Chi siamo

La Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana – Confagricoltura

È l'organizzazione di rappresentanza e tutela dell'impresa agricola italiana. Riconosce nell'imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell'agricoltura e delle imprese agricole.
La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali (siamo presenti in tutte le Regioni), le Unioni provinciali (in tutte le province) gli uffici zona e le delegazioni comunali (oltre 2.200 uffici), nonché attraverso le Federazioni di categoria (cui fanno capo i sindacati regionali e provinciali di categoria) e le Federazioni di prodotto (che inquadrano le corrispondenti sezioni regionali e provinciali di prodotto). La sede è a Roma, nello storico Palazzo Della Valle. E' anche presente a Bruxelles, con un proprio ufficio di rappresentanza, e in altri Paesi dell'Unione Europea.

La Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana – Confagricoltura

 

  • Confagricoltura sostiene "l'impresa in agricoltura", orientata all'innovazione tecnologica di processo e di prodotto e alla qualità. Lavora per lo sviluppo dell'agricoltura italiana, "settore primario" dell'economia nazionale a beneficio della collettività, dell'ambiente e del territorio. Promuove l'agricoltura e le imprese agricole come forza decisiva per la ripresa dell'Italia.

 

  •   RAPPRESENTANZA

    Confagricoltura, con la sua presenza capillare su tutto il territorio, è l' organizzazione di rappresentanza delle imprese agricole più dinamiche, organizzate e intraprendenti.

  • INNOVAZIONE

    Confagricoltura, nel panorama delle associazioni di rappresentanza, è l' organizzazione più innovativa per quantità e qualità di servizi che offre, puntando sull'innovazione come strumento di scambio reciproco tra il centro ed il territorio:

    • - Innovazione nel modo di lavorare
    • - Innovazione nel modo di comunicare
    • - Innovazione nelle imprese agricole

 

  • SINERGIA COL TERRITORIO

    Confagricoltura vuole lavorare con e nel territorio e con una strategia condivisa, per offrire alle imprese associate tutela, informazione di settore costantemente aggiornata e servizi qualitativamente eccellenti e innovativi.

  • CONDIVISIONE DELLA CONOSCENZA

    Confagricoltura avverte l'esigenza che le sue aziende abbiano e condividano quel know how che le renda competitive sul mercato nazionale e sui mercati globali. Per questo opera affinché questo scambio di know how e best practice sia costantemente attivo. 

  •  COME REALIZZA LA MISSIONE:

  • Accogliendo le istanze del mondo agricolo, facendosene portavoce presso le istituzioni e adoperandosi per una semplificazione della normativa di settore.
  • Attraverso uno scambio costante e diretto col territorio, anche mediante l'utilizzo della nuova piattaforma web, che consente una maggiore sinergia nel lavoro e nella ricerca di soluzioni comuni.

 

 

 

In questa sezione è disponibile il Codice Etico della Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana.

      

 

 

 

 

 

L’Associazione Frantoi Oleari Italiani (ASSO.FRANT.O.I.), è un’associazione non avente fini di lucro di recente costituzione, rappresenta 250 frantoi aderenti direttamente o tramite Organizzazioni Territoriali e diffusi nelle 10 principali regioni olivicole italiane, con una produzione di olio che supera le 40.000 tonnellate. L’Associazione si propone lo svolgimento di attività di elaborazione, promozione e realizzazione di progetti di solidarietà del settore, finalizzate allo sviluppo dei prodotti ed alla risoluzione di problemi di interesse generale.

L’ASSOFRANTOI è un’associazione giovane, determinata  a crescere insieme ai suoi associati, che sono il perno centrale su cui vogliamo far ruotare le attività di promozione e sviluppo del settore, rimanendo sempre attenti e pronti ad ascoltare tutte le necessità,  le richieste e le proposte da loro espresse. L’ASSOFRANTOI vuole cogliere le occasioni offerte da questo momento di crisi e tramutarle in opportunità di rinnovamento del settore per guardare al futuro con occhi nuovi.

Le attività attualmente portate avanti da ASSOFRANTOI, nell’ambito del programma di sviluppo del settore reg. CE 867/08, puntano in differenti direzioni al fine di raggiungere una vasta gamma di obiettivi che vanno dalla realizzazione dell’Osservatorio Internazionale dell’olio d’oliva, all’assistenza diretta alle aziende per  il miglioramento della qualità della produzione di olio d’oliva. Si punta anche agli aspetti ambientali con un occhio attento alle opportunità economiche tramutando un costo in un ricavo, valorizzando i residui della produzione con tecniche di processo innovative (Allegato “Omenzym”). La collaborazione fattiva con gli istituti di ricerca nazionali (CNR-IPCF di Pisa) ha creato un sistema innovativo di valorizzazione, promozione e controllo di autenticità e qualità specifici per i frantoi (Carta d’identità dell’olio extra vergine di oliva italiano di qualità CDI OEVO- Allegato “CDI OEVO”).

L’obiettivo principale dell’ASSOFRANTOI, insieme alla stretta collaborazione con CONFAGRICOLTURA, è quello di promuovere l’olio extra vergine di oliva di qualità italiano, di farne conoscere le peculiarità organolettiche, salutistiche e nutraceutiche ai consumatori, che spesso ignorano quale siano le caratteristiche di pregio di tale prodotto e soprattutto quale sia il lavoro e la dedizione necessaria per arrivare ad un prodotto di alta qualità. 

www.assofrantoi.com 

 

CAA Confagricoltura S.r.l. è un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola. Costituita l'8 aprile  2002 dalla Confederazione Generale dell'Agricoltura e dalla Federazione Nazionale Impresa Familiare Coltivatrice.

CAA Confagricoltura cura per conto dei propri utenti le attività di servizio previste da apposite convenzioni con organismi pagatori o Amministrazioni Regionali. Agli imprenditori agricoli assicura, con proprio personale qualificato, assistenza per accedere agli aiuti comunitari e nazionali, garantisce una informativa costante e aggiornata sulle opportunità e benefici previsti dalla Politica Agricola Comunitaria.

Per migliorare la trasparenza, l'efficacia e l'efficienza delle attività svolte e per semplificare le attività dell'AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura), CAA Confagricoltura svolge una funzione di coordinamento delle attività effettuate dai CAA territoriali e li rappresenta nei rapporti con l'AGEA secondo quanto disposto dalla Convenzione per le attività di coordinamento dei CAA.

Il servizio reso si ispira a valori di etica aziendale e di responsabilità , nel rispetto dei principi richiamati nella "carta dei servizi".

 

Per informazioni:

C.A.A. Confagricoltura s.r.l.
Corso Vittorio Emanuele II, 101
00186 ROMA 
Tel.: 06/6852386 - Fax: 06/6852350
E-mail: caa.confagricoltura@confagricoltura.it

 

Vi segnaliamo Mondo Macchina, una rivista dedicata al settore della meccanizzazione per l’agricoltura, il giardinaggio e il movimento terra. Edita da Unacoma Service, società di servizi FederUnacoma, è indirizzata a un pubblico internazionale costituito da costruttori, operatori economici, grandi utilizzatori, mondo professionale, agro-industriale e accademico.

Gli organi di Confagricoltura sono:

  • L'Assemblea Generale - Costituita dal Presidente, dai componenti della Giunta Esecutiva, dai presidenti delle Unioni e delle Federazioni e delle Federazioni Nazionali di Categoria, dell'ANGA, del Sindacato Nazionale Pensionati, delle Federazioni Nazionali di Prodotto
  • Il Comitato Direttivo - Costituito dal Presidente, dai componenti la Giunta Esecutiva, dai presidenti delle Federazioni Regionali e delle Federazioni Nazionali di Categoria, dell'ANGA, del Sindacato Nazionale Pensionati, e delle Unioni di Trento e Bolzano
  • la Giunta Esecutiva - Costituita dal Presidente, da nove membri eletti dall'Assemblea Generale, dall'eventuale presidente onorario e dal presidente uscente
  • Il Presidente Eletto dall'assemblea ed i Vice-presidenti eletti dal Comitato Direttivo
  • Il Collegio dei Revisori dei conti
  • Il Collegio dei Probiviri
  • Direzione Generale

L'Assemblea provvede alla determinazione delle direttive generali dell'Attività della Confederazione.
Tra le sue attribuzioni c'è anche quella dell'elezione del Presidente Confederale.
Provvede altresì all'approvazione del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo

Il Comitato Direttivo delibera su tutte le questioni che interessano l'agricoltura nazionale,
seguendo le direttive di massima stabilite dall'Assemblea.
Studia e coordina problemi e proposte che interessano l'agricoltura, le Categorie e le Organizzazioni confederate,
cura l'espletamento di ogni altra attribuzione o incarico ad esso demandati dall'Assemblea.
Tra le sue attribuzioni c'è anche quella della nomina dei tre Vice Presidenti conderali

La Giunta esecutiva attua le direttive stabilite dall'Assemblea e dal Comitato Direttivo.
Cura l'espletamento di ogni altra attribuzione o incarico ad essa demandati dal Comitato Direttivo.
Collabora con il Presidente nello svolgimento delle funzioni a lui attribuite statutariamente e nella esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Comitato Direttivo
Assicura e mantiene il coordinamento tra gli associati, curando l'attuazione delle direttive confederali. 
Il Presidente è eletto dall'Assemblea, anche al di fuori dei suoi componenti.
Il suo incarico è incompatibile con qualsiasi carica in partiti politici e con il mandato parlamentare europeo, nazionale e regionale.
I Vice Presidenti sono nominati fra i componenti della Giunta Esecutiva.
Il Presidente ed i Vice Presidenti devono essere soci di una Unione Provinciale Agricoltori,
durano in carica tre anni e non possono essere rieletti per più di due mandati consecutivi.

1861-1910
Dopo l’Unità d’Italia gli agricoltori non ebbero un'associazione nazionale che li rappresentasse, anche perché la classe politica al governo, prima la “Destra storica” poi la “Sinistra”, erano in parte espressione della proprietà fondiaria. Durante la successiva età giolittiana l’associazionismo degli agricoltori si realizzò tramite la Società degli Agricoltori Italiani - SAI (Roma, 1895), che svolgeva funzioni di organizzazione economica e di gruppo di pressione politica, e la Confederazione Nazionale Agraria - CNA (Bologna, 1910), con funzioni di contrattazione sindacale.

Il palazzo , attuale sede della Confagricoltura, fu la dimora del cardinale Andrea della Valle, vescovo di Crotone e di Mileto nonché insigne umanista e mecenate, che lo fece costruire intorno al 1510 lungo la via papalis (odierno Corso Vittorio Emanuele II), così detta perché un tempo percorsa dai cortei pontifici. Secondo il Vasari, cortile, stalle e facciata interna, furono opera del Lorenzetto (1494-1541), allievo di Raffaello. Secondo altri, invece, l’architetto fu Andrea Sansovino o Antonio da Sangallo il Giovane.

Il palazzo nacque dall’accorpamento di edifici preesistenti (come testimonia la campata di un portico di epoca medievale posta a fianco dell’attuale ingresso, riportata alla luce dai restauri del 1941), di proprietà della stessa famiglia della Valle, che dovettero essere quasi del tutto riedificati a seguito del loro abbattimento ordinato da Papa Sisto IV nel 1484 a seguito della sconfitta subita da Casa della Valle e Casa Colonna ad opera della Famiglia Orsini in una delle frequenti faide cittadine.
Agli inizi del ‘600 l’edificio fu ampliato fino a formare angolo su piazza della Valle. Nei primi anni del secolo successivo si aggiunse un piano, così come appare oggi. Alla morte del cardinale (1534) il palazzo passò al nipote ex sorore Quintio de’ Rustici e, successivamente, alla famiglia Capranica.

La proprietà tornò poi ai della Valle (Pietro, 1586-1652, detto il “pellegrino” per i suoi lunghi viaggi in Oriente) per essere infine acquisita, nel 1633, dalla famiglia del Bufalo a seguito del matrimonio di Romibera, figlia di Pietro, con il marchese Benedetto del Bufalo.

