto di beni e  di servizi.

Peraltro tali procedure devono essere espletate nel rispetto della normativa vigente in materia, del codice etico e del modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 di Confagricoltura.

Per  accreditarsi come fornitore ufficiale di Confagricoltura, è stata  attivata una procedura di qualificazione online alla quale è possibile accedere previa registrazione al Portale Fornitori.

 

GAA - Gestioni Assicurazioni Agricole

Fattore di successo in un'azienda è la conoscenza dei rischi, se affrontati adeguatamente e in maniera tempestiva.

In un momento socio-economico sempre più complesso la gestione corretta del rischio è il primo passo verso la crescita. Gestire il rischio significa identificarlo, quantificarlo e prevenirlo con corrette e personalizzate soluzioni organizzative, contrattuali e di approccio al mercato assicurativo.

Gestioni Assicurazioni Agricole - GAA, società di brokeraggio assicurativo della Confagricoltura, offre gratuitamente ai propri soci consulenza e servizi che permettano di valutare, monitorare il rischio e i suoi eventi consequenziali aiutando le aziende a crescere e a proteggere i propri familari.

Nelle pagine seguenti vengono affrontati sinteticamente i temi principali legati ai rischi del settore, per fornire un primo spunto di riflessione e dare una visione di insieme dei nostri servizi e del nostro approccio.  

 

GAA offre le migliori soluzioni assicurative disponibili sul mercato in 4 aree di rischio:

A.   RISCHI AGRICOLI AGEVOLATI

  • Copertura delle Aziende Agricole da rischi legati ad avversità atmosferiche (grandine e altri) attraverso polizze mono-rischio, pluri-rischio e multi-rischio
  • Copertura bestiame per:

-    Mortalità totale

-    Infertilità

-    Embrioni e seme congelato (durante il trasporto ed in situ)

-    Abbattimento Forzoso

-    Smaltimento

  • Coperture Piscicultura/Itticultura/Acquacultura

Gestioni Assicurazione Agricole (GAA) è una società di brokeraggio assicurativo che opera dal 1980 nell'ambito dell'organizzazione centrale e periferica della Confagricoltura.
GAA opera secondo la legge 28 novembre 1984 n. 792 che definisce come broker:
... "chi esercita professionalmente attività rivolta a mettere in diretta relazione con imprese di assicurazione o riassicurazione, alle quali non sia vincolato da impegni di sorta, soggetti che intendano provvedere con la sua collaborazione alla copertura dei rischi, assistendoli nella determinazione del contenuto dei relativi contratti e collaborando eventualmente alla loro gestione ed esecuzione".
Il broker, quindi, non è un assicuratore ma è un esperto del mercato assicurativo che affianca il Cliente nella "trattativa assicurativa" con le Compagnie, senza alcun obbligo nei confronti di quest'ultime.
Il broker, dunque, opera come consulente assicurativo che offre all'assicurando non solo una semplice opera di intermediazione commerciale del rischio, ma una mediazione "fiduciaria", caratterizzata cioè dall'attenzione rivolta alla tutela e alla cura degli interessi del cliente.

Esperienza e conoscenza del settore

Grazie all'elevato livello di esperienza nel settore, GAA è in grado di ottenere coperture assicurative favorevoli a prezzi competitivi. La specializzazione ci permette di condividere con i nostri clienti le migliori pratiche e fornire soluzioni innovative per la risoluzione delle problematiche assicurative e di gestione dei rischi.

I servizi offerti sono:

-       verifica e confronto dei costi assicurativi;

-       analisi dell'adeguatezza delle coperture assicurative esistenti;

-       assistenza e consulenza specifica per individuare la copertura assicurativa idonea alle proprie esigenze, operando con le più importanti Compagnie di assicurazione del settore;

-       assistenza in fase di sinistro:     

-       monitoraggio dell'attività dei periti e coordinamento di eventuali accertamenti in contraddittorio;

-      affiancamento nella comprensione delle operazioni tecniche di rilevamento dei danni;             

-      prevenzione di possibili conflitti nella fase di liquidazione dei sinistri;   

-      verifica tecnica della corretta applicazione delle metodologie di stima.

Il programma assicurativo viene dunque sviluppato in modo da realizzare il più ampio ventaglio protettivo di garanzie assicurative.

La costituzione del Fondo Integrativo Sanitario Lavoratori Agricoli e Florovivaisti - F.I.S.L.A.F - è stata prevista dall'art. 65 del CCNL per gli operai agricoli stipulato il 5 marzo 1987 tra la Confederazione della Agricoltura Italiana, la Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti, la Confederazione Italiana Agricoltori, la FLAI-CGIL, la FAI-CISL, la UILA-UIL, è avvenuta il 1 novembre 1987 per atto del Notaio Massimo Panvini Rosati (repertorio n° 21365, raccolta n° 6466). Il Fondo che ha sede a Roma, ha lo scopo di assicurare agli operai agricoli e ¬florovivaisti ed ai loro nuclei familiari un sistema mutualistico integrativo del Servizio Sanitario Nazionale nonché forme di tutela infortunistica ed assistenziale volte a garantire un'adeguata tutela negli stati di bisogno dei propri assistiti.
Sono iscritti al Fondo:
• gli operai agricoli e ¬florovivaisti a tempo indeterminato e determinato;
• tutti coloro che operano nell'ambito del lavoro agricolo la cui richiesta di iscrizione sia accolta, in via convenzionale, con delibera del Comitato di Gestione del Fondo.
La contribuzione dovuta al Fondo per aver diritto alle prestazioni, è a carico del datore di lavoro ed è determinata dalla contrattazione collettiva. Il suo ammontare attuale, fissato dall'accordo del 19 luglio 1995 è di:
• Euro 51,65 annue per gli operai a tempo indeterminato;
• Euro 0,34 per ogni giornata di lavoro iscritta negli elenchi anagrafici dei lavoratori a tempo determinato.
I contributi come sopra determinati sono riscossi dall'INPS unitamente alla contribuzione obbligatoria. Per gli operai a tempo indeterminato il contributo annuo deve essere corrisposto con la prima rata di detta contribuzione.

