26.06.2012

Olio, Confagricoltura: “Evitata l’ennesima truffa a danno dei consumatori e dei produttori”. Bene i controlli

L’indagine della Procura della Repubblica di Siena che, con un’azione congiunta tra ICQRF e Guardia di Finanza, ha portato all’accertamento dell’ennesima frode nel settore oleario, evitando una colossale truffa a danno dei consumatori e dei produttori.”
E’ questo il commento di Confagricoltura al sequestro, reso noto oggi, che ha interessato oltre 80 mila quintali di falso olio extravergine d’oliva, di cui più di 43.000 di extravergine ottenuto dalla miscelazione con materie prime di categoria inferiore, oli di oliva lampanti e vergini in particolare e oltre 38.000 quintali di olio extravergine di oliva dichiarato 100% italiano, ottenuto dalla miscelazione di prodotti di origine spagnola e greca, venduto a numerose ditte imbottigliatrici.
“E’ una chiara dimostrazione - sostiene Confagricoltura - dell’importanza dei controlli effettuati su tutto il territorio a difesa di una delle produzioni più rappresentative della qualità della produzione agroalimentare italiana.”
“Fatti come questo – continua l’Organizzazione agricola – che falsano il rapporto tra qualità e prezzo, non giovano al settore e vanificano gli sforzi profusi dalle aziende virtuose, che investono in qualità e promozione, e che subiscono la concorrenza di operatori senza scrupoli, che distruggono anni di lavoro e l’immagine dell’intera produzione agroalimentare italiana.