Il loro figlio, Ottavio Federico, intraprese nel 1711 un’opera di restauro che si protrasse per circa 10 anni: in particolare fece spostare il portone dalla primitiva posizione in asse col cortile a quella attuale, più a sinistra, e pose in sito la lapide sovrastante a ribadire il legame dei del Bufalo con i della Valle. Inoltre, fece realizzare sul retro una nuova facciata per le stalle e ne regolarizzò la pianta.

Nel 1810 il marchese Rinaldo del Bufalo-della Valle, per la precaria situazione economica in cui versava, vendette gli ultimi bassorilievi antichi rimasti nel cortile del palazzo e ricavò nello stesso una stalla ed una rimessa, tamponando due arcate che saranno liberate soltanto dai restauri del 1941.

Alla morte del marchese Rinaldo (1828) la proprietà passò ai figli i quali provvidero nel 1845 a ricavare un mezzanino dalle soffitte sopra il secondo piano nonché a costruire un nuovo pilastro nella loggia sud del cortile a sostegno di un muro poggiante in falso su una volta.

Nel 1941, l’edificio fu venduto alla Confederazione Fascista dei Commercianti e restaurato dall’architetto Carlo Forti. Questo intervento, dettato anche dalle precarie condizioni statiche delle strutture, si incentrò sul cortile cui venne restituito un certo decoro riaprendo vani di finestre ed arcate precedentemente tamponate. Purtroppo la pratica, allora usuale, della stonacatura non risparmiò né le facciate del cortile né il cantonale verso la chiesa di S. Andrea della Valle, né l’arcata tardomedievale al lato del portone.

Nel 1948 Palazzo della Valle divenne la sede della Confagricoltura che nel 2002 ha provveduto al restauro conservativo delle facciate.

Della Valle era una famiglia romana d’origine molto antica che pervenne a grande notorietà ed importanza verso la seconda metà del secolo XV allorché le lotte tra le grandi famiglie erano vivissime. Nemici acerrimi dei della Valle furono i Santacroce, alleati degli Orsini, di guisa che i della Valle divennero tra i più validi sostenitori dei Colonna.

Per diversi secoli i della Valle ebbero le loro abitazioni nel Rione di Sant’Eustachio dove il Cardinale Andrea edificò il famoso Palazzo della Valle detto “del Cardinale” o anche “palazzo di mezzo” perché posto tra il palazzo “di cantone” (ad angolo su piazza della Valle) e il palazzo Castellacci o “di Giove” (proseguendo a est su Corso Vittorio). Il palazzo della Valle diede il nome all’intero isolato e in particolare, come oggi conservato, alla Chiesa di Sant’Andrea e al Teatro, che si trovano nelle immediate vicinanze.

Il più famoso rappresentante della famiglia fu certamente Andrea che nacque nel 1463 da Filippo della Valle. Già Vescovo di Crotone, fu nel 1508 nominato da Giulio II Vescovo di Mileto e a questo titolo fanno riferimento le iscrizioni poste sui fregi di numerose porte e finestre del palazzo. Nel 1531 fu creato Cardinale, titolare di S. Prisca, da Leone X che gli diede, così come Clemente VII, importanti incarichi e benefici. In particolare, fu intermediario nelle controversie fra Clemente VII e i Collonesi ed ebbe parte cospicua nella lotta fra questo Pontefice e Carlo V. Nel Sacco di Roma del 1527, benché parteggiasse per l’Imperatore, fu costretto ad abbandonare il proprio palazzo e a pagare una grossa taglia. Morì il 4 agosto del 1534.

Dal portone principale, oltrepassato un breve androne con pavimento in laterizio a spina di pesce, si entra nel cortile rettangolare. Al centro del lato minore, e precisamente quello di fronte all’entrata, stemma della Valle.

Il cortile presenta un ordine di arcate poggianti su colonne di marmo e granito grigio provenienti da edifici dell’antica Roma. Le arcate sono cinque nei lati maggiori e tre nei lati minori. Le colonne hanno basi e capitelli in marmo che recano come decorazione fasce con rosette, palmette e frutti. Nei pennacchi, tra le arcate, medaglioni di porfido e marmi colorati. Agli angoli del cortile quattro robusti pilastri di travertino il cui capitello è costituito da fasce con rosette.

Nei piccoli capitelli che sostengono le crociere delle volte del porticato si alternano rosette, festoni, cornucopie, maschere e stemmi della Valle con insegne vescovili ed uno sormontato da cimiero.

Le sedici finestre del primo piano (cinque nei lati lunghi, tre in quelli minori) che si affacciano sul cortile, recano una scritta in latino (Andrea della Valle, vescovo di Mileto) e si alternano a nicchie che originariamente ospitavano delle statue, tra cui tre di Bacco reggente un grappolo d’uva, secondo una descrizione del 1554. Alcune statue ed altre importanti antichità furono trasferite a Villa Medici e poi a palazzo Pitti a Firenze e nei Musei Capitolini.

Al secondo piano le primitive arcate sono ora trasformate in finestre; sopra, una cornice su mensole e un muro in mattoni.

Ai lati della scala si notano due portali con lo stemma cardinalizio e, a sinistra, i locali adibiti a stalle (tracce lasciate dai mozzi delle ruote sono ancora visibili su alcune colonne).

La cultura umanistica del Cardinale e il suo profondo amore per l’arte lo spinsero a raccogliere una collezione di sculture e rilievi antichi, unica a Roma in quel tempo, che vennero collocati nei cortili e nelle stanze dei palazzi della famiglia. Ciò è testimoniato in particolare dall’architettura delle facciate del cortile di palazzo della Valle dove numerose nicchie si alternano alle bucature del piano nobile e l’altezza dei fregi si dilata rispetto ai canoni classici per accogliere rilievi marmorei.

L’asportazione dalle nicchie delle statue - vendute nel 1584 a Ferdinando de’ Medici che le trasportò nella sua villa sul Pincio - ed un malinteso restauro del 1941, durante il quale si operò la completa stonacatura delle facciate interne, conferiscono oggi al cortile un aspetto rustico, privo di tinteggiatura con cortina a vista, che certo non era nelle intenzioni del Cardinale. Alla bicromia originaria si preferì una scialbatura color mattone per consentire di apprezzare la trama della cortina muraria.

La scala che conduce ai piani superiori (alla sua sinistra v’è la porta di accesso alle vecchie stalle) presenta lo schema tipico del primo Rinascimento romano: incassata tra due pareti, con volta a botte e finestra sul fondo. Dopo la prima rampa, a destra, appare una nicchia con busto virile su base scanalata poggiante su capitello ionico. Al centro della volta del primo pianerottolo, lo stemma cardinalizio.

Dopo la seconda rampa, si apre il pianerottolo del primo piano il cui arco è fiancheggiato da lesene doriche che poggiano su alti zoccoli recanti lo stemma del porporato. Ritorna qui il motivo dei dischi in marmo colorato, impiegato nel cortile.

Nell’interno, di rilievo nell’anticamera è il soffitto recante nei cassettoni quattro figure di Sibille; le fasce delimitanti i cassettoni hanno un finissimo fregio con figure alate affrontate, il calice con l’Ostia e altre figurine decorative.

Da questo ambiente si passa, a sinistra, nel grande Salone (Sala Serpieri), ottimamente conservato, coperto da uno splendido soffitto e con pavimento in cotto e pareti affrescate, dominato da un imponente caminetto in cipollino sormontato da una scena allegorica.

Tra le antichità e tesori del palazzo, andati purtroppo perduti, si segnala un affresco ritenuto “eccellente” dal Vasari, di Raffaelino del Colle su cartone di Giulio Romano, rappresentante la Vergine col bambino dormiente ed un cippo marmoreo di età imperiale (I secolo d.C.) sormontato da una meridiana solare, avente finalità di calendario agricolo (cd. menologium rusticum Vallense). Tale “menologio” - così definito dallo storico Mommsen - era contemporaneo ad altro menologio agricolo, il Colotianum, attualmente nel Museo Nazionale di Napoli.

La Biblioteca Zappi Recordati è la sala dopo la Galleria, intitolata ad uno dei primi presidenti (1943-1945) della Confagricoltura di cui è presente un busto in bronzo, eseguito nel 1955. Il soffitto, le cui partiture sono ornate da rami di alloro, è a cassettoni includenti rosoni dorati, e poggia su belle mensole di cui alcune con figure umane. Ospita parte della biblioteca della Confederazione con pregevoli e rari volumi in materia di agricoltura.

Dalla Biblioteca si guadagna l’uscita attraversando ambienti (con sala opposta alla Galleria) i cui soffitti, ridipinti, sono a cassettoni e rosoni poggianti su belle mensole lignee.

Al primo piano, altre sale adibite a studio del presidente e del direttore generale della Confagricoltura, presentano pregiati soffitti con stemmi e fregi nonché un caminetto su colonne scanalate recante, al centro delle volute, un candelabro tra due grifi affrontati.

Sempre dall’anticamera di ingresso, si entra in una sala con soffitto a cassettoni quadrati e a croce, rispettivamente con rosoni e corone di alloro dorati, ornato da girali, figurine, fogliami e motivi decorativi (sec. XVI); al centro lo stemma della famiglia de’ Rustici (di rosso alla testa di leopardo accollata ad un artiglio alato, il tutto d’oro) con cui si imparentò Gismonda della Valle il cui figlio Quintilio occupò, alla morte del Cardinale, il palazzo prima che lo stesso, nel 1574, rientrasse in possesso della famiglia della Valle.

Dalla Sala de’ Rustici, a destra, si entra in una Galleria intitolata ad Alberto Donini, uno dei fondatori della Confagricoltura. Nella Sala è venuto alla luce anche un fregio con amorini di scuola raffaellesca.

La Sala Donini presenta un soffitto a cassettoni con rosoni dorati ove al centro campeggia lo stemma di Andrea della Valle (d’oro a due leoni controrampanti d’azzurro, accompagnati da cinque stelle di rosso disposte a tau; capo d’oro caricato di un’aquila di nero coronata del campo e uscente dalla partizione) sormontato dal cappello cardinalizio entro una corona di frutti e nastri. Il bellissimo fregio cinquecentesco con putti alati sorreggenti festoni di frutti e fiori, reca al centro dei lati minori lo stemma del Cardinale.

Nella parete a sinistra dell’entrata, un camino in marmo decorato nell’architrave con palmette e testine alate; nel capitello delle lesene laterali uno stemma con tre gigli e inchiavature.

Sulla stessa parete sono posti i ritratti dei presidenti della Confagricoltura, dalla fondazione ad oggi; alla sinistra del camino, in bacheca, lo storico labaro confederale.

Il Salone di Palazzo della Valle (attualmente “Sala Serpieri” in onore di Arrigo Serpieri, insigne cultore di economia agraria) presenta tre finestre ed altre tre più piccole in alto, con sguinci dipinti, che danno sul Corso Vittorio Emanuele II. E’ l’ambiente (m. 12x12) che si presenta conservato nel modo più omogeneo, coperto da uno splendido soffitto a cassettoni con rosoni, girali e putti dorati, che reca al centro lo stemma a colori del Cardinale, e il cappello cardinalizio.

Le pareti sono completamente affrescate con finte architetture costituite da finestre, inquadrate da pseudocariatidi, aperte su paesaggi agresti con rovine.

In particolare, le pitture della parte superiore delle pareti rappresentano figure di guerrieri e femminili, alternate a finte finestre dalle quali si scorge un cielo nuvoloso. Quindi un fregio con figure femminili, sirene, divinità marine, avente al centro delle quattro pareti lo stemma del cardinale entro ghirlande di frutti.

La sottostante decorazione, sempre dipinta, presenta figure maschili e femminili in funzione di cariatidi, alternate con finte finestre a balaustri, aperte su paesaggi con ruderi.
Nella parete a sinistra dell’entrata, domina il grandioso camino in cipollino recante sulla mensola un’iscrizione in latino (Cardinale Andrea della Valle, presbitero di S. Prisca, fece). Ciò fa ritenere, come anche lo stile dei dipinti, che la decorazione sia stata eseguita dopo il 9 febbraio 1531, quando Andrea della Valle divenne cardinale titolare di S. Prisca. Il camino è sormontato da un affresco rappresentante una bella scena allegorica. Per la decorazione della Sala è stato fatto il nome di Cecchino Salviati (Francesco de’ Rossi, 1510-1563), ma forse sarebbe meglio pensare alla scuola di Giulio Romano (1499-1546) che, informa il Vasari, era attiva nel palazzo.