LE PRESTAZIONI. Il Fislaf garantisce, in caso di intervento chirurgico effettuato in Istituto di cura pubblico o privato e anche in caso di ricovero senza intervento chirurgico, ma che comporti un pernottamento continuato superiore a 10 giorni:
A. il rimborso delle spese effettivamente sostenute dall'iscritto per se stesso o per i propri familiari a carico per:
- i relativi accertamenti diagnostici effettuati nei 90 giorni precedenti e successivi al ricovero;
- prestazioni sanitarie avvenute durante il ricovero comprese le spese per la camera singola e per l'assistenza infermieristica privata;
- rette di vitto e pernottamento dell'accompagnatore no alla concorrenza di Euro 52,00 giornalieri nell'Istituto di cura;
- trasporto urgente in ambulanza all'Istituto di cura e dallo stesso al domicilio.
Tali garanzie vengono prestate per ogni anno e per ciascun nucleo familiare entro i seguenti limiti:
A1. Euro 6.200,00 per gli operai a tempo indeterminato e determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori a 150;
A2. Euro 4.150,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori fra 101 e 150;
A3. Euro 2.100,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori fra 51 e 100.
NB: Qualora l'iscritto si avvalga del Servizio Sanitario Nazionale la garanzia varrà, per le eventuali spese
Qualora l'iscritto ritenga di non avvalersi del Servizio Sanitario Nazionale e scelga di ricoverarsi in Istituto di cura Privato oppure in reparto non convenzionato di un ospedale pubblico, il Fislaf rimborserà le spese descritte al punto "A" nella misura dell'80% di quelle effettivamente sostenute e documentate. I capitali massimi disponibili per ciascun anno e per ogni nucleo familiare sono quelli segnalati in A1 -A2 - A3 precedenti.
B. Nel caso in cui il ricovero e le spese sanitarie conseguenti siano a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale e non venga pertanto richiesto alcun rimborso in base al precedente punto "A" e in caso di ricovero senza intervento chirurgico in Istituto di cura Pubblico o Privato che comporti un pernottamento di almeno 10 giorni, il Fislaf corrisponderà per ciascuna giornata di degenza e per un massimo di 50 giorni per persona all'anno e per ciascun ricovero un rimborso forfetario di:
B1. Euro 52,00 per gli operai a tempo indeterminato e determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate superiori a 150;
B2. Euro 36,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate superiori fra 101 e 150;
B3. Euro 26,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori fra 51 e 100;
B4. Euro 13,00 per gli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagra ci con un numero di giornate superiori fra 25 e 50. In questo caso il rimborso verrà corrisposto, per un massimo di 50 giorni annui e per nucleo familiare.
C. Tra le prestazioni del Fislaf è previsto anche il rimborso fino a Euro 2.600,00 per le spese sostenute per il trasporto della salma dall'Istituto di cura al luogo di tumulazione.
2. Alta Specializzazione
Nel caso in cui la malattia o l'infortunio non comportino ricovero con degenza in Istituto di cura, il Fislaf provvede al pagamento delle relative spese per le seguenti prestazioni:
• chemioterapia
• cobaltoterapia
• dialisi
• elettroencefalografi¬a
• risonanza magnetica nucleare
• scintigrafi¬a
• TAC
• telecuore
• angiografi¬a

Le spese per tali prescrizioni vengono rimborsate entro i massimali sotto descritti:
1. Euro 1.050,00 per ogni anno assicurativo e per ogni nucleo familiare degli operai a tempo indeterminato e determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate superiori a 150;
2. Euro 775,00 per ogni anno assicurativo e per ogni nucleo familiare degli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate compreso fra 101 e 150;
3. Euro 520,00 per ogni anno assicurativo e per ogni nucleo familiare degli operai a tempo determinato iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici con un numero di giornate compreso fra 51 e 100.
NB: le spese sostenute per le prestazioni descritte in questo punto 2 (alta specializzazione) sono rimborsate con una deduzione del 20% con il minimo di euro 52,00 per ciascuna prestazione fatturata.
3. Infortunio sul lavoro - prestazioni
Per il solo operaio agricolo iscritto (questa prestazione non vale per i familiari a carico) il Fislaf interviene con le seguenti indennità:
A. In caso di morte
A1. Euro 18.100,00 per gli operai a tempo indeterminato e determinato che risultino iscritti negli elenchi anagrafici nell'anno precedente all'evento infortunistico con un numero di giornate superiori a 100;
A2. Euro 181,00 per ogni giorno lavorato nell'anno precedente con un minimo di Euro 520,00 per gli operai che risultino iscritti negli elenchi anagrafici nell'anno precedente all'evento infortunistico con un numero di giornate da 1 a 100.
B. In caso di invalidità permanente
Quando l'infortunio sul lavoro causi un'invalidità permanente superiore al 19%, il Fislaf corrisponde un'indennità rapportata al grado di invalidità calcolata sui seguenti massimali:
B1. fi¬no a Euro 18.100,00 per gli operai a tempo indeterminato e determinato che risultino iscritti negli elenchi anagrafici nell'anno precedente all'evento infortunistico con un numero di giornate superiori a 100;
B2. ¬fino a Euro 181,00 per ogni giorno lavorato nell'anno precedente con un minimo di Euro 520,00 per gli operai che risultino iscritti negli elenchi anagrafici nell'anno precedente all'evento con un numero di giornate da 1 a 100.
Per gli infortuni che comportano un grado di invalidità superiore al 60% l'indennità viene liquidata per intero.
La copertura assicurativa comprende inoltre:
a) infortunio "in itinere": gli infortuni che colpiscono gli assicurati durante il tempo strettamente necessario per compiere il percorso per via ordinaria dall'abitazione al luogo di lavoro e viceversa con l'uso dei normali mezzi di locomozione;
b) mancinismo: nei confronti delle persone affette da mancinismo, le percentuali di invalidità previste per l'arto superiore destro e la mano destra, varranno per l'arto superiore sinistro e la mano destra e viceversa;
c) supervalutazione dell'invalidità permanente: in caso di infortunio che comporti le seguenti invalidità, il risarcimento del Fislaf sarà il doppio di quello base:
• sordità completa bilaterale;
• cecità completa;
• perdita anatomica di almeno un arto superiore od inferiore nonché la perdita completa delle dita di una mano.

L'indennità per invalidità permanente sarà liquidata in base alle percentuali stabilite dalla "Tabella delle valutazioni del grado percentuale invalidità permanente - agricoltura" allegato al D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, attenendosi per la liquidazione alla valutazione effettuata dall'INAIL.

4. Grandi interventi chirurgici
(dpr 1763 del 28/12/1965)
Nel caso in cui il lavoratore o un suo familiare a carico subiscano un grande intervento chirurgico i massimali riportati alla sezione "A" del punto 1 precedente, saranno raddoppiati. Di conseguenza, le entità di detti massimali saranno le seguenti:
• Euro 12.400,00 gli operai (e i loro familiari a carico) a tempo indeterminato e determinato iscritti negli elenchi anagra ci nell'anno precedente per più di 150 giornate;
• Euro 8.300,00 gli operai (e i loro familiari a carico) a tempo determinato iscritti negli elenchi anagra ci nell'anno precedente per un numero di giornate compreso fra 101 e 150;
• Euro 4.200,00 gli operai a tempo determinato (e i loro familiari a carico)
iscritti negli elenchi anagra ci compreso fra 51 e 100.

N.B. Nei limiti delle somme sopra indicate, per i casi di grande intervento
chirurgico, il Fislaf rimborsa il 100% di tutte le spese documentate.

5. Trattamenti fiosioterapici riabilitativi in vigore dall' 1/1/2011

TRATTAMENTI FISIOTERAPICI RIABILITATIVI A SEGUITO DI INFORTUNIO SUL LAVORO (Garanzia prevista per i soli iscritti, esclusi i familiari)
Il FISLAF, provvede al pagamento delle spese per i trattamenti sioterapici, a seguito di infortunio sul lavoro, esclusivamente a fini riabilitativi, inpresenza di un certificato di Pronto Soccorso e di certificazione INAIL, sempre che siano prescritte da medico "di base" o da specialista la cui specializzazione sia inerente alla patologia denunciata e siano effettuate da personale medico o paramedico abilitato in terapia della riabilitazione il cui titolo dovrà essere comprovato dal documento di spesa.
Non rientrano in garanzia prestazioni e ettuate presso palestre, club ginnico-sportivi, studi estetici, alberghi salute, medical hotel, centri benessere anche se con annesso centro medico.
Le spese sostenute vengono rimborsate con l'applicazione di uno scoperto del 20% con il minimo non indennizzabile di € 50,00 per fattura.
Il massimale annuo assicurato per il complesso delle prestazioni su indicate corrisponde a euro 400,00 per ogni iscritto.