Il pavimento in cotto, ampiamente restaurato come tutti gli altri del piano nobile, recava al centro lo stemma del porporato, di cui restano avanzi. In un ambiente vicino alla Sala, al centro del pavimento, è stato conservato un campionario dei vecchi materiali impiegati. Sotto al soffitto dello stesso ambiente corre un fregio classicheggiante in stucco con Vittorie alate che reggono lo stemma della famiglia Del Bufalo.

Le Federazioni Nazionali di Categoria inquadrano in sede sindacale le Categorie imprenditoriali secondo le forme di conduzione
In particolare, per il settore della conduzione diretta ci sono:

  • la Federazione nazionale dei Proprietari Conduttori in Economia e delle Forme Associative che inquadra i proprietari conduttori in economia
  • la Federazione nazionale degli affittuari conduttori in economia
  • la Federazione nazionale dell'impresa familiare coltivatrice che inquadra i diretti coltivatori a qualsiasi titolo

 

Nell'ambito delle Unioni sono costituiti i Sindacati provinciale che fanno capo alle suddette Federazioni di Categoria.

Confagricoltura assicura ai propri associati, a livello nazionale, regionale e provinciale, i servizi di:

  • consulenza legale;
  • informazione economica e sindacale;
  • formazione ed assistenza tecnica per la gestione dell’azienda;
  • gestione del personale e libri-paga;
  • gestione dei premi Pac e disbrigo delle pratiche burocratiche connesse all’attività d’impresa;
  • assistenza fiscale e tributaria.


Attraverso ENAPA - Ente Nazionale Assistenza Patrocinio Agricoltori -  istituto di patronato che svolge per agricoltori e cittadini le pratiche relative alle pensioni, alla contribuzione e alle prestazioni in materia infortunistica.

Attraverso il CAF Confagricoltura Pensionati, svolge attività di assistenza fiscale per i lavoratori dipendenti, i pensionati ed i collaboratori a progetto su tutto il territorio nazionale. Il CAF Imprese Confagricoltura svolge attività di assistenza fiscale nei confronti delle imprese associate.

Attraverso il CAA - Centro Assistenza Agricola – Confagricoltura cura le attività collegate alla gestione dei premi PAC. Opera sul territorio avvalendosi delle società di servizi costituite dalle Sedi provinciali.

Le Federazioni Nazionali di Prodotto sono istituite dal Comitato Direttivo per i principali prodotti, settori di produzione o settori economici di rilevanza agricola, ambientale e territoriale; esse inquadrano le corrispondenti Sezioni Regionali.
Le Federazioni Nazionali di Prodotto sono composte dai Presidenti delle Sezioni Regionali.
Le Federazioni possono essere integrate da uno o più esperti, nominati dalla Giunta, che hanno voto consultivo.
Possono altresì essere invitati a partecipare al lavoro delle Federazioni i rappresentanti di Enti ed Organismi economici allo scopo individuati dalle medesime.

L’ “Associazione nazionale Confagricoltura Donna” ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e delle pari opportunità nel settore agricolo e, più in generale, nella società ed in economia.

L’associazione promuove la cultura d’impresa e valorizza il ruolo etico, economico e sociale delle imprese condotte da donne.

 

 

Agriturist è l'Associazione Nazionale per l'Agriturismo, l'Ambiente e il Territorio, prima associazione agrituristica in Italia, costituita dalla Confagricoltura nel 1965, per promuovere e tutelare l'agriturismo, i prodotti nazionali dell'enogastronomia regionale, l'ambiente (ha ottenuto per questo, nel 1987, il riconoscimento ministeriale di Associazione ambientalista), il paesaggio, la cultura rurale.

Attualmente l'Agriturist associa circa 5.000 aziende agricole (soci "ordinari") che svolgono o intendono svolgere attività agrituristica, assistendole sotto il profilo normativo, organizzativo e promozionale. Un sistema informativo "on-line" diffonde in tempo reale notizie ed aggiornamenti sui principali aspetti della gestione agrituristica. L'Agriturist associa anche 12.000 appassionati di agriturismo, ai quali distribuisce la Guida nazionale pubblicata annualmente dal 1975.

L'Agriturist è una confederazione di Associazioni Regionali e Sezioni Provinciali. La sede Nazionale è a Roma, in Corso Vittorio Emanuele 101, tel. 06.6852337, mail agriturist@confagricoltura.it , le sedi regionali e provinciali sono presso le sedi territoriali della Confagricoltura.

 Visita il sito www.agriturist.it

ENAPRA è l'Ente Nazionale per la Ricerca e la Formazione in Agricoltura, fondato da Confagricoltura nel 1959. Ha una lunga e consolidata esperienza nell'attività formativa del settore agricolo ed agroalimentare e svolge attività di ricerca in campo tecnico ed economico in partnership con centri di ricerca ed università. Rappresenta in tali campi il punto di riferimento per le imprese agricole più innovative e tecnologicamente avanzate.

L'obiettivo principale di Enapra è di offrire strumenti e conoscenze all'avanguardia per la gestione delle aziende agricole, per rispondere in tempo reale ai bisogni espressi dagli operatori che a vario titolo ruotano attorno al sistema agricolo ed agroalimentare. A tal fine ENAPRA interagisce con istituzioni che si occupano di ricerca e formazione a livello comunitario e nazionale, con il For.Agri e, più in generale, con gli organismi che si occupano di agricoltura.

 Visita il sito www.enapra.it

La Confagricoltura, per il perseguimento dei fini statutari, promuove organismi e compartecipa ad alcuni enti e società.

Di queste, in particolare, l'ANGA (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori), l'Agriturist, l'ANPA (Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori)  e Confagricoltura Donna sono componenti dell'Assemblea e del Comitato Direttivo.

L'ANGA - Giovani di Confagricoltura è l'organizzazione sindacale per la rappresentanza dei giovani imprenditori agricoli aderenti a Confagricoltura. Con la sua azione di lobby intende contribuire ai processi decisionali in materia di politiche giovanili in agricoltura a tutti i livelli, nazionale e comunitario. È membro permanente, in Italia, dell'osservatorio per l'imprenditoria giovanile in agricoltura - OIGA - del Mipaaf e, a Bruxelles, del consiglio europeo dei giovani agricoltori - CEJA.

PER INFORMAZIONI SU COME ASSOCIARSI BASTA SCRIVERE A anga@confagricoltura.it. 

Visita il sito www.anga.it

Compiti

Difende gli interessi materiali e morali degli associati pensionati coltivatori diretti, imprenditori agricoli a titolo principale e di tutti i pensionati che si riconoscono negli scopi dell'ANPA - Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori della Confagricoltura. Assume la rappresentanza di tali interessi nei confronti degli organi dell'Unione Europea, dello Stato Italiano, delle Regioni, Enti locali, Enti pubblici e privati, Un'attenzione particolare è ovviamente dedicata alle problematiche generali di natura sociale, previdenziale e fiscale dei pensionati. Per la soluzione specifica, personale e concreta di tali problemi sono stati promossi il patronato ENAPA e il CAAF Confagricoltura-Pensionati.

Attività

Promuove e attua, tramite i Collegamenti regionali e i Sindacati provinciali e in collaborazione con la Confagricoltura, le Federazioni regionali e le Unioni provinciali degli agricoltori ogni iniziativa di studio, documentazione, contrattazione e organizzativa allo scopo di ottenere il pieno riconoscimento dei diritti dei pensionati. Fin dal 1978 si svolge un soggiorno annuale dei pensionati in varie località turistiche. Si tratta di un'importante iniziativa organizzativa molto apprezzata dagli associati.

 

Partecipazioni

L'ANPA è attualmente socio unico del CAAF Confagricoltura-Pensionati. Ha costituito e fa parte, a livello nazionale, del cordinamento CUPLA che raggruppa i sindacati pensionati dell'agricoltura, del commercio e dell'artigianato e, a livello europeo, del CERA che raggruppa le associazioni dei pensionati e degli anziani delle organizzazioni agricole membri del COPA e di AGE Platform Europe, che raggruppa le associazioni europee dei pensionati e degli anziani, rappresentandoli nei confronti dell'Unione Europea. Ha costituito la Onlus "Senior - L'età della saggezza".

 

I Servizi ai pensionati

L'ANPA - Confagricoltura ha costituito una propria rete di servizi per gli associati e gli anziani in genere.

 

Servizi istituzionali evoluti nel campo previdenziale e fiscale: Patronato e assistenza legale, CAAF e assistenza fiscale per IRPEF, IMU, ISEE, prestazioni sociali erogate dai Comuni.

Servizi alla persona e alla famiglia del pensionato. Nel corso degli anni si sono sviluppati una serie di servizi per venire incontro ad alcune concrete esigenze dei pensionati associati, quali:

 

1) possibilità di apertura di un conto corrente bancario presso Banche per l'accredito della pensione e altri servizi bancari e assicurativi a condizioni di favore esclusive per i nostri pensionati;

2) accordi con centri termali per ottenere sconti sui trattamenti di cura e sui soggiorni;

3) convenzioni con complessi alberghieri;

4) Convenzione con una Compagnia di assicurazione per polizze RC Auto a condizioni vantaggiose.

 

Per informazioni rivolgersi a:

Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori della Confagricoltura

 C.so Vittorio Emanuele II, 101

00186 Roma 

Tel.: 06.6852212 - 06.68134157 Fax: 06.6852248

E-mail: anpa@confagricoltura.it 
www.pensionaticonfagricoltura.it

L’Ente Nazionale Assistenza Patrocinio Agricoltori è il “patronato con la spiga”; promosso da Confagricoltura, agisce per la tutela dei diritti soggettivi previdenziali, assistenziali e di cittadinanza a livello medico - legale.
Svolge, per agricoltori e cittadini, le pratiche relative alle pensioni, alla contribuzione, alle prestazioni in materia infortunistica.

Ha una sede centrale presso quella di Confagricoltura ed uffici periferici presso le Unioni agricoltori.

Visita il sito www.enapa.it

Svolge attività di assistenza fiscale su tutto il territorio nazionale tramite società di servizi costituite dalle Unioni provinciali.
L’attività di assistenza fiscale è rivolta ai lavoratori dipendenti, ai pensionati ed ai prestatori di collaborazioni coordinate e continuative.

Visita il sito www.cafconfagricoltura.it

La Federazione Apicoltori Italiani, costituita nel 1953, è la più autorevole organizzazione del settore apistico italiano.
La FAI annovera nella sua compagine sociale Consorzi degli Apicoltori, Associazioni dei Produttori Apistici, Libere Associazioni, Apicoltori, Imprenditori Apistici e Professionisti a titolo principale ed è capillarmente presente su tutto il territorio nazionale, ivi comprese le Isole e le zone di minoranza linguistica dove sono attive importantissime realtà associative bilingue (Valle d¹Aosta/Francia/Svizzera, Alto Adige/Austria, Friuli Venezia Giulia/Slovenia).

Visita il sito della Federazione Apicoltori Italiani

Cura l’informatizzazione del sistema. Fornisce consulenza relativamente all’impianto di sistemi informatici alle strutture territoriali, alle aziende ed alle organizzazioni operanti nel settore.

Cura pubblicazioni di periodici (tra cui "Mondo Agricolo", organo di informazione della Confagricoltura) e libri.

L'AMI (Associazione Italiana Maiscoltori) è nata alla fine degli anni settanta per iniziativa di agricoltori soci di Confagricoltura, allo scopo di tutelare e rappresentare gli specifici interessi della maiscoltura nazionale. A livello europeo l'AMI aderisce alla C.E.P.M., la Confederazione Europea dei Produttori di Mais. Questo collegamento le permette di svolgere a Bruxelles un'utile azione di lobby a difesa degli interessi del comparto maidicolo. Tra le attività dell'AMI si individua la revisione della PAC, l'instaurazione di rapporti con gli Enti di ricerca, la creazione di nuovi strumenti per la divulgazione della propria attività e lo sviluppo di filiere alternative come il no food. Presidente dell'AMI è Marco Aurelio Pasti

 

L'Interprofessione olivicola, che raggruppa le organizzazioni nazionali di rappresentanza delle attività economiche connesse con la produzione, il commercio e la trasformazione del settore, ha assunto su di sé, anche nell'interesse dei consumatori, l'onere di operare per assicurare una maggiore trasparenza del mercato e per creare le condizioni ottimali per favorire il collocamento della produzione nazionale. 


L'Interprofessione si pone gli obiettivi di: valorizzare gli oli di qualità nazionali; adottare un sistema di contrattazione con regole precise che possano favorire, insieme ad una migliore trasparenza del mercato, le più idonee condizioni di competitività all'interno di un mercato globale, tenuto anche conto dell'esigenza prioritaria di una corretta comunicazione verso i consumatori; realizzare una maggiore coesione della filiera.

Per saperne di più visita il sito www.interprofessioneolio.it

 

GAA - Gestioni Assicurazioni Agricole

Fattore di successo in un'azienda è la conoscenza dei rischi, se affrontati adeguatamente e in maniera tempestiva.

In un momento socio-economico sempre più complesso la gestione corretta del rischio è il primo passo verso la crescita. Gestire il rischio significa identificarlo, quantificarlo e prevenirlo con corrette e personalizzate soluzioni organizzative, contrattuali e di approccio al mercato assicurativo.

Gestioni Assicurazioni Agricole - GAA, società di brokeraggio assicurativo della Confagricoltura, offre gratuitamente ai propri soci consulenza e servizi che permettano di valutare, monitorare il rischio e i suoi eventi consequenziali aiutando le aziende a crescere e a proteggere i propri familari.

Nelle pagine seguenti vengono affrontati sinteticamente i temi principali legati ai rischi del settore, per fornire un primo spunto di riflessione e dare una visione di insieme dei nostri servizi e del nostro approccio.  

 

GAA offre le migliori soluzioni assicurative disponibili sul mercato in 4 aree di rischio:

A.   RISCHI AGRICOLI AGEVOLATI

  • Copertura delle Aziende Agricole da rischi legati ad avversità atmosferiche (grandine e altri) attraverso polizze mono-rischio, pluri-rischio e multi-rischio
  • Copertura bestiame per:

-    Mortalità totale

-    Infertilità

-    Embrioni e seme congelato (durante il trasporto ed in situ)

-    Abbattimento Forzoso

-    Smaltimento

  • Coperture Piscicultura/Itticultura/Acquacultura

Gestioni Assicurazione Agricole (GAA) è una società di brokeraggio assicurativo che opera dal 1980 nell'ambito dell'organizzazione centrale e periferica della Confagricoltura.
GAA opera secondo la legge 28 novembre 1984 n. 792 che definisce come broker:
... "chi esercita professionalmente attività rivolta a mettere in diretta relazione con imprese di assicurazione o riassicurazione, alle quali non sia vincolato da impegni di sorta, soggetti che intendano provvedere con la sua collaborazione alla copertura dei rischi, assistendoli nella determinazione del contenuto dei relativi contratti e collaborando eventualmente alla loro gestione ed esecuzione".
Il broker, quindi, non è un assicuratore ma è un esperto del mercato assicurativo che affianca il Cliente nella "trattativa assicurativa" con le Compagnie, senza alcun obbligo nei confronti di quest'ultime.
Il broker, dunque, opera come consulente assicurativo che offre all'assicurando non solo una semplice opera di intermediazione commerciale del rischio, ma una mediazione "fiduciaria", caratterizzata cioè dall'attenzione rivolta alla tutela e alla cura degli interessi del cliente.

Esperienza e conoscenza del settore

Grazie all'elevato livello di esperienza nel settore, GAA è in grado di ottenere coperture assicurative favorevoli a prezzi competitivi. La specializzazione ci permette di condividere con i nostri clienti le migliori pratiche e fornire soluzioni innovative per la risoluzione delle problematiche assicurative e di gestione dei rischi.

I servizi offerti sono:

-       verifica e confronto dei costi assicurativi;

-       analisi dell'adeguatezza delle coperture assicurative esistenti;

-       assistenza e consulenza specifica per individuare la copertura assicurativa idonea alle proprie esigenze, operando con le più importanti Compagnie di assicurazione del settore;

-       assistenza in fase di sinistro:     

-       monitoraggio dell'attività dei periti e coordinamento di eventuali accertamenti in contraddittorio;

-      affiancamento nella comprensione delle operazioni tecniche di rilevamento dei danni;             

-      prevenzione di possibili conflitti nella fase di liquidazione dei sinistri;   

-      verifica tecnica della corretta applicazione delle metodologie di stima.

Il programma assicurativo viene dunque sviluppato in modo da realizzare il più ampio ventaglio protettivo di garanzie assicurative.

Sede

La sede operativa di GAA Gestioni Assicurazioni Agricole s.r.l. è Corso Vittorio Emanuele II, 156 - 00186 Roma

Gestioni Assicurazioni Agricole - GAA è un intermediario Assicurativo iscritto al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi dell'IVASS al numero B000075441

P.R.I.A. - Progetti di Ricerca e Innovazione in Agricoltura

P.R.I.A. è stata costituita con l'intento di favorire il dialogo tra il mondo agricolo, le istituzioni della ricerca e il sistema industriale e al fine di promuovere la produttività e l'efficienza del settore primario.

L'obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di iniziative progettuali volte a:

-          creare catene di approvvigionamento alimentare sicure e basate su un uso più efficiente delle risorse (filiere sostenibili);

-          migliorare le conoscenze di base e stimolare l'innovazione al fine di ottenere un aumento della produttività agricola, garantendo al contempo un uso sostenibile delle risorse e una riduzione degli impatti ambientali;

-          favorire il passaggio a una economia a basse emissioni di carbonio, nella quale le industrie siano in grado di utilizzare in modo efficiente le biomasse (in particolar modo i sottoprodotti) provenienti dall'agricoltura.

P.R.I.A. - Progetti di Ricerca e Innovazione in Agricoltura

Il CdA di PRIA

- Sergio Ricotta (Presidente)

- Ruggero Targhetta (Amministratore Delegato)

- Luigi Sidoli

- Donato Rotundo

- Stefano Toffanin

 

 

Inoltre sono convenzionati con Confagricoltura:

-          Agriconsulting

-          Agroenergia

-          AIF (Associazione Italiana Fungicoltori)

-          APTI (Associazione Professionale Trasformatori Tabacchi Italiani)

-          CONFAI (Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani)

-          Confedilizia

-          EPS (Ente Produttori Selvaggina)

-          FIA (Fondo Impiegati Agricoli)

-          FIG (Federazione Italiana Golf)

-          FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee)

-          FNPF (Federazione Nazionale Proprietà Fondiaria)

-          UNA (Unione Nazionale Avicoltori)

-          UNCAI (Unione Nazionale Contoterzisti Agromeccanici e IndustrialI)

-          UNIMA (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola)

 

La ONLUS "Senior - L'Età della Saggezza" - promossa dal Sindacato Nazionale Pensionati della Confagricoltura (oggi ANPA Confagricoltura) è stata costituita nel 2007 con la finalità di svolgere attività nei campi dell'assistenza sociale, socio-sanitaria e della tutela dei diritti civili con particolare attenzione per le persone anziane in condizioni di disagio economico, sociale e di salute che operano nell'agricoltura e vivono nelle zone rurali.

In pochi anni Senior ha maturato una significativa esperienza filantropica. Grazie ai fondi provenienti dalle scelte del 5 per Mille Irpef e da alcune donazioni dirette, sono stati realizzati numerosi interventi umanitari tra i quali:

• l'acquisto di due ambulanze attrezzate e di una centralina di monitoraggio dei valori basali per pronto soccorso a beneficio di tre diversi Enti ospedalieri del nostro Paese;

• in collaborazione con la Comunità di S. Egidio, un progetto triennale per alleviare le condizioni di carestia in cui si trovavano le popolazioni del Kenya settentrionale colpite dalla siccità (aiuti alimentari, costruzione di pozzi per l'acqua potabile e l'irrigazione dei campi coltivati);

• in collaborazione con la Onlus promossa dal Policlinico Gemelli di Roma "Dona la Vita con il Cuore" un programma biennale per la raccolta di ogni risorsa necessaria a sostenere il progresso degli studi di carattere medico, sanitario e scientifico nel campo della cardiologia e cardiochirurgia e all'acquisto di un Camper attrezzato - il Camper del Cuore - con un ambulatorio per le visite cardiologiche ad anziani e indigenti;

• realizzazione di progetti socio-assistenziali-sanitari condivisi con le sedi territoriali (ad esempio acquisto defibrillatori);

• sponsorizzazione del Bando "Coltiviamo Agricoltura Sociale" per promuovere e valorizzare le iniziative delle aziende agricole e delle cooperative sociali che intendono realizzare progetti di Agricoltura Sociale;

• raccolta fondi per aiuti terremoto Centro Italia 2016.

Queste e altre importanti iniziative benefiche hanno contribuito ad accreditare la Confagricoltura come un'Organizzazione professionale sensibile alle necessità delle persone e delle comunità che si trovano in uno stato di bisogno operando concretamente nel campo della solidarietà umana.

Presidente: Rodolfo Garbellini
Segretario: Angelo Santori

Mutua Fima nasce nel 1979 come Fondo di Integrazione Malattia tra gli Agricoltori promossa da Confagricoltura e dal Sindacato Nazionale Pensionati (oggi ANPA).

Nel 2001 si trasforma in una Società di Mutuo Soccorso e successivamente nel 2015 si iscrive all'anagrafe fondi del Ministero della Salute, fungendo anche da Cassa di Assistenza nei confronti delle Aziende.

La Mutua tutela i propri soci garantendo loro sostegno in caso di necessità di prestazione sanitaria pur con l'ausilio di Call Center.

I vantaggi di Mutua Fima sono:

  •  sussidi a "Vita Intera", ovvero non disdettabili unilateralmente
  •  il pagamento del sussidio annuale è detraibile fiscalmente
  •  possibilità di ricovero nelle migliori case di cura
  •  protezione di tutto il nucleo familiare
  •  quote associative particolarmente competitive
  •  libertà di decidere ogni anno se continuare ad essere socio senza contratti pluriennali
  •  fornisce servizi non solo agli associati di Confagricoltura ma a anche tutti i cittadini.

Segnalazione danni da fauna selvatica

Il danno da fauna selvatica - sebbene estremamente pesante e oneroso per le aziende - spesso non viene denunciato all'amministrazione per la complessità delle procedure burocratiche da adempiere e la scarsità dei fondi per i risarcimenti.

La consuetudine di non denunciare però non consente di disporre di dati sufficientemente attendibili sulla reale dimensione del fenomeno, dati che invece sarebbero utili anche a supportare le richieste e le iniziative da intraprendere a tutela del reddito delle imprese.

Con la scheda allegata, valida ai soli fini statistici, (che quindi non sostituisce un'eventuale richiesta di risarcimento) le aziende possono - tramite L'Unione/Confagricoltura provinciale d'appartenenza - effettuare una segnalazione ai fini statistici, di danni arrecati alle strutture ed alle coltivazioni dalla fauna selvatica.

Per eventuali approfondimenti: dinapoli@confagricoltura.it

Scheda allegata

L'Associazione Piscicoltori Italiani (API) è stata costituita nel giugno del 1964 (Ente Morale dal 31 marzo 1970 - D.P.R. n. 1011). L'API, organismo professionale di categoria, ha come scopo la tutela, lo sviluppo ed il consolidamento di tutte le attività di allevamento ittico sia in acque interne che in acque marinee salmastre. L'Associazione promuove tutti gli interventi in campo economico, scientifico, tecnico, assicurativo, professionale, sindacale e legale che sono necessari per conseguire tale obiettivo.

Vai al sito dell'API

CIB - Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione è la prima aggregazione volontaria che riunisce aziende produttrici di biogas e syngas da fonti rinnovabili (biomassa prevalentemente agricola), le aziende o società industriali fornitrici di impianti e tecnologie, Enti ed Istituzioni che contribuiscono a vario titolo al raggiungimento degli scopi sociali.


Il CIB, strumento tecnico voluto dai produttori per i produttori è attivo sull'intera area nazionale erappresenta il comparto italiano della produzione di biogas e gassificazione in agricoltura.