6. Garanzia per stati di non autosufficienza
(Garanzia prevista per i soli iscritti, esclusi i familiari)

B1 Oggetto della garanzia
Il FISLAF garantisce il rimborso delle spese e ettivamente sostenute e documentate per una valore massimo corrispondente alla somma garantita all'iscritto quando questi si trovi, in un momento successivo alla data dell' 1/1/2011, in uno stato di non autosufficienza come indicato al successivo articolo B.5 "De nizione dello stato di non autosu cienza" e a condizione che tale stato di non autosufficienza sia stato originato da una delle seguenti patologie:
• Sclerosi multipla;
• Ictus;
• Alzheimer;
• SLA;
• Parkinson;
oppure sia stato originato da un infortunio sul lavoro certificato dall'INAIL.

B2. Persone assicurate
La copertura assicurativa è valida per tutti gli iscritti al Fondo (sono esclusi i familiari), di età compresa tra i 18 e i 75 anni, che rispondano ai criteri di accettazione medica esposti all'articolo B.3 "Condizioni di assicurabilità".

B3. Condizioni di assicurabilità
Ai fini dell'operatività della garanzia, le persone iscritte, al momento della data di effetto della propria copertura assicurativa, non devono rientrare in una delle seguenti condizioni di non assicurabilità:
1. Avere attualmente bisogno dell'aiuto di un terzo per compiere uno o più degli atti seguenti: spostarsi, lavarsi, vestirsi, nutrirsi.
2. Aver diritto, aver richiesto, o percepire una pensione di invalidità, o un rendita per incapacità permanente che corrisponda ad un livello di incapacità superiore al 25%.
3. Presentare malattie, postumi di malattie o di infortuni precedenti, che limitino le capacità fisiche o mentali nella vita quotidiana o nella vita professionale.
4. Essere affetti dalla malattia di Alzheimer, di Parkinson e parkinsonismi, dalla sclerosi a placche, dalla sclerosi laterali amiotrofica, da demenze su base vascolare acute e croniche o da diabete complicato da neuropatie e/o angiopatie o da ipertensione non controllata (intendendosi per tale quelle forme particolari di ipertensione che, nonostante l'assunzione di farmaci ipertensivi, mantengono valori di pressione particolarmente elevati sui quali non è possibile intervenire clinicamente) o controllabile solo con l'assunzione di almeno 3 farmaci.
B4. Somma assicurata
Il rimborso massimo garantito nel caso in cui l'iscritto si trovi nelle condizioni indicate al successivo articolo B.5 "De nizione dello stato di non autosufficienza" corrisponde a € 400,00 mensili, per una durata massima di 2 (due) anni.

B5. Defi¬nizione dello stato di non autosufficienza
Come previsto dall'art. B1 "Oggetto della garanzia" solo nel caso in cui lo stato di non autosufficienza sia stato originato esclusivamente da una delle seguenti patologie/accadimenti, Sclerosi multipla, Ictus, Alzheimer, SLA, Parkinson, infortunio sul lavoro con certi cazione dell'INAIL, viene riconosciuto in stato di non autosufficienza l'iscritto il cui stato di salute venga giudicato "consolidato" e che si trovi nell'impossibilità fisica totale e permanente di poter effettuare da solo almeno tre dei quattro atti ordinari della vita:
• soddisfare la propria igiene personale (capacità di lavarsi da soli in modo da mantenere un livello ragionevole di igiene personale),
• nutrirsi (capacità di consumare cibo già cucinato e reso disponibile),
• spostarsi (capacità di muoversi da una stanza all'altra all'interno della residenza abituale, anche con utilizzo di ogni tipo di ausilio),
• vestirsi (capacità di indossare e togliersi correttamente gli abiti, le apparecchiature e o gli arti artificiali), e necessiti in modo costante:
• o dell'assistenza di un terzo che compia i servizi di cura a domicilio;
• o di sorveglianza medica e di trattamenti di mantenimento prestati in regime di ricovero di lunga degenza.

7. Prestazioni aggiuntive FISLAF
Il Fislaf, in aggiunta alle prestazioni previste dal proprio regolamento, e nei
limiti dello stanziamento stabilito annualmente dal Comitato di Gestione,
garantisce all'iscritto (solo a lui e non anche ai suoi familiari) le seguenti prestazioni:

Spese funebri
Il rimborso entro il limite di Euro 1.500,00 per le spese funebri (documentate con fattura).

Prestazioni infortunistiche
Il grado di invalidità permanente attualmente previsto per l'erogazione delle prestazioni (invalidità riconosciuta dall'INAIL superiore al 19%) viene ridotto al 17%.

In caso di infortunio, anche in itinere, comportante un grado di invalidità dal 17 al 19%, verranno pertanto erogate le seguenti indennità:

a) operaio agricolo con più di 100 giornate lavorative:
• 17% inv. perm. € 3.077,00
• 18% inv. perm. € 3.258,00
• 19% inv. perm. € 3.439,00

b) operaio agricolo con meno di 100 giornate lavorative:
fino a Euro 181,00 per ogni giorno lavorato nell'anno precedente con un minimo di Euro 520,00.

Esempio: operaio con 51 giorni di lavoro e 17% punti di invalidità
€ 181,00 x 51 = 9.231,00 : 100 = 92,31 x 17 = € 1.569,27

Si ribadisce che queste prestazioni erogate dal Fondo, in aggiunta a quelle previste dal regolamento, hanno natura mutualistica e sono ancorate allo stanziamento deciso dal Comitato di Gestione annualmente.

Le domande dell'anno in corso saranno accolte fino al 30 marzo dell'anno successivo all'evento. Qualora la somma delle liquidazioni da effettuare superi l'importo stanziato le pratiche verranno liquidate in proporzione.

Sono escluse dall'assicurazione:
• le malattie e gli infortuni che siano conseguenza diretta od indiretta di trasmutazione del nucleo dell'atomo, come pure di radiazioni provocate dall'accelerazione artificiale di particelle atomiche;
• le malattie e gli infortuni determinati da inondazioni, terremoti, eruzioni ed altre calamità provocate da forze della natura, da atti di guerra;
• le malattie e gli infortuni dipendenti da reati dolosi commessi dall'Iscritto o da atti contro la sua persona da lui volontariamente compiuti o consentiti. Limitatamente alla garanzia prevista al paragrafo 6 del "Regolamento delle prestazioni" denominato "Garanzia per stati di non autosufficienza" sono inoltre escluse dall'assicurazione le conseguenze di:
• infortuni precedenti alla data di sottoscrizione del contratto;
• fatti volontari o intenzionali dell'iscritto, tentativo di suicidio, mutilazione, uso di stupefacenti non ordinati dal medico.

 

Sede

La sede operativa di GAA Gestioni Assicurazioni Agricole s.r.l. è Corso Vittorio Emanuele II, 156 - 00186 Roma

Gestioni Assicurazioni Agricole - GAA è un intermediario Assicurativo iscritto al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi dell'IVASS al numero B000075441

P.R.I.A. - Progetti di Ricerca e Innovazione in Agricoltura

P.R.I.A. è stata costituita con l'intento di favorire il dialogo tra il mondo agricolo, le istituzioni della ricerca e il sistema industriale e al fine di promuovere la produttività e l'efficienza del settore primario.

L'obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di iniziative progettuali volte a:

-          creare catene di approvvigionamento alimentare sicure e basate su un uso più efficiente delle risorse (filiere sostenibili);

-          migliorare le conoscenze di base e stimolare l'innovazione al fine di ottenere un aumento della produttività agricola, garantendo al contempo un uso sostenibile delle risorse e una riduzione degli impatti ambientali;

-          favorire il passaggio a una economia a basse emissioni di carbonio, nella quale le industrie siano in grado di utilizzare in modo efficiente le biomasse (in particolar modo i sottoprodotti) provenienti dall'agricoltura.