Il CIB, intende essere il punto di riferimento tecnico del settore biogas e gassificazione con l'obiettivo di fornire indicazioni concrete ai consorziati e alle istituzioni per migliorare la gestione del processo produttivo e orientare le scelte sulle normative nazionali, regionali e locali, nell'ottica di diffusione del "biogas fatto bene" e ai fini del raggiungimento degli obiettivi nazionali al 2020 sulle energie rinnovabili.

 

 

EBAN

L'EBAN, Ente Bilaterale Agricolo Nazionale, costituito il 19 maggio 2011, ha natura giuridica di associazione non riconosciuta (art. 36 e segg. Codice Civile).

 E' operativo dal giugno 2014.

All'EBAN fa riferimento il CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti sottoscritto da Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil, Parti Sociali costitutive di EBAN.

L'obiettivo dell'EBAN è svolgere le funzioni individuate dalle Parti stipulanti il CCNL di riferimento.

In particolare l'EBAN è chiamato a svolgere le seguenti funzioni di:

-        Governance: assorbire le funzioni in precedenza attribuite all'Osservatorio nazionale, al Fondo di formazione professionale "Agriform", alla Commissione nazionale paritetica per le pari opportunità e al Comitato paritetico nazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro (organismi paritetici che restano in attività fino alla piena operatività di EBAN); promuovere e coordinare lo sviluppo delle Casse extra-legem e degli Enti Bilaterali Agricoli Territoriali.

-        Sostegno alle politiche del lavoro: organizzare e gestire attività e servizi di welfare e di integrazione al reddito, individuati dal CCNL o da appositi accordi stipulati dalle Parti istitutive.

-        Monitoraggio, informazione e osservazione del mercato del lavoro: analizzare e studiare le dinamiche e le tendenze del mercato del lavoro e del settore (fabbisogni professionali e occupazioni, processi di riorganizzazione dei comparti produttivi e dei loro mercati, ecc.) e ulteriori problematiche connesse.

-        Relazioni sindacali: promuovere le relazioni sindacali e l'applicazione della contrattazione collettiva e svolgere altre funzioni ritenute opportune dalle Parti, per il miglioramento delle relazioni sindacali.

L'EBAN ha inoltre assunto la gestione del Fondo FISA (che subentra al Fondo FISLAF) per le prestazioni di assistenza sanitaria integrativa.

Presidente dell'EBAN è Roberto Caponi, Responsabile dell'Area Sindacale di Confagricoltura.

L'Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura, Fondazione ENPAIA, è una Fondazione con personalità giuridica di diritto privato.

I suoi Organi Collegiali sono: Presidente, Vicepresidente, Consiglio di Amministrazione, Collegio dei Sindaci e, per ciascuna Gestione Separata, Comitato Amministratore.

Fanno riferimento alla Fondazione ENPAIA i seguenti contratti collettivi nazionali di lavoro:

-          CCNL per i quadri e gli impiegati agricoli;

-          CCNL per i dirigenti dell'agricoltura;

-          CCNL per i dipendenti dei consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario;

-          CCNL per i dipendenti delle imprese di manutenzione, sistemazione e creazione del verde pubblico e privato;

-          CCNL per i dipendenti dalle organizzazioni degli allevatori, consorzi ed enti zootecnici;

-          CCNL per i dipendenti di cooperative e consorzi agricoli;

-          CCNL per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria.

La Fondazione ENPAIA eroga ai suoi soci servizi e prestazioni di carattere previdenziale, assistenziale e mutualistico.  In particolare svolge le seguenti funzioni:

-          nell'ambito della Previdenza obbligatoria: gestisce e corrisponde la previdenza obbligatoria per gli impiegati e i dirigenti agricoli; corrisponde la pensione di invalidità, vecchiaia e superstiti, mediante Gestioni separate, a periti agrari e agrotecnici che svolgono la libera professione.

-          nell'ambito degli Istituti previdenziali gestisce:

-        il Fondo per il trattamento di fine rapporto, che garantisce la liquidazione sia di quanto dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro (TFR), sia, al ricorrere dei necessari presupposti, di eventuali anticipazioni richieste dal lavoratore;

-        il Fondo di previdenza, che garantisce, all'atto del pensionamento, la liquidazione di un capitale all'interessato, rivalutato annualmente (in caso di decesso o inabilità al lavoro, è prevista un'indennità aggiuntiva);

-        l'Assicurazione infortuni, che copre l'infortunio professionale, extra-professionale o in itinere (la prestazione è in massima parte resa in capitale; per i casi più gravi è previsto anche un vitalizio proporzionale al grado di invalidità);

-        il Fondo di accantonamento del trattamento di quiescenza dei dipendenti consorziati, che garantisce a tali lavoratori, al termine della carriera, il trattamento comprendente la liquidazione e la pensione.

-        Accesso al credito. Eroga servizi per la concessione di mutui o finanziamenti con Carta ENPAIA (carta di credito rateale), attraverso una convenzione stipulata con il proprio istituto tesoriere (Banca Popolare di Sondrio).

-        nell'ambito del Service amministrativo gestisce, in service amministrativo: i Fondi pensione negoziali AGRIFONDO e FILCOOP; i Fondi negoziali di assistenza sanitaria integrativa FIA e FIS; la Cassa di previdenza dei Periti Agrari; la Cassa di Previdenza degli Agrotecnici.

Presidente dell'ENPAIA è Antonio Piva, componente della Giunta esecutiva di Confagricoltura.

Agricheck nasce nei primi mesi del 2014 come società partecipata da Confagricoltura e da 13 Federazioni regionali. Le finalità sono quelle di offrire nell'ambito del mondo Confagricoltura assistenza alle imprese nelle loro richieste di finanziamento, attraverso anche l'utilizzo di uno specifico software di analisi dei conti aziendali per agevolare il loro accesso ai finanziamenti creditizi, agli interventi dei confidi e di altri intermediari finanziari, per poi arrivare ad una seconda fase in cui si darà avvio ad una vera attività di mediazione creditizia con il coinvolgimento di tutte le strutture confederali locali, provinciali, regionali e nazionali.

 

Il Consiglio di Amministrazione

Presidente: D.ssa Bergamaschi

Consigliere: Dott. Veggia

Consigliere: Dott. Gasbarro

Consigliere:  Dott. Puoti

 

Le sedi Confagricoltura aderenti al progetto Agricheck sono:

 

  • Confagricoltura NOVARA e VCO
  • Confagricoltura VERONA
  • Confagricoltura  Milano - Lodi
  • Confagricoltura NAPOLI
  • Confagricoltura ASTI
  • Confagricoltura  Vercelli e Biella
  • Confagricoltura ROMA
  • Confagricoltura MODENA
  • Confagricoltura TORINO
  • Confagricoltura CATANIA
  • Confagricoltura CASERTA
  • Confagricoltura FERRARA
  • Confagricoltura MANTOVA
  • Confagricoltura L'AQUILA - AVEZZANO
  • Confagricoltura COSENZA
  • Confagricoltura ALESSANDRIA
  • Confagricoltura UMBRIA
  • Confagricoltura PADOVA
  • CREMONA Libera Ass. Agricoltori Cremonesi
  • Confagricoltura ROVIGO
  • Confagricoltura MARCHE
  • Confagricoltura SALERNO
  • Confagricoltura BRESCIA
  • Confagricoltura FOGGIA
  • Confagricoltura BOLOGNA
  • Confagricoltura VICENZA
  • Confagricoltura BARI
  • Confagricoltura GROSSETO

 

Le banche che hanno siglato un accordo con Confagricoltura nell'ambito del "Progetto Credito - Agricheck" sono:

 

Gruppo BNP Paribas - Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

 

Banca Popolare di Vicenza e Banca Nuova che fa capo allo stesso gruppo

 

Gruppo Bancario CARIPARMA:

-          Cariparma

-          FriulAdria

-          CariSpezia  

        

Gruppo BPM:

-          Banca Popolare di Milano

-          Banca Popolare di Mantova

         

Gruppo BPER  Banca Popolare dell'Emilia Romagna

 

UBI Banca:

-          Banca Popolare di Bergamo

-          Banco di Brescia

-          Banca Popolare e Industria

-          Banca Regionale Europea

-          Banca Popolare di Ancona

-          Banca Carime

-          Banca di Valle Camonica

ICCREA BancaImpresaFedercasse in rappresentanza delle Banche di Credito Cooperativo e delle Casse Rurali.

- Banca Sella

- Gruppo Intesa Sanpaolo

- Monte Paschi di Siena - MPS

- Veneto Banca

In questa sezione pubblichiamo le Linee Guida di Confagricoltura per la redazione dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo, approvate dal Ministero della Giustizia con provvedimento del 27 novembre 2015.

 

Lo Statuto confederale è consultabile qui.

Confagri Promotion

Confagri Promotion, nata nel 2012, è la Società Consortile a responsabilità limitata, partecipata da Confagricoltura e da aziende agricole prevalentemente vitivinicole.

Ad oggi ne fanno parte 59 aziende di cui 18 sono entrate nel solo 2016.

Obiettivo primario della società è la promozione, informazione e divulgazione dei prodotti agricoli e/o agroalimentari, a livello nazionale, internazionale e comunitario.

Confagri Promotion

Confagricoltura per le popolazioni colpite dal terremoto

 

Confagricoltura nazionale, tramite la Onlus

Continua la raccolta delle donazioni da parte di Confagricoltura attraverso la propria Onlus "Senior - L'età della saggezza" per venire incontro alle esigenze degli agricoltori delle aree colpite dal terremoto e sostenerli.

Per alimentare il canale di solidarietà, Confagricoltura invita gli associati, i dipendenti e coloro che hanno usufruito dei servizi alla persona (CAF, Patronato e mutua Fima) a contribuire agli aiuti, facendo confluire le donazioni sul conto ONLUS "Senior - l'Età della Saggezza", Monte dei Paschi di Siena, IBAN: IT 79 Q 01030 03241 000063126678, ricordando di inserire la causale: AIUTI PRO TERREMOTATI CENTRO ITALIA 2016.

Le donazioni effettuate dalle persone giuridiche e/o fisiche potranno essere portate, in deduzione/detrazione nella prossima dichiarazione dei redditi.

Il CAF Imprese Confagricoltura, società a responsabilità limitata, costituito il 23 marzo del 2000 tra la Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana e la Federazione Nazionale dell'Impresa Familiare Coltivatrice, svolge attività di assistenza fiscale per le imprese associate alla Confederazione stessa, per le Associazioni che ne fanno parte, per i soci di società di persone, i partecipanti ad imprese familiari ed i coniugi partecipanti all'azienda coniugale.

Svolge attività di assistenza fiscale, ai sensi dell'art. 34, comma 1 e 3 del D.Lgs. n. 241/97 e successive modificazioni ed, a norma delle disposizioni di cui al D.M. n. 164/99, si avvale di responsabili dell'assistenza fiscale che, a richiesta del contribuente, possono apporre il visto di conformità di cui all'art. 35, comma 1, lett. a) dello stesso D.Lgs n. 241/97.

Il CAF Imprese opera sull'intero territorio nazionale tramite apposite Società di Servizi costituite dalle Organizzazioni della Confagricoltura ai sensi dell'art. 11 del D.M. n. 164/99, in base ad una convenzione che regola i rapporti e le modalità operative che devono essere adottate.

Tutte le attività svolte dal CAF Imprese Confagricoltura Srl e dalle società convenzionate sono effettuate utilizzando procedure informatiche capaci di ridurre notevolmente la possibilità di errori degli operatori, garantendo la riservatezza dei dati personali. Infatti, in base alle apposite convenzioni con le società di servizi, il CAF Imprese effettua tutti i controlli e le verifiche per assicurare il corretto svolgimento dell'attività di assistenza fiscale a queste delegata e per vigilare sull'attività di gestione amministrativa, logistica ed informatica delle società.

I RAF (Responsabili per l'Assistenza Fiscale), sono tenuti ad espletare tutti i controlli ed i riscontri propedeutici al fine del rilascio dei visti di conformità e ad esperire tutte le formalità ed i controlli previsti dai documenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate.