P.R.I.A. - Progetti di Ricerca e Innovazione in Agricoltura

Il CdA di PRIA

- Sergio Ricotta (Presidente)

- Ruggero Targhetta (Amministratore Delegato)

- Luigi Sidoli

- Donato Rotundo

- Stefano Toffanin

 

 

Inoltre sono convenzionati con Confagricoltura:

-          Agriconsulting

-          Agroenergia

-          AIF (Associazione Italiana Fungicoltori)

-          APTI (Associazione Professionale Trasformatori Tabacchi Italiani)

-          CONFAI (Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani)

-          Confedilizia

-          EPS (Ente Produttori Selvaggina)

-          FIA (Fondo Impiegati Agricoli)

-          FIG (Federazione Italiana Golf)

-          FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee)

-          FNPF (Federazione Nazionale Proprietà Fondiaria)

-          UNA (Unione Nazionale Avicoltori)

-          UNCAI (Unione Nazionale Contoterzisti Agromeccanici e IndustrialI)

-          UNIMA (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola)

 

La ONLUS di Confagricoltura "Senior - L'Età della Saggezza" - promossa dal suo Sindacato Nazionale Pensionati - è stata costituita nel 2007 con la finalità di svolgere attività nei campi dell'assistenza sociale, socio-sanitaria e della tutela dei diritti civili con particolare attenzione per le persone anziane in condizioni di disagio economico, sociale e di salute che operano nell'agricoltura e vivono nelle zone rurali.

In pochi anni Senior ha maturato una significativa esperienza filantropica. Grazie ai fondi provenienti dalle scelte del 5 per Mille Irpef e da alcune donazioni dirette, sono stati realizzati numerosi interventi umanitari tra i quali:

  • l'acquisto di due ambulanze attrezzate e di una centralina di monitoraggio dei valori basali per pronto soccorso a beneficio di tre diversi Enti ospedalieri del nostro Paese;
  • in collaborazione con la Comunità di S. Egidio, un progetto triennale per alleviare le condizioni di carestia in cui si trovavano le popolazioni del Kenya settentrionale colpite dalla siccità (aiuti alimentari, costruzione di pozzi per l'acqua potabile e l'irrigazione dei campi coltivati);
  • in collaborazione con la Onlus promossa dal Policlinico Gemelli di Roma "Dona la Vita con il Cuore" un programma per la raccolta di ogni risorsa necessaria a sostenere il progresso degli studi di carattere medico, sanitario e scientifico nel campo della cardiologia e cardiochirurgia.

Queste e altre importanti iniziative benefiche hanno contribuito ad accreditare la Confagricoltura come un'Organizzazione professionale sensibile alle necessità delle persone e delle comunità che si trovano in uno stato di bisogno operando concretamente nel campo della solidarietà umana.

Inoltre recentemente sono state costituite presso le Confagricoltura provinciali alcune Delegazioni di Senior aventi il compito di individuare e realizzare sul territorio opere di beneficenza, utilizzando la quota loro spettante pari al 40% del 5 per Mille e all'80% delle donazioni dirette raccolte a livello locale.

Le Delegazioni di Senior potranno organizzare sul territorio, d'intesa con la Segreteria nazionale, campagne di informazione e promozione per accrescere le risorse economiche da destinare alle opere benefiche.

Presidente: Rodolfo Garbellini
Segretario: Angelo Santori


Mutua Fima è una Società di Mutuo Soccorso senza scopo di lucro che offre assistenza sanitaria qualificata in caso di malattia ed infortunio in Italia ed all'estero.
I vantaggi di Mutua Fima sono:
- la detraibilità fiscale
- possibilità di ricovero nelle migliori case di cura
- protezione di tutto il nucleo familiare
- quote associative particolarmente competitive
- libertà di decidere ogni anno se continuare ad essere socio.
Fornisce un servizio fondamentale non solo agli associati di Confagricoltura ma a anche tutti i cittadini. Mutua Fima, infatti, opera nell'interesse generale, guarda al sociale ed ai bisogni collettivi.

CHE COSA E'

" FIMA Dental Card" è una Card che aiuta a prendersi cura della tua salute orale.

Puoi accedere a un Network di centri odontoiatrici convenzionati, diffuso su tutto il territorio nazionale, dove è possibile usufruire di prestazioni odontoiatriche gratuite e a tariffe agevolate

L'Associazione Piscicoltori Italiani (API) è stata costituita nel giugno del 1964 (Ente Morale dal 31 marzo 1970 - D.P.R. n. 1011). L'API, organismo professionale di categoria, ha come scopo la tutela, lo sviluppo ed il consolidamento di tutte le attività di allevamento ittico sia in acque interne che in acque marinee salmastre. L'Associazione promuove tutti gli interventi in campo economico, scientifico, tecnico, assicurativo, professionale, sindacale e legale che sono necessari per conseguire tale obiettivo.

Vai al sito dell'API

CIB - Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione è la prima aggregazione volontaria che riunisce aziende produttrici di biogas e syngas da fonti rinnovabili (biomassa prevalentemente agricola), le aziende o società industriali fornitrici di impianti e tecnologie, Enti ed Istituzioni che contribuiscono a vario titolo al raggiungimento degli scopi sociali.


Il CIB, strumento tecnico voluto dai produttori per i produttori è attivo sull'intera area nazionale erappresenta il comparto italiano della produzione di biogas e gassificazione in agricoltura.

Il CIB, intende essere il punto di riferimento tecnico del settore biogas e gassificazione con l'obiettivo di fornire indicazioni concrete ai consorziati e alle istituzioni per migliorare la gestione del processo produttivo e orientare le scelte sulle normative nazionali, regionali e locali, nell'ottica di diffusione del "biogas fatto bene" e ai fini del raggiungimento degli obiettivi nazionali al 2020 sulle energie rinnovabili.

 

 

EBAN

L'EBAN, Ente Bilaterale Agricolo Nazionale, costituito il 19 maggio 2011, ha natura giuridica di associazione non riconosciuta (art. 36 e segg. Codice Civile).

 E' operativo dal giugno 2014.

All'EBAN fa riferimento il CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti sottoscritto da Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil, Parti Sociali costitutive di EBAN.

L'obiettivo dell'EBAN è svolgere le funzioni individuate dalle Parti stipulanti il CCNL di riferimento.

In particolare l'EBAN è chiamato a svolgere le seguenti funzioni di:

-        Governance: assorbire le funzioni in precedenza attribuite all'Osservatorio nazionale, al Fondo di formazione professionale "Agriform", alla Commissione nazionale paritetica per le pari opportunità e al Comitato paritetico nazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro (organismi paritetici che restano in attività fino alla piena operatività di EBAN); promuovere e coordinare lo sviluppo delle Casse extra-legem e degli Enti Bilaterali Agricoli Territoriali.

-        Sostegno alle politiche del lavoro: organizzare e gestire attività e servizi di welfare e di integrazione al reddito, individuati dal CCNL o da appositi accordi stipulati dalle Parti istitutive.

-        Monitoraggio, informazione e osservazione del mercato del lavoro: analizzare e studiare le dinamiche e le tendenze del mercato del lavoro e del settore (fabbisogni professionali e occupazioni, processi di riorganizzazione dei comparti produttivi e dei loro mercati, ecc.) e ulteriori problematiche connesse.

-        Relazioni sindacali: promuovere le relazioni sindacali e l'applicazione della contrattazione collettiva e svolgere altre funzioni ritenute opportune dalle Parti, per il miglioramento delle relazioni sindacali.

L'EBAN ha inoltre assunto la gestione del Fondo FISA (che subentra al Fondo FISLAF) per le prestazioni di assistenza sanitaria integrativa.