FEDERAZIONE ITALIANA IMPRESA AGRICOLA FAMILIARE


La Federazione Italiana Impresa Agricola Familiare (ex F.N.I.F.C.) è una Organizzazione di categoria - interna della Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana (CONFAGRICOLTURA) - che, senza finalità di lucro, difende, tutela e rappresenta le piccole e medie imprese agricole, in particolare quelle condotte da imprese familiari.
L'attività della F.I.I.A.F. è diretta anche alla tutela di tutte le figure soggettive addette che con il lavoro e l'impegno contribuiscono alla conduzione aziendale.

A tal fine la Federazione si propone di tutelare gli interessi della sua categoria, favorire lo sviluppo tecnico ed economico, incentivare la modernizzazione e la competitività del comparto agricolo e accentuare la difesa dell'impresa agricola, per consentire la sua crescita.

Sono associati e compongono la F.I.I.A.F. i Sindacati Regionali e Provinciali della stesa Federazione, costituiti presso le articolazioni territoriali della Confagricoltura (Federazioni Regionali e Unioni Provinciali degli Agricoltori).

La sede legale della F.I.I.A.F. è a Roma - Corso V. Emanuele II n. 101 - dove è presente anche la sua Segreteria nazionale - recapiti telefonici: 066852396/344; email fiiaf@confagricoltura.it 

 

 

Aggiornamenti e news del CAF Imprese

 

 

Revisione dei costi dell'assistenza fiscale


Si è resa necessaria, per garantire la copertura dei costi di gestione del CAF, una revisione dei costi del servizio di assistenza fiscale

Qui di seguito sono disponibili un documento che illustra i nuovi termini e le nuove condizioni valide a partire dal 2018 e una tabella con i dettagli dei costi.

Comunicazione relativa la revisione dei costi per le attività del CAF Imprese

Tabella contributi per le spese CAF

Sustainable Water treatment and Agricultural reuse options in Europe

L'acqua reflua ha un forte potenziale di integrazione alle risorse idriche convenzionali. Secondo la comunicazione della Commissione europea "Chiusura del ciclo - Un piano d'azione dell'UE per l'economia circolare" (COM(2015)0614): "oltre alle misure di efficienza idrica, il riutilizzo delle acque reflue trattate, in condizioni sicure ed economicamente vantaggiose, è un mezzo prezioso ma sottoutilizzato per aumentare l'approvvigionamento idrico e alleviare la pressione sulle risorse idriche sovra sfruttate nell'Unione Europea". Il riutilizzo dell'acqua è particolarmente rilevante in agricoltura, essendo questo uno dei principali campi di consumo di acqua, con ulteriori benefici per gli agricoltori: costo inferiore rispetto ad altre soluzioni (ad esempio la desalinizzazione), affidabilità dell'approvvigionamento indipendentemente dalla stagione, condizioni climatiche e relative restrizioni idriche e il contributo dei nutrienti delle acque reflue trattate che possono integrare o sostituire i fertilizzanti convenzionali.

Confagricoltura e i Progetti europei

In linea con la strategia e la programmazione europea, Confagricoltura attribuisce un ruolo centrale alla ricerca e all'innovazione, in quanto elementi chiave per sostenere e promuovere crescita, sviluppo e competitività delle imprese associate e dell'intero sistema agroalimentare italiano.

Per questo Confagricoltura partecipa attivamente alla definizione delle priorità della ricerca e dell'innovazione nell'agrifood, nonché alle partnership per la realizzazione dei progetti in questi ambiti.

L'Area Sviluppo sostenibile ed innovazione di Confagricoltura gestisce direttamente alcuni progetti di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico favorendo la costituzione di partenariati strategici europei e internazionali finalizzati a conseguire i risultati da poter diffondere ai propri associati.

A tale scopo di divulgazione, questa sezione del sito è dedicata all'illustrazione dei progetti europei  di cui Confagricoltura è partner o stakeholder:

 

 

Confagricoltura e i Progetti europei

REINWASTE (REmanufacture the food supply chain by testing INnovative solutions for zero inorganic WASTE) è un progetto di ricerca e sviluppo tecnologico da 2.125.000 Euro, finanziato dall'Unione Europea, nell'ambito del programma Interreg MED, della durata di 30 mesi ( 2018 - 2020).

I partner del progetto, tra cui SEPE-CONFAGRICOLTURA, si sono posti come obiettivo di contribuire alla riduzione dei rifiuti inorganici del settore agrifood (film plastici, nylon, coperture per le serre, contenitori di prodotti fitosanitari e disinfettanti, food packaging) da parte dell'intera filiera agroalimentare e delle piccole e medie imprese (PMI) attraverso l'adozione di soluzioni innovative sostenibili dal punto di vista ambientale (ed economicamente vantaggiose) sia a livello agricolo che industriale.

Emphasis - Management of pests and Integrated Solutions

Lo scopo complessivo del progetto EMPHASIS è di fornire misure di risposta integrate (soluzioni pratiche) per Prevedere, Prevenire e Proteggere i settori agricoli e forestali e gli ecosistemi naturali dalle minacce infestanti native o straniere.

L'efficacia di queste soluzioni sarà valutata, convalidata e promossa attraverso dimostrazioni e ricerche co-innovative (collaudi in larga scala sul campo,seminari per i servizi di controllo sull'utilizzo degli strumenti etc.) in linea con le capacità e le necessità degli utilizzatori finali.

EMPHASIS combatterà i pesticidi nativi o alieni (insetticidi, patogeni, erbe infestanti) che danneggiano gli ecosistemi naturali e i sistemi di produzione agricola. Questo garantirà un sistema di sicurezza del cibo europeo che protegga la biodiversità e gli ecosistemi. 

L'obiettivo principale del progetto INNOSETA è quello di creare una rete tematica autosufficiente e innovativa sulla protezione delle colture e l'uso sostenibile dei prodotti per la protezione delle piante (fitosanitari), per aiutare a colmare il divario tra i numerosi progetti di ricerca europei e l'uso che gli agricoltori ne fanno.

Il progetto promuove lo scambio di nuove idee ed informazioni tra l'industria, l'università, i centri di ricerca e la comunità agricola in modo tale che soluzioni scientifiche e commerciali già esistenti possano essere ampiamente diffuse e applicate, identificando al contempo le esigenze del settore. L'obiettivo è eliminare il divario tra il mondo scientifico e il settore agricolo.

 

Action: Csa Spraying

Topic: SFS 12

References: Innovative Spraying System

Months: 36

Coordinator: Universidad Politecnica de Catalunya (Barcelona)

Total Budget: 2.000.000

Confagri. Budget: 70.750   (Man Months: 8,5)  Starting Date: 1/4/2018

Grant Agreement n: 773864 

Il progetto si occupa di approcci innovativi per trasformare i rifiuti agricoli in beni ecologici ed economici. Animato dal requisito della società «zero rifiuti», NoAW mira ad applicare un approccio di economia circolare ai rifiuti agricoli su scala territoriale e stagionale.

Il progetto ritiene che gli agro-rifiuti pressochè inevitabili e generati in continuazione siano una vera risorsa da valorizzare. NoAW mira ad aprire la strada ad un concetto di agro-rifiuti e bio-raffineria sostenibile passando da una valutazione ambientale convenzionale a un approccio quasi eco-design in cui si tengono in considerazione gli impatti ambientali del prodotto e del processo anche in fase di progettazione (strategie di recupero delle risorse di rifiuti nella fase iniziale della progettazione della catena di produzione).

NoAW intende esplorare la potenzialità degli agro-rifiuti di poter essere convertiti in prodotti eco-efficienti che vengono ricavati utilizzando meno risorse e creando meno inquinamento come bioenergia, bio-fertilizzanti, bio-imballaggi e biomolecole, in simbiosi con la conversione dei rifiuti urbani.

 

Action: RIA, No waste  Topic: Waste 7  References: Sustainable Use Of Agri Wastes

Months: 48  Coordinator: Inra Paris  Total Budget: 7.816.232

Confagri. Budget: 187.000  (Man Months: 24)  Starting Date: 1/10/2016

Grant Agreement n: 688338.

L'obiettivo del progetto è di fornire una formazione innovativa agli agricoltori che possiedono impianti RES (impianti da fonti energetiche rinnovabili)  o che vogliono investire, con competenze pratiche e ICT, in un ambiente lavorativo legato alla gestione quotidiana dell'impianto.

I lavori verdi richiedono capacità di gestione e manutenzione degli impianti RES su base giornaliera. Il progetto PLANET mira ad affrontare quest'esigenza, fornendo una formazione specifica.

 

Action:  Erasmus Plus Knowledge Alliance

Topic: Chafea

References: Farmers Training on Renewable Energies

Months: 36  Coordinator: Uni Torino  Total Budget: 1.000.000 €

Confagri. Budget: 102.000 € (Man Months: 16)  Starting Date: 1/1/2018

Grant Agreement n: 3177001

Skill Alliance for Sustainable Agricolture

SAGRI "Alleanza delle Competenze per un'Agricoltura Sostenibile" è un progetto ERASMUS+ della durata di tre anni. L'obiettivo del progetto SAGRI è quello di fornire agli agricoltori e alle parti interessate del settore agricolo competenze e abilità nel campo della tecnologia agroambientale per un'agricoltura sostenibile.


Il progetto SAGRI permetterà ai lavoratori agricoli di acquisire le competenze, le conoscenze e le abilità necessarie a comprendere ed analizzare i sistemi agro ambientali come ecosistemi naturali modificati dall'attività umana.

Action: Erasmus Plus - Knowledge Alliance
Topic: Chafea
References: Farmers Training on Sustainable Agricolture
Months: 36
Coordinator: Agricultural University of Athens
Total Budget: 1.000.000 €
Confagri. Budget: 120.000 €
(Man Months: 18) Starting Date: 1/11/2016
Grant Agreement n: 2987001

SKIN è un'iniziativa ambiziosa nel campo della Short Food Supply Chain (SFSC), il cui scopo è di sistematizzare le conoscenze esistenti, incoraggiando l'innovazione orientata alla domanda, costruendo collaborazione a lungo termine tra gli agricoltori e le cooperative europee, facilitando il coinvolgimento delle parti interessate nel settore della filiera corta alimentare.

Ri-connettere le due estremità della catena di approvvigionamento alimentare, riconciliare i produttori con i cittadini, stimolare la fiducia reciproca e stabilire una filiera basata su valori alimentari comuni, sull'origine del cibo e sul suo metodo di produzione.

 

Action: CSA Network  Topic: ISIB 2  References: EIP Agri

Months: 36  Coordinator: Uni Foggia  Total Budget: 2.000.000

Confagri. Budget: 91.000   (Man Months: 12)  Starting Date: 1/11/2016

Grant Agreement n: 728055

Innovation driven smart food chain


SMARTCHAIN è un ambizioso progetto di tre anni. L'obiettivo principale è quello di promuovere e accelerare il passaggio a catene di approvvigionamento alimentare collaborativo e, attraverso azioni e consigli concreti, introdurre nuovi modelli solidi di business e soluzioni pratiche innovative che migliorino la competitività e la sostenibilità del sistema agroalimentare europeo.


Il consorzio SMARTCHAIN eseguirà un'analisi multi-prospettica di 18 casi studio di catene alimentari corte in termini di fattori tecnologici, normativi, sociali, economici e ambientali; valuterà i collegamenti e le interazioni tra tutte le parti interessate coinvolte nelle catene alimentari corte e identificherà i parametri chiave che influenzano la produzione alimentare sostenibile e lo sviluppo rurale tra le diverse regioni europee.


Il progetto mira a stabilire 9 comunità nazionali di catene di approvvigionamento alimentare in diversi paesi partner e un polo di innovazione virtuale al fine di facilitare l'impegno delle parti interessate, riunendo agricoltori e consumatori in un ambiente che migliorI la fiducia, consentendo loro di generare innovazioni guidate dalla domanda.


SMARTCHAIN genererà azioni concrete per il trasferimento delle conoscenze, attraverso l'organizzazione di workshop e attività di formazione per gli agricoltori e gli imprenditori di filiere alimentari corte.


Action: RIA Short Chains Topic: SFS 7 References: Innovation on Short Food Chains
Months: 36 Coordinator: University of Stuttgart Total Budget: 6.000.000 € Confag. Budget: 77.500 € (Man Month: 11) Start: 1/9/2018 Grant Agreement: 773785-2

Il progetto europeo TOMRES studia un nuovo approccio integrato per aumentare la tolleranza multipla e combinata allo stress nelle piante, utilizzando il pomodoro come modello. Ricercatori, esperti tecnici e agricoltori lavoreranno insieme per sviluppare sistemi di coltivazione del pomodoro ecocompatibili con minore impatto sulle risorse naturali.


L'iniziativa triennale studia i processi fisiologici e molecolari della resilienza e perfeziona le tecniche agronomiche e di precisione nella coltivazione in campo aperto e in serra del pomodoro.


I risultati di TOMRES, che saranno successivamente trasferiti ad altre coltivazioni, saranno raccolti in applicazioni disponibili agli agricoltori e ai cittadini per guidarli e informarli circa la possibilità di scegliere pomodori da agricoltura sostenibile per la consapevolezza dei consumatori.


Action: RIA,Breeding and Genetics Topic: SFS 5 References: Crop Productivity
Months: 42 Coordinator: Uni Torino Total Budget: 4.979.000 €
Confagri. Budget: 129.000 € (Man Months: 18) Starting Date: 1/6/2017
Grant Agreement n: 727929

La Confederazione cura anche le problematiche dei giovani imprenditori agricoli, delle donne imprenditrici in agricoltura e degli agricoltori anziani rappresentati, al proprio interno, rispettivamente dall'Associazione Nazionale dei Giovani Agricoltori - ANGA - , da Confagricoltura Donna e dall' Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori, ANPA

Confagricoltura associa:


• Imprese agricole assuntrici di manodopera:151.449;
• Imprese agricole diretto coltivatrici - lavoratori autonomi:223.367;
• Altre imprese (contoterzisti, manutenzione del verde, concedenti a mezzadria e colonia, soccidanti): 306.000;
I datori di lavoro associati a Confagricoltura rappresentano i due terzi del totale delle imprese del comparto e assumono oltre 500 mila lavoratori per un totale di oltre 40 milioni di giornate di lavoro occupate (di cui oltre 23 milioni con delega sindacale, pari ad oltre il 52% delle giornate denunciate dalle imprese agricole associate).
Per un totale che rappresenta oltre il 45% del valore totale della produzione lorda vendibile agroforestale (47 miliardi di euro complessivi) e del suo valore aggiunto (27 miliardi di euro) e che copre circa 1/3 della SAU - superficie agricola utilizzata.

Confagricoltura è rappresentata nel CNEL e presso tutte le principali sedi istituzionali, nazionali ed internazionali, direttamente collegate all'agricoltura o che abbiano, comunque, attinenza con essa. E' parte attiva di tavoli di concertazione fra parti sociali e Governo. Stipula contratti collettivi nazionali per operai, impiegati, dirigenti agricoli oltre al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle imprese del verde.
Fa parte del COPA - Comitato delle organizzazioni agricole europee, del GEOPA - Coordinamento europeo delle organizzazioni datoriali - e del CES - Comitato economico e sociale europeo.

1910-1920
Il secondo periodo va dalla nascita della CNA alla costituzione, dopo la fine della Prima guerra mondiale, della Confederazione Generale dell'Agricoltura - Confagricoltura (Roma, 1920), la prima associazione agricola italiana con funzioni unitarie di rappresentanza economica, politica e sindacale. Nella Confagricoltura, infatti, confluirono la SAI e la CNA.

1920-1944
Durante il terzo periodo, che comprende la fine dello stato liberale, il ventennio fascista e gran parte della Seconda guerra mondiale, abbiamo la Federazione Italiana dei Sindacati Agricoli - FISA (Roma, 1922), poi la Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori - CNFA (Roma, 1926) che assorbì la Confagricoltura e la FISA, infine la Confederazione Fascista degli Agricoltori - CFA (Roma, 1934). Queste associazioni erano inquadrate nell’apparato corporativo dell’epoca.

1944-2005
Nel corso del quarto periodo, che arriva fino ai nostri giornin e di nuovo in regime di democrazia e di libertà sindacale, abbiamo l’Associazione Nazionale Agricoltori – ANA (Taranto, 1944), la Federazione Italiana Degli Agricoltori - FIDA (Roma, 1944), la Confederazione Italiana Degli Agricoltori - CONFIDA (Roma, 1945) e, infine, la Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana - Confagricoltura (Roma, 1948). L’attuale Confagricoltura, oltre a svolgere le “tradizionali” funzioni di natura economica, politica e sindacale, offre agli agricoltori una vasta gamma di servizi alle imprese.

ALLEVAMENTI AVICOLI
Presidente Oreste Massimino

ALLEVAMENTI BOVINI
Presidente Elide Stancari
Vicepresidente Enrico Pizzolo

ALLEVAMENTI OVI-CAPRINI
Presidente Maurizio Podda

ALLEVAMENTI SUINI
Presidente Claudio Canali
Vicepresidente Stefano Salvarani

ALLEVAMENTI EQUINI
Presidente Gian Annibale Rossi di Medelana
Vicepresidente

LATTIERO-CASEARIA
Presidente Renzo Nolli
Vicepresidente Roberto Gelfi

FLOROVIVAISTICA
Presidente Francesco Mati

TABACCHICOLTURA
Presidente Vincenzo Argo

VITIVINICOLTURA
Presidente Federico Castellucci
Vicepresidente Christian Marchesini 

OLIVICOLTURA
Presidente Pantaleo Greco
Vicepresidente Orlando Pazzagli

PROTEOLEAGINOSE
Presidente Deborah Piovan
Vicepresidente Fausto Nodari

RISICOLTURA
Presidente Giovanni Perinotti 

CEREALI ALIMENTARI
Presidente Nicola Gatta

CEREALI DA FORAGGIO
Presidente Marco Pasti
 

RISORSE BOSCHIVE E COLTIVAZIONI LEGNOSE
Presidente
Vicepresidente Enrico Allasia  

AGRICOLTURA BIOLOGICA
Presidente Paolo Parisini


AGRUMICOLTURA
Presidente Gerardo Diana

FRUTTICOLTURA
Presidente Francesco Donati

ORTICOLTURA
Presidente Rosario Marchese Ragona

POMODORO DA INDUSTRIA
Presidente Fabrizio Marzano

FRUTTA IN GUSCIO
Presidente Francesco Natoli
Vicepresidente Roberto Abellonio

BIETICOLTURA
Presidente Stefano Casalini
Vicepresidente Giovanni Tamburini 

ALLEVAMENTI BUFALINI

Presidente Gianfranco Conforti

BIOECONOMIA

Presidente Ezio Veggia

B.   RISCHI AGRICOLI NON AGEVOLATI

Copertura delle Aziende Agricole per altri rischi specifici di settore, ad esempio:

  • RCA per trattori e per altre macchine agricole
  • Fidejussioni (cauzioni) per rimborsi IVA, PSR e altre specifiche esigenze
  • Coperture del Credito (con particolare attenzione alle esportazioni) e altre protezioni dei ricavi o del reddito
  • Incendio strutture agricole, furto e altri rischi limitati, tra cui:

-    Incendio Granaglie

-    Coperture Serre

  • Responsabilità Civile Aziende Agricole (verso Terzi, Prodotti e Prestatori d'Opera)
  • Responsabilità Civile Professionale per Agronomi e per altri agrotecnici
  • Trasporti

Il ruolo di GAA

GAA, nell'ambito della famiglia di Confagricoltura, assiste gratuitamente i propri soci proponendo soluzioni assicurative personalizzate con l'offerta di servizi di qualità e professionalità in grado di soddisfare le specificità dei rischi nel settore agricolo e le continue evoluzioni normative in materia di assicurazioni agevolate.

GAA in materia di polizze agevolate per l'agricoltura fa riferimento alle disposizioni della Comunità Europea e, precisamente, al Regolamento C.E. n. 1580/07, relativo ai Piani Operativi delle Associazioni dei Produttori Agricoli, nonché al Piano Assicurativo Agricolo nazionale approvato annualmente con decreto del Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, relativamente alle seguenti avversità: alluvione, colpo di sole, eccesso di neve, eccesso di pioggia, gelo e brina, grandine, sbalzi termici, siccità, venti forti e venti sciroccali.

 

Format e testi di polizza dedicati

In caso di particolari esigenze siamo in grado di concordare con i sottoscrittori delle principali compagnie assicurative italiane wording di polizza specifici, grazie ai quali garantiamo ai soci della Confagricoltura elevati standard di mercato.

Contatti

Amministratore Delegato - Alessandro Voglino
alessandro.voglino@gaasrl.it 

Assunzione Grandine
grandine@gaasrl.it

Assunzione Cauzioni
cauzioni@gaasrl.it

Assunzione RC Auto
rcauto@gaasrl.it

Assunzione Altri Rami Danni
ramidanni@gaasrl.it

Gestione Sinistri
sinistri@gaasrl.it

Assistenza Portafoglio e Convenzioni
portafoglio@gaasrl.it

Amministrazione
amministrazione@gaasrl.it

Informatica
informatica@gaasrl.it

Cos'è

P.R.I.A. Srl è una società che fornisce i propri servizi di consulenza al sistema agricolo, agroalimentare e agroindustriale nel campo della ricerca, dello sviluppo, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico, con particolare riferimento alla programmazione e progettazione di iniziative dell'Unione Europea, nazionali e regionali. PRIA Srl nasce da una partnership tra: Confagricoltura ed Euris, società che ha maturato un'esperienza trentennale nel campo della consulenza supportando imprese, associazioni di categoria e istituzioni pubbliche nella partecipazione attiva ai programmi dell'Unione Europea, dello Stato italiano e delle Regioni.

 

Contatti:


Mutua Fima
Corso Vittorio Emanuele II, 87
I° PIANO
00186 Roma


Federica Cernigliaro - Francesca De Nicola

Tel.: 06/6852289 - 06/6852291
fima@confagricoltura.it
infofima@confagricoltura.it


Presidente Angelo Santori

Tel.:06/6852255
santori@confagricoltura.it

Agricheck come risposta alla richiesta di supporto delle imprese

Nata nell'ambito del "Progetto Credito" di Confagricoltura, Agricheck è la risposta alla richiesta delle imprese, cresciuta fortemente in questi ultimi anni, di avere accanto degli interlocutori professionali in grado di assisterle al momento della scelta del finanziamento, di informarle sulle migliori offerte creditizie e di ricevere un aiuto nelle valutazioni dei propri progetti di investimento per meglio presentarli all'istituto bancario per l'ottenimento di un credito.

Contatti

Tel.06.6852212 - 68134157

senior.onlus@confagricoltura.it

www.senioronlus.it

C.F.97450610585

Le attività

Confagri Promotion, in particolare partecipa a/promuove progetti di portata nazionale, internazionale, comunitaria autorizzati dalle competenti Autorità, idonei a sviluppare le potenzialità e capacità produttive e commerciali delle imprese agricole, attraverso azioni di tutela e rappresentanza.

 

Nell'ambito dell'OCM Vino, in particolare, Confagri Promotion si occupa della:

  • • Promozione delle cantine e dei vini selezionati sui mercati terzi (Usa, Canada, Russia, Sud Est Asiatico);
  • • Partecipazione a B2B e B2C organizzati in base a matching preventivi con importatori, operatori del canale Ho.re.ca, ristoratori e distributori;
  • • Presentazione delle cantine e dei vini per facilitare la costruzione di network con giornalisti, food bloggers e wine lovers accuratamente selezionati;
  • • Rafforzamento dell'appartenenza sindacale;
  • • Rafforzamento dei brand italiani all'estero e della loro territorialità;
  • • Promozione a livello internazionale dell'immagine dei vini di alta qualità con un'identità riconoscibile.

 

Confagricoltura Umbria si è attivata per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal sisma.
Per chi vorrà contribuire all'invio di aiuti potrà effettuare il versamento:
CONFAGRICOLTURA UMBRIA
IBAN: IT 39 O 057040 3001 000000165200
CAUSALE: Aiuto pro terremotati

Inoltre è possibile acquistare prodotti delle aziende delle zone terremotate. Per saperne di più, clicca qui

Attività di controllo: il visto di conformità

Il visto di conformità (D.lgs. n. 241/97) costituisce uno dei livelli dell'attività di controllo attribuito dal legislatore a soggetti estranei all'amministrazione finanziaria sulla corretta applicazione delle norme tributarie.