Presidente dell'EBAN è Roberto Caponi, Responsabile dell'Area Sindacale di Confagricoltura.

L'Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura, Fondazione ENPAIA, è una Fondazione con personalità giuridica di diritto privato.

I suoi Organi Collegiali sono: Presidente, Vicepresidente, Consiglio di Amministrazione, Collegio dei Sindaci e, per ciascuna Gestione Separata, Comitato Amministratore.

Fanno riferimento alla Fondazione ENPAIA i seguenti contratti collettivi nazionali di lavoro:

-          CCNL per i quadri e gli impiegati agricoli;

-          CCNL per i dirigenti dell'agricoltura;

-          CCNL per i dipendenti dei consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario;

-          CCNL per i dipendenti delle imprese di manutenzione, sistemazione e creazione del verde pubblico e privato;

-          CCNL per i dipendenti dalle organizzazioni degli allevatori, consorzi ed enti zootecnici;

-          CCNL per i dipendenti di cooperative e consorzi agricoli;

-          CCNL per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria.

La Fondazione ENPAIA eroga ai suoi soci servizi e prestazioni di carattere previdenziale, assistenziale e mutualistico.  In particolare svolge le seguenti funzioni:

-          nell'ambito della Previdenza obbligatoria: gestisce e corrisponde la previdenza obbligatoria per gli impiegati e i dirigenti agricoli; corrisponde la pensione di invalidità, vecchiaia e superstiti, mediante Gestioni separate, a periti agrari e agrotecnici che svolgono la libera professione.

-          nell'ambito degli Istituti previdenziali gestisce:

-        il Fondo per il trattamento di fine rapporto, che garantisce la liquidazione sia di quanto dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro (TFR), sia, al ricorrere dei necessari presupposti, di eventuali anticipazioni richieste dal lavoratore;

-        il Fondo di previdenza, che garantisce, all'atto del pensionamento, la liquidazione di un capitale all'interessato, rivalutato annualmente (in caso di decesso o inabilità al lavoro, è prevista un'indennità aggiuntiva);

-        l'Assicurazione infortuni, che copre l'infortunio professionale, extra-professionale o in itinere (la prestazione è in massima parte resa in capitale; per i casi più gravi è previsto anche un vitalizio proporzionale al grado di invalidità);

-        il Fondo di accantonamento del trattamento di quiescenza dei dipendenti consorziati, che garantisce a tali lavoratori, al termine della carriera, il trattamento comprendente la liquidazione e la pensione.

-        Accesso al credito. Eroga servizi per la concessione di mutui o finanziamenti con Carta ENPAIA (carta di credito rateale), attraverso una convenzione stipulata con il proprio istituto tesoriere (Banca Popolare di Sondrio).

-        nell'ambito del Service amministrativo gestisce, in service amministrativo: i Fondi pensione negoziali AGRIFONDO e FILCOOP; i Fondi negoziali di assistenza sanitaria integrativa FIA e FIS; la Cassa di previdenza dei Periti Agrari; la Cassa di Previdenza degli Agrotecnici.

Presidente dell'ENPAIA è Antonio Piva, componente della Giunta esecutiva di Confagricoltura.

Agricheck nasce nei primi mesi del 2014 come società partecipata da Confagricoltura e da 13 Federazioni regionali. Le finalità sono quelle di offrire nell'ambito del mondo Confagricoltura assistenza alle imprese nelle loro richieste di finanziamento, attraverso anche l'utilizzo di uno specifico software di analisi dei conti aziendali per agevolare il loro accesso ai finanziamenti creditizi, agli interventi dei confidi e di altri intermediari finanziari, per poi arrivare ad una seconda fase in cui si darà avvio ad una vera attività di mediazione creditizia con il coinvolgimento di tutte le strutture confederali locali, provinciali, regionali e nazionali.

 

Il Consiglio di Amministrazione

Presidente: D.ssa Bergamaschi

Consigliere: Dott. Veggia

Consigliere: Dott. Gasbarro

Consigliere:  Dott. Puoti

Consigliere e Amministratore Delegato: Dott. Sonzini

 

Le sedi Confagricoltura aderenti al progetto Agricheck sono:

 

  • Confagricoltura NOVARA e VCO
  • Confagricoltura VERONA
  • Confagricoltura  Milano - Lodi
  • Confagricoltura NAPOLI
  • Confagricoltura ASTI
  • Confagricoltura  Vercelli e Biella
  • Confagricoltura ROMA
  • Confagricoltura MODENA
  • Confagricoltura TORINO
  • Confagricoltura CATANIA
  • Confagricoltura CASERTA
  • Confagricoltura FERRARA
  • Confagricoltura MANTOVA
  • Confagricoltura L'AQUILA - AVEZZANO
  • Confagricoltura COSENZA
  • Confagricoltura ALESSANDRIA
  • Confagricoltura UMBRIA
  • Confagricoltura PADOVA
  • CREMONA Libera Ass. Agricoltori Cremonesi
  • Confagricoltura ROVIGO
  • Confagricoltura MARCHE
  • Confagricoltura SALERNO
  • Confagricoltura BRESCIA
  • Confagricoltura FOGGIA
  • Confagricoltura BOLOGNA
  • Confagricoltura VICENZA
  • Confagricoltura BARI
  • Confagricoltura GROSSETO

 

Le banche che hanno siglato un accordo con Confagricoltura nell'ambito del "Progetto Credito - Agricheck" sono:

 

Gruppo BNP Paribas - Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

 

Banca Popolare di Vicenza e Banca Nuova che fa capo allo stesso gruppo

 

Gruppo Bancario CARIPARMA:

-          Cariparma

-          FriulAdria

-          CariSpezia  

        

Gruppo BPM:

-          Banca Popolare di Milano

-          Banca Popolare di Mantova

         

Gruppo BPER  Banca Popolare dell'Emilia Romagna

 

UBI Banca:

-          Banca Popolare di Bergamo

-          Banco di Brescia

-          Banca Popolare e Industria

-          Banca Regionale Europea

-          Banca Popolare di Ancona

-          Banca Carime

-          Banca di Valle Camonica

ICCREA BancaImpresaFedercasse in rappresentanza delle Banche di Credito Cooperativo e delle Casse Rurali.

- Banca Sella

- Gruppo Intesa Sanpaolo

- Monte Paschi di Siena - MPS

- Veneto Banca

Per la connettività internet via satellite

Confagricoltura ha siglato un accordo con Telecom ed Eutelsat per fornire alle imprese non servite da banda larga una connessione satellitare alla stessa velocità di quella su fibra. Questa è la soluzione che Confagricoltura propone per superare il digital divide.

La connessione via satellite ed è completa di tutto quanto è necessario:

fornitura dell'accesso satellitare
- noleggio del kit satellitare
- (antenna di 77 cm. e sistema di ricevitore/router)

installazione con personale specializzato

- attivazione e verifica di funzionamento del servizio
- manutenzione del sistema.

Le condizioni economiche e di fornitura riservate agli iscritti a Confagricoltura sono del tutto particolari e particolarmente vantaggiose.

Per tutti i profili il contratto prevede l'erogazione dei seguenti servizi:

- fornitura dell'accesso satellitare
- noleggio del kit satellitare (antenna e sistema di ricevitore/router)
- installazione con personale specializzato
- attivazione e verifica di funzionamento del servizio
- manutenzione del sistema
- fornitura di un IP statico per ogni profilo
- velocità massima di download di 22 mbps (20 mbps nel caso della config. A) e di upload di 6 mbps
- Numero Verde a disposizione per la segnalazione di guasti tecnici o problematiche amministrative

In caso di superamento della soglia mensile, il traffico non sarà inibito, ma ne sarà solo rallentata la velocità fino ad un massimo di 256 kbps.

In questa sezione pubblichiamo le Linee Guida di Confagricoltura per la redazione dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo, approvate dal Ministero della Giustizia con provvedimento del 27 novembre 2015.

 

Lo Statuto confederale è consultabile qui.

Confagri Promotion

Confagri Promotion, nata nel 2012, è la Società Consortile a responsabilità limitata, partecipata da Confagricoltura e da aziende agricole prevalentemente vitivinicole.

Ad oggi ne fanno parte 59 aziende di cui 18 sono entrate nel solo 2016.

Obiettivo primario della società è la promozione, informazione e divulgazione dei prodotti agricoli e/o agroalimentari, a livello nazionale, internazionale e comunitario.

Confagri Promotion

Confagricoltura per le popolazioni colpite dal terremoto

 

Confagricoltura nazionale, tramite la Onlus

Continua la raccolta delle donazioni da parte di Confagricoltura attraverso la propria Onlus "Senior - L'età della saggezza" per venire incontro alle esigenze degli agricoltori delle aree colpite dal terremoto e sostenerli.

Per alimentare il canale di solidarietà, Confagricoltura invita gli associati, i dipendenti e coloro che hanno usufruito dei servizi alla persona (CAF, Patronato e mutua Fima) a contribuire agli aiuti, facendo confluire le donazioni sul conto ONLUS "Senior - l'Età della Saggezza", Monte dei Paschi di Siena, IBAN: IT 79 Q 01030 03241 000063126678, ricordando di inserire la causale: AIUTI PRO TERREMOTATI CENTRO ITALIA 2016.

Le donazioni effettuate dalle persone giuridiche e/o fisiche potranno essere portate, in deduzione/detrazione nella prossima dichiarazione dei redditi.

La Confederazione cura anche le problematiche dei giovani imprenditori agricoli, delle donne imprenditrici in agricoltura e degli agricoltori anziani rappresentati, al proprio interno, rispettivamente dall’Associazione Nazionale dei Giovani Agricoltori – ANGA – , da Confagricoltura Donna e dal Sindacato Nazionale Pensionati.

Confagricoltura raggruppa:

  • Imprese agricole assuntrici di manodopera: 145.200;
  • Imprese agricole diretto coltivatrici – lavoratori autonomi: 222.000;
  • Altre imprese (contoterzisti, manutenzione del verde, concedenti a mezzadria e colonia, soccidanti): 301.000;

Per un totale che rappresenta oltre il 45% del valore totale della produzione lorda vendibile agroforestale (47 miliardi di euro complessivi) e del suo valore aggiunto (27 miliardi di euro) e che copre circa il 38,5% (5 milioni di ettari) della SAU - superficie agricola utilizzata (13 milioni di ettari). I datori di lavoro associati a Confagricoltura rappresentano i due terzi del totale delle imprese del comparto e assumono oltre 500 mila lavoratori.
Confagricoltura è rappresentata nel CNEL e presso tutte le principali sedi istituzionali, nazionali ed internazionali, direttamente collegate all’agricoltura o che abbiano, comunque, attinenza con essa. E’ parte attiva di tavoli di concertazione fra parti sociali e Governo. Stipula contratti collettivi nazionali per operai, impiegati, dirigenti agricoli oltre al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle imprese del verde.
Fa parte del COPA - Comitato delle organizzazioni agricole europee, del GEOPA - Coordinamento europeo delle organizzazioni datoriali - e del CES - Comitato economico e sociale europeo.

Quando ricorrere

Prima di procedere in via giudiziaria, è obbligatorio ricorrere alla mediazione per le controversie inerenti le seguenti materie:

condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda, da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

In generale, la mediazione può inoltre interessare tutta la materia dei diritti disponibili in campo civile e commerciale.

1910-1920
Il secondo periodo va dalla nascita della CNA alla costituzione, dopo la fine della Prima guerra mondiale, della Confederazione Generale dell'Agricoltura - Confagricoltura (Roma, 1920), la prima associazione agricola italiana con funzioni unitarie di rappresentanza economica, politica e sindacale. Nella Confagricoltura, infatti, confluirono la SAI e la CNA.

1920-1944
Durante il terzo periodo, che comprende la fine dello stato liberale, il ventennio fascista e gran parte della Seconda guerra mondiale, abbiamo la Federazione Italiana dei Sindacati Agricoli - FISA (Roma, 1922), poi la Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori - CNFA (Roma, 1926) che assorbì la Confagricoltura e la FISA, infine la Confederazione Fascista degli Agricoltori - CFA (Roma, 1934). Queste associazioni erano inquadrate nell’apparato corporativo dell’epoca.

1944-2005
Nel corso del quarto periodo, che arriva fino ai nostri giornin e di nuovo in regime di democrazia e di libertà sindacale, abbiamo l’Associazione Nazionale Agricoltori – ANA (Taranto, 1944), la Federazione Italiana Degli Agricoltori - FIDA (Roma, 1944), la Confederazione Italiana Degli Agricoltori - CONFIDA (Roma, 1945) e, infine, la Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana - Confagricoltura (Roma, 1948). L’attuale Confagricoltura, oltre a svolgere le “tradizionali” funzioni di natura economica, politica e sindacale, offre agli agricoltori una vasta gamma di servizi alle imprese.

ALLEVAMENTI AVICOLI
Presidente Oreste Massimino
Vicepresidente Michele Barbetta

ALLEVAMENTI BOVINI
Presidente Elide Stancari

ALLEVAMENTI OVI-CAPRINI
Presidente Maurizio Podda

ALLEVAMENTI SUINI
Presidente Giovanna Parmigiani
Vicepresidente Serafino Valtulini

ALLEVAMENTI EQUINI
Presidente Giuseppe Bicocchi
Vicepresidente Ferruccio Badi

LATTIERO-CASEARIA
Presidente Luigi Barbieri
Vicepresidente Marcello Di Ciommo

FLOROVIVAISTICA
Presidente Francesco Mati

TABACCHICOLTURA
Presidente Fabio Rossi

VITIVINICOLTURA
Presidente Andrea Faccio
Vicepresidente Alessandro Candido

OLIVICOLTURA
Presidente Donato Rossi
Vicepresidente Antonio Lupini

PROTEOLEAGINOSE
Presidente Marco Faccia

RISICOLTURA
Presidente Fulco Gallarati Scotti 
Vicepresidente Gianpaolo Cenacchi

CEREALI ALIMENTARI
Presidente Enrico Gambi

CEREALI DA FORAGGIO
Presidente Marco Aurelio Pasti
 

RISORSE BOSCHIVE E COLTIVAZIONI LEGNOSE
Presidente
Vicepresidente Concezio Gasbarro

AGRICOLTURA BIOLOGICA
Presidente Paolo Parisini
Vicepresidente Enrico Lilloni


AGRUMICOLTURA
Presidente Gerardo Diana
Vicepresidente Giorgio Salimbeni

FRUTTICOLTURA
Presidente Francesco Donati
Vicepresidente Sergio Ricotta

ORTICOLTURA
Presidente Sandro Gambuzza

POMODORO DA INDUSTRIA
Presidente Marco Nicastro
Vicepresidente Luigi Ricaldone

FRUTTA IN GUSCIO
Presidente Giuseppe Russo
Vicepresidente Roberto Abellonio

BIETICOLTURA
Presidente Maurizio Stringa
Vicepresidente Elisa Franco

ALLEVAMENTI BUFALINI

Presidente Ernesto Buondonno

 

B.   RISCHI AGRICOLI NON AGEVOLATI

Copertura delle Aziende Agricole per altri rischi specifici di settore, ad esempio:

  • RCA per trattori e per altre macchine agricole
  • Fidejussioni (cauzioni) per rimborsi IVA, PSR e altre specifiche esigenze
  • Coperture del Credito (con particolare attenzione alle esportazioni) e altre protezioni dei ricavi o del reddito
  • Incendio strutture agricole, furto e altri rischi limitati, tra cui:

-    Incendio Granaglie

-    Coperture Serre

  • Responsabilità Civile Aziende Agricole (verso Terzi, Prodotti e Prestatori d'Opera)
  • Responsabilità Civile Professionale per Agronomi e per altri agrotecnici
  • Trasporti

Il ruolo di GAA

GAA, nell'ambito della famiglia di Confagricoltura, assiste gratuitamente i propri soci proponendo soluzioni assicurative personalizzate con l'offerta di servizi di qualità e professionalità in grado di soddisfare le specificità dei rischi nel settore agricolo e le continue evoluzioni normative in materia di assicurazioni agevolate.