L'art. 3 del D.L. n. 50/2017 ha abbassato la soglia per la compensazione dei crediti, relativi all' IVA, alle imposte dirette, all'IRAP e alle ritenute: in particolare, è stato ridotto a 5.000 euro,  il limite oltre il quale - per poter compensare i crediti (sia per IVA che per imposte dirette, IRAP e ritenute) - è obbligatoria l'apposizione sulla dichiarazione del visto di conformità (o, in alternativa, la firma del collegio sindacale).

Da qui il ruolo sempre più strategico del Caf Imprese, che è soggetto autorizzato ad apporre tale visto, innestandosi trasversalmente tra contribuente, Società di Servizi e Agenzia delle Entrate, supportando le imprese negli adempimenti previsti dalla normativa fiscale vigente, praticando costi contenuti, rispetto a quelli riscontrati sul mercato professionale.

 

Presidente del CAF Imprese: Dott. Massimo Franco


CAF Imprese Confagricoltura

C.so Vittorio Emanuele II 101,

00186 Roma

Contatti: 06/6852452

L'approccio innovativo di REINWASTE consiste anche nel coinvolgimento degli attori della filiera agricola e quella industriale nell'agroalimentare in Italia, Spagna e Francia.

Per l'Italia, il progetto avrà come focus le aziende nella regione Emilia-Romagna della filiera lattiero casearia; in Spagna e in Francia saranno rispettivamente interessati il settore orticolo e delle carni.

Avvalendosi di esperti e istituzioni di ricerca e innovazione, il progetto REINWASTE vuole nei tre settori di interesse:

  • Potenziare il network di competenze tra gli stati dell'area mediterranea;
  • Selezionare e testare le migliori soluzioni innovative disponi libi per prevenire i rifiuti organici;
  • Favorire il trasferimento dell'innovazione alle PMI.

Action: RIA, alien pests  Topic: SFS 3a  References: Sustainable Crop Production

Months: 48  Coordinator: Uni Torino  Total Budget: 6.526.000

Confagri. Budget: 120.000   (Man Months: 17)  Starting Date: 1/3/2015

Grant Agreement n: 634179 

Sulla base dei risultati di un precedente progetto UE chiamato SuWaNu (numero contratto319998),  il cui principale risultato è stato quello di creare cluster orientati alla ricerca nel campo del riutilizzo dell'acqua in cinque paesi target (Malta, Spagna, Germania, Grecia e Bulgaria), SuWaNu Europe è pensato per colmare le attuali lacune in materia di innovazione e realizzare un'efficace attuazione delle soluzioni di riutilizzo dell'acqua in agricoltura. SuWaNu Europe ne estenderà la copertura geografica e riassumerà, condividerà e presenterà le conoscenze e le abilità esistenti e in arrivo nel campo del riutilizzo dell'acqua in agricoltura agli operatori interessati, come agricoltori e adviusors. 

Presenza di GAA
GAA si pone, in tutta Italia, al fianco dei soci della Confagricoltura, attraverso la rete delle sedi regionali e provinciali, avvalendosi di specialisti che raccolgono la sfida della tutela dell'azienda agricola e confidando sul rapporto con primarie compagnie italiane specializzate nel settore dell'agricoltura.

Esperienza pratica nella gestione dei sinistri

La gestione dei sinistri rappresenta uno dei nostri punti di forza. Oltre ad assistere il cliente nella semplice amministrazione dei sinistri una volta avvenuti, in linea con un approccio di tipo analitico e consulenziale, siamo in grado di proporre soluzioni per prevenirli, per limitarne gli effetti negativi e per assicurarne una pratica e veloce definizione.

Recapiti telefonici


Centralino: 06-68194801.02.03 / 06-6874752  Fax: 06-6874964

Alessandro Voglino: 06-68194821

Silvana Falasca: 06-68194823

Alessia Fornasiero: 06-68194824

Raimondo Mancinelli: 06-68194825

Mario Quagliarini: 06-68194826

Claudio Giorgi: 06-68194827

Valentina De Carli: 06-68194828

 

 


C.   RISCHI NON AGRICOLI - Coperture persone e aziende

Altre coperture indirizzate a tutte le aziende e le persone, ad esempio:

  • RCA Autovetture, Motocicli e Autocarri
  • Abitazione
  • Infortuni, Malattie e altre coperture della persona
  • Vita e Previdenza

Cosa offre

PRIA è in grado di fornire il proprio supporto consulenziale a imprese agricole e industriali, associazioni imprenditoriali e istituzioni pubbliche per:

a)  la partecipazione ai bandi per l'accesso alle agevolazioni previste della programmazione dell'Unione europea, dello Stato italiano e delle Regioni;

b)     il supporto alla definizione di programmi di sviluppo pluriennali (piani strategici) nell'ambito di filiere, distretti, gruppi operativi, gruppi di azione locale, reti d'imprese, ecc;

c)    l'elaborazione di studi, ricerche, analisi, corsi di formazione, ecc. in materia economica e finanziaria inerenti le politiche e i programmi dell'Unione Europea.

Sul sito www.mutuafima.it è disponibile la modulistica e i diversi piani sanitari.

Un team di professionisti del credito accanto alle imprese

Agricheck opera attraverso figure altamente qualificate in grado di analizzare al meglio il fabbisogno del socio, nonché predisporre soluzioni ottimali per l'accesso al credito.

Per questo ha attivato dei percorsi formativi rivolti da una parte al personale delle Unioni per la costituzione delle figure di "assistente alle imprese" e dall'altra a specialisti che verranno appositamente individuati come "mediatori creditizi".

 

La Saggezza è generosa: dona il 5 per mille a Senior!

Con il tuo aiuto possiamo fare molto di più!

Destina con la dichiarazione dei redditi IRPEF (modd. 730 e Unico) il tuo 5 per Mille a Senior - L'Età della Saggezza, senza nessun aggravio dell'imposta a tuo carico, inserendo il Codice fiscale di Senior 97450610585.

Fai un versamento sul cc.p. 81743890 intestato a Senior - L'Età della Saggezza, Causale: Erogazione liberale attività ONLUS (Legge 80/2005) detraibile dall'IRPEF del prossimo anno.

Quanto è già stato fatto

La Onlus di Confagricoltura ha raccolto, con il generoso contributo delle sedi territoriali, oltre 200mila euro tra fondi 5xmille ed erogazioni liberali.
Con la collaborazione dei Presidenti e Direttori delle Federazioni regionali di Confagricoltura, sono state individuate 4 azioni del valore di circa 50mila euro cadauna, da realizzare nelle aree terremotate delle 4 regioni coinvolte.

In particolare le attività di SEPE- CONFAGRICOLTURA si focalizzano sulla parte agricola del settore lattiero -caseario:

  • Analisi ed identificazione delle esigenze del settore nella riduzione dei rifiuti inorganici;
  • Scouting delle soluzioni innovativi disponibili;
  • Selezione15 imprese per ogni Paese per TESTARE la fattibilità delle misure individuate;
  • Analisi dei risultati
  • Contribuire alla fase di divulgazione dei risultati e delle innovazioni.
La brochure del progetto 

SuWaNu Europe creerà inoltre gruppi di lavoro regionali per lo sviluppo di piani d'azione. Questi piani d'azione stabiliranno strategie a livello regionale con l'obiettivo di stimolare l'innovazione nel settore agricolo e in quello idrico, incrementare lo sviluppo delle pratiche migliori e identificare i canali più appropriati per raggiungere gli operatori interessati. Oltre a questo, la disseminazione e la formazione creeranno le capacità e le competenze necessarie per attuare questi risultati. 

D.   RISCHI NON AGRICOLI - Coperture strutture territoriali Confagricoltura

Creazione di coperture dedicate alle strutture confederali, ad esempio:

  • Responsabilità Civile Professionale
  • Responsabilità Civile Generale
  • Infortuni / Malattia / Vita collaboratori e familiari
  • RC Capofamiglia collaboratori e familiari
  • Tutela Legale
  • Furto/Incendio fabbricati/portavalori
  • Protezione mezzi di trasporto (RCA, CVT etc.)
  • Coperture TFR - TFM

A chi si rivolge

        - imprese agricole (di medie/grandi dimensioni);

      - imprese di altri settori: trasformazione, mezzi tecnici, raccolta e stoccaggio, distribuzione, ecc.;

       - consorzi, reti, associazioni di imprese agricole e/o altri soggetti pubblici/privati;

     - consorzi di tutela, associazioni settoriali, distretti produttivi, organizzazioni di produttori, ecc.

Contatti

AGRICHECK ha sede in Corso Vittorio Emanuele II, n.101, presso Confagricoltura.

Agricheck srl.: tel. 066852381 -  066852405; agricheck@confagricoltura.it

ABRUZZO

Su indicazione del Presidente FederAbruzzo Concezio Gasbarro e del Presidente Confagricoltura Teramo Bernardo Savini Giosia, sono stati devoluti 50mila euro al Comune di Civitella del Tronto (Teramo). E’ stata quindi ricostruita ex novo la scuola primaria e secondaria di Civitella del Tronto. In particolare, con il contributo di Onlus-Confagricoltura è stato realizzato un impianto fotovoltaico per rendere completamente autonomo il polo scolastico.

Action: CSA - Coordination and support actions Topic: RUR-15-2018-2019-2020

References: Sustainable Water treatment and Agricultural reuse options in Europe

Coordinator: Rafael Casielles (BIOAZUL S.L.)  Months: 30  Total Budget: 2.000.000 €

Confagri. Budget: 81.125 € Man Months: 13 Starting Date:1/1/2019

(Grant Agreement n:  SEP-210498184)

Contatti

Sede Operativa: Via Guido Rossa, 26

35020 Ponte San Nicolò - Padova

Tel 049.80.43.301 - 311

Fax 049.80.43.328

www.prianet.it

BANDI NELL'AMBITO DEL PROGETTO REINWASTE (CODICE 3300):

PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

LA SCADENZA PER ENTRAMBI I BANDI E' STATA SPOSTATA AL 18 OTTOBRE 2018.

Avviso pubblico per 15 imprese agricole del lattiero-caseario 

Facsimile - Domanda di partecipazione al bando per le aziende

 

Avviso pubblico per un istituto di ricerca per supportare reti di impresa del settore lattiero-caseario

Abstract per avviso per istituto di ricerca


NUOVO AVVISO

Il bando per la selezione delle 15 aziende del settore lattiero caseario in Emilia Romagna rimarrà aperto fino al raggiungimento del target di progetto.

LAZIO

Su indicazione del Presidente di FederLazio Sergio Ricotta, sono stati devoluti 55mila euro all’Associazione Terra di Amatrice che in collaborazione con il Comune di Amatrice realizzerà un Centro di aggregazione sociale, un luogo che permetta ai residenti di riprendere una vita quasi normale. Questo centro – un modulo di legno di circa 60mq dotato di servizio igienico e un minimo di arredi - sarà inoltre il luogo in cui poter continuare la terapia nel trattamento psicologico dello stress post-traumatico delle persone delle zone colpite.
Tempi di realizzazione: entro e non oltre il 30 giugno 2018.

MARCHE

Su indicazione del Direttore di Confagricoltura Marche Alessandro Alessandrini, sono stati devoluti 50mila euro all’Università di Camerino per la realizzazione di un’opera nell’ambito del progetto “Il futuro non crolla”. In particolare verranno ampliati i locali della palestra.
 I lavori prenderanno avvio a breve e saranno conclusi in pochi mesi.

UMBRIA

Su indicazione del Segretario Generale FederUmbria Alfredo Monacelli sono stati devoluti 50mila euro al Comune di Preci (PG), dichiarato interamente zona rossa dopo il terremoto del 24 agosto 2016. Infatti, poiché gli Uffici comunali sono stati trasferiti nei locali della scuola pubblica e gli studenti appoggiati in una struttura di emergenza, con il contributo verrà costruito un piccolo edificio di circa 150 mq adibito alle attività di scuola d'infanzia e primaria. I lavori prenderanno avvio a breve e saranno conclusi in pochi mesi.