GAA in materia di polizze agevolate per l'agricoltura fa riferimento alle disposizioni della Comunità Europea e, precisamente, al Regolamento C.E. n. 1580/07, relativo ai Piani Operativi delle Associazioni dei Produttori Agricoli, nonché al Piano Assicurativo Agricolo nazionale approvato annualmente con decreto del Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, relativamente alle seguenti avversità: alluvione, colpo di sole, eccesso di neve, eccesso di pioggia, gelo e brina, grandine, sbalzi termici, siccità, venti forti e venti sciroccali.

 

Format e testi di polizza dedicati

In caso di particolari esigenze siamo in grado di concordare con i sottoscrittori delle principali compagnie assicurative italiane wording di polizza specifici, grazie ai quali garantiamo ai soci della Confagricoltura elevati standard di mercato.

Contatti

Amministratore Delegato - Alessandro Voglino
alessandro.voglino@gaasrl.it 

Assunzione Grandine
grandine@gaasrl.it

Assunzione Cauzioni
cauzioni@gaasrl.it

Assunzione RC Auto
rcauto@gaasrl.it

Assunzione Altri Rami Danni
ramidanni@gaasrl.it

Gestione Sinistri
sinistri@gaasrl.it

Assistenza Portafoglio e Convenzioni
portafoglio@gaasrl.it

Amministrazione
amministrazione@gaasrl.it

Informatica
informatica@gaasrl.it

Cos'è

P.R.I.A. Srl è una società che fornisce i propri servizi di consulenza al sistema agricolo, agroalimentare e agroindustriale nel campo della ricerca, dello sviluppo, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico, con particolare riferimento alla programmazione e progettazione di iniziative dell'Unione Europea, nazionali e regionali. PRIA Srl nasce da una partnership tra: Confagricoltura ed Euris, società che ha maturato un'esperienza trentennale nel campo della consulenza supportando imprese, associazioni di categoria e istituzioni pubbliche nella partecipazione attiva ai programmi dell'Unione Europea, dello Stato italiano e delle Regioni.

 

Per informazioni e orari rivolgersi a:


Mutua Fima

Corso Vittorio Emanuele II, 154

II° PIANO INT. M

00186 Roma

Presidente Angelo Santori

Tel.:06/6852255 santori@confagricoltura.it

Federica Cernigliaro - Francesca De Nicola
Tel.: 06/68194871 - 06/68194872

fima@confagricoltura.it
infofima@confagricoltura.it

 

 

COSA OFFRE

Prestazioni Gratuite di Prevenzione e Diagnosi:

  • Prima visita
  • Estrazioni (esclusi ottavi ed elementi inclusi) che non necessitano di chirurgia maxillo-facciale
  • Igene orale. Ablazione tartaro
  • Visita odontoiatrica e predisposizione piano di Cure con relativo preventivo
  • Ortopantomografia (panoramica)
  • Teleradiografia laterale o frontale del cranio
  • Radiografie endorali

Prestazioni a  tariffa agevolata con prezzi bloccati (Vedi tariffario):

  • Più di 90 trattamenti odontoiatrici, tra i più comuni in Odontoiatria Generale, Protesi, Parodontologia, Chirurgia Orale , Implantologia e Ortodonzia.
  • Prezzi bloccati per il 2015, affinché il possessore della Card sia in grado di conoscere in ogni momento l'entità della spesa evitando così spiacevoli sorprese.

Agricheck come risposta alla richiesta di supporto delle imprese

Nata nell'ambito del "Progetto Credito" di Confagricoltura, Agricheck è la risposta alla richiesta delle imprese, cresciuta fortemente in questi ultimi anni, di avere accanto degli interlocutori professionali in grado di assisterle al momento della scelta del finanziamento, di informarle sulle migliori offerte creditizie e di ricevere un aiuto nelle valutazioni dei propri progetti di investimento per meglio presentarli all'istituto bancario per l'ottenimento di un credito.

Contatti

Tel.06.6852212 - 68134157

senior.onlus@confagricoltura.it

C.F.97450610585

Le attività

Confagri Promotion, in particolare partecipa a/promuove progetti di portata nazionale, internazionale, comunitaria autorizzati dalle competenti Autorità, idonei a sviluppare le potenzialità e capacità produttive e commerciali delle imprese agricole, attraverso azioni di tutela e rappresentanza.

 

Nell'ambito dell'OCM Vino, in particolare, Confagri Promotion si occupa della:

  • • Promozione delle cantine e dei vini selezionati sui mercati terzi (Usa, Canada, Russia, Sud Est Asiatico);
  • • Partecipazione a B2B e B2C organizzati in base a matching preventivi con importatori, operatori del canale Ho.re.ca, ristoratori e distributori;
  • • Presentazione delle cantine e dei vini per facilitare la costruzione di network con giornalisti, food bloggers e wine lovers accuratamente selezionati;
  • • Rafforzamento dell'appartenenza sindacale;
  • • Rafforzamento dei brand italiani all'estero e della loro territorialità;
  • • Promozione a livello internazionale dell'immagine dei vini di alta qualità con un'identità riconoscibile.

 

L'offerta satellitare

A seconda delle esigenze personali, l'offerta prevede 3 diverse opzioni:

Configurazione A
pacchetto Accesso Satellitare con 10 GB di traffico dati mensile
Prezzo: contrib. una tantum € 295,00 + canone mensile anticipato € 36,70

Configurazione B
pacchetto Accesso Satellitare con 25 GB di traffico dati mensile
Prezzo: contrib. una tantum € 295,00 + canone mensile anticipato € 64,30

Configurazione C
pacchetto Accesso Satellitare con traffico dati mensile flat (profilo Infinite)
Prezzo: contrib. una tantum € 295,00 + canone mensile anticipato € 87,30

Per quanto riguarda la Configurazione C (profilo flat Infinite) le caratteristiche del servizio sono le seguenti:
- profilo illimitato fino al raggiungimento di 100 GB; dopo questa soglia viene ridotta la banda di picco in download a 3 Mbps ed in upload ad 1 Mbps
- il traffico generato dopo tale riduzione non viene addebitato in nessun modo (ossia continua ad essere di tipo flat) ed il servizio non viene mai interrotto
- "Night Zone" quotidiana dalle 00:00 alle 6:00 in cui i GB non vengono conteggiati.

Confagricoltura Umbria si è attivata per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal sisma.
Per chi vorrà contribuire all'invio di aiuti potrà effettuare il versamento:
CONFAGRICOLTURA UMBRIA
IBAN: IT 39 O 057040 3001 000000165200
CAUSALE: Aiuto pro terremotati

Inoltre è possibile acquistare prodotti delle aziende delle zone terremotate. Per saperne di più, clicca qui

Come e dove avviare la procedura davanti a LegalMedia

Per avviare la procedura di mediazione è necessario presentare domanda alla sede legale o presso una delle sedi secondarie di LegalMedia mediante apposita istanza, secondo i fac-simili allegati in calce specificando fra l’altro il tribunale territorialmente competente a conoscere la controversia.


Scarica fac-simili:

Scarica i documenti dell'Organismo

Presenza di GAA
GAA si pone, in tutta Italia, al fianco dei soci della Confagricoltura, attraverso la rete delle sedi regionali e provinciali, avvalendosi di specialisti che raccolgono la sfida della tutela dell'azienda agricola e confidando sul rapporto con primarie compagnie italiane specializzate nel settore dell'agricoltura.

Esperienza pratica nella gestione dei sinistri

La gestione dei sinistri rappresenta uno dei nostri punti di forza. Oltre ad assistere il cliente nella semplice amministrazione dei sinistri una volta avvenuti, in linea con un approccio di tipo analitico e consulenziale, siamo in grado di proporre soluzioni per prevenirli, per limitarne gli effetti negativi e per assicurarne una pratica e veloce definizione.

Recapiti telefonici


Centralino: 06-68194801.02.03 / 06-6874752  Fax: 06-6874964

Alessandro Voglino: 06-68194821

Silvana Falasca: 06-68194823

Alessia Fornasiero: 06-68194824

Raimondo Mancinelli: 06-68194825

Mario Quagliarini: 06-68194826

Claudio Giorgi: 06-68194827

Valentina De Carli: 06-68194828

 

 


C.   RISCHI NON AGRICOLI - Coperture persone e aziende

Altre coperture indirizzate a tutte le aziende e le persone, ad esempio:

  • RCA Autovetture, Motocicli e Autocarri
  • Abitazione
  • Infortuni, Malattie e altre coperture della persona
  • Vita e Previdenza

Cosa offre

PRIA è in grado di fornire il proprio supporto consulenziale a imprese agricole e industriali, associazioni imprenditoriali e istituzioni pubbliche per:

a)  la partecipazione ai bandi per l'accesso alle agevolazioni previste della programmazione dell'Unione europea, dello Stato italiano e delle Regioni;

b)     il supporto alla definizione di programmi di sviluppo pluriennali (piani strategici) nell'ambito di filiere, distretti, gruppi operativi, gruppi di azione locale, reti d'imprese, ecc;

c)    l'elaborazione di studi, ricerche, analisi, corsi di formazione, ecc. in materia economica e finanziaria inerenti le politiche e i programmi dell'Unione Europea.

COSTO DEL SERVIZIO:

Per già soci FIMA  € 80 ( costo annuo per singolo aderente senza limite di età)

Per i nuovi soci FIMA € 100 ( costo annuo per singolo aderente + iscrizione mutua senza limite di età)

Un team di professionisti del credito accanto alle imprese

Agricheck opera attraverso figure altamente qualificate in grado di analizzare al meglio il fabbisogno del socio, nonché predisporre soluzioni ottimali per l'accesso al credito.

Per questo ha attivato dei percorsi formativi rivolti da una parte al personale delle Unioni per la costituzione delle figure di "assistente alle imprese" e dall'altra a specialisti che verranno appositamente individuati come "mediatori creditizi".

 

La Saggezza è generosa: dona il 5 per mille a Senior!

Con il tuo aiuto possiamo fare molto di più!

Destina con la dichiarazione dei redditi IRPEF (modd. 730 e Unico) il tuo 5 per Mille a Senior - L'Età della Saggezza, senza nessun aggravio dell'imposta a tuo carico, inserendo il Codice fiscale di Senior 97450610585.

Fai un versamento sul cc.p. 81743890 intestato a Senior - L'Età della Saggezza, Causale: Erogazione liberale attività ONLUS (Legge 80/2005) detraibile dall'IRPEF del prossimo anno.

Come aderire

Per l'adesione, sarà necessaria la compilazione dei moduli contrattuali con la società Tai Sud s.r.l., che commercializza l'offerta per conto di Telecom Italia ed il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC).

Scarica il modulo da  http://www.taisud.com/confagricoltura-digital-divide.html
I moduli, compilati e controfirmati per accettazione, dovranno essere restituiti all'indirizzo di posta elettronica info@pec.taisud.it oppure al numero di fax 06.93574065.

D.   RISCHI NON AGRICOLI - Coperture strutture territoriali Confagricoltura

Creazione di coperture dedicate alle strutture confederali, ad esempio:

  • Responsabilità Civile Professionale
  • Responsabilità Civile Generale
  • Infortuni / Malattia / Vita collaboratori e familiari
  • RC Capofamiglia collaboratori e familiari
  • Tutela Legale
  • Furto/Incendio fabbricati/portavalori
  • Protezione mezzi di trasporto (RCA, CVT etc.)
  • Coperture TFR - TFM

A chi si rivolge

        - imprese agricole (di medie/grandi dimensioni);

      - imprese di altri settori: trasformazione, mezzi tecnici, raccolta e stoccaggio, distribuzione, ecc.;

       - consorzi, reti, associazioni di imprese agricole e/o altri soggetti pubblici/privati;

     - consorzi di tutela, associazioni settoriali, distretti produttivi, organizzazioni di produttori, ecc.

COME ADERIRE AL SERVIZIO

È possibile aderire ai servizi effettuando le seguenti operazioni :

  • Compilare il modulo di adesione ( che trovi allegato alla presente).
  • Effettuare il Bonifico (dell'Importo di € 80 per i già soci o di € 100 per i nuovi soci) su Iban IT48Z0100503206000000001723 causale: Adesione servizio odontoiatrico Ade.
  • Inviare copia del bonifico e il modulo di adesione via mail a: fima@confagricoltura.it oppure via fax al n. 06.6852409.
  • Il servizio scatta dal mese successivo a quello di effettuazione del bonifico.

Contatti

AGRICHECK ha sede in Corso Vittorio Emanuele II, n.101, presso Confagricoltura.

Agricheck srl.: tel. 066852381 - agricheck@confagricoltura.it

Roberto Sonzini:  Cell. 335.7787595 - rsonzini.novara@confagricoltura.it

Fabio Tracagni:   tel.: 06.6852381 - Cell. 338.5972313 -  tracagni@confagricoltura.it

Davide Martelli:  Cell. 335.7787601 - dmartelli.novara@confagricoltura.it (per informazioni sull'utilizzo del software)

Informatica 80:  tel.: 059/656611 (per assistenza informatica help desk)

 

Contatti

Sede Operativa: Via Guido Rossa, 26

35020 Ponte San Nicolò - Padova

Tel 049.80.43.301 - 311

Fax 049.80.43.328

www.prianet.it

COME USUFRUIRE DEI SERVIZI

È possibile usufruire dei servizi seguendo le seguenti norme operative:

1.         Scegliere un centro odontoiatrico fra quelli elencati nel Network "TOP" ADE, visitando il link http://grup-ade.es/MutuaFimaPD/  Network Centri Odontoiatrici.

2.         Prenotare telefonicamente un appuntamento identificandosi come titolare della FIMA Dental Card.

3.         Mostrare la Card  prima di ogni visita affinché il dentista possa procedere alla validazione dei Servizi concordati.

4.         Usufruire di visita, diagnosi e preventivo del professionista prescelto.

5.         Valutare la prestazione medica e confermare eventualmente il piano di cura.

6.         Pagare direttamente al dentista la fattura delle prestazioni eseguite.

 

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO

PROSPETTO TARIFFE

MODULO DI ADESIONE