22.06.2012

Pac, Guidi (Confagricoltura): “Confidiamo nel ruolo del Parlamento europeo”

"Siamo nel pieno del negoziato sulla riforma della Pac e stiamo toccando con mano cosa la "codecisione" varata con il Trattato di Lisbona può significare per i processi istituzionali che disegneranno la Pac di domani". Lo ha detto il presidente della Confagricoltura Mario Guidi, intervenendo all'assemblea degli agricoltori di Vercelli.
In questi giorni i relatori dell'Europarlamento hanno reso note le proposte di parere sulle bozze di regolamento della Commissione.
"Come Confagricoltura abbiamo notevoli aspettative da questo negoziato - ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Mario Guidi - perche' le imprese agricole italiane hanno bisogno della riforma, ma non certo della riforma prefigurata dalla Commissione europea. Una Pac con meno risorse - per l'Europa e per l'Italia - selettiva a danno delle aziende di maggiore dimensione e con appesantimenti gestionali travisati da misure ambientali di "inverdimento" di cui non si avverte la necessità e dagli effetti poco coerenti e poco misurabili. Senza contare quanto poco attenta essa sia alle esigenze del mercato e della ordinata gestione degli squilibri domanda/offerta.
"Ringraziamo il presidente della commissione Agricoltura dell'Europarlamento, Paolo De Castro, per l'impegno finora profuso - ha concluso Guidi - e confidiamo nel suo lavoro e in quello degli altri europarlamentari italiani per cambiare decisamente registro a questa impostazione. Il ruolo di Strasburgo può davvero essere importante nel capovolgere certi orientamenti politici che sembrano dati per acquisiti. Ed anche nel convincere i ministri degli Stati membri - che sembrano più timidi nelle istanze di cambiamento - a fare davvero un gioco di squadra per il bene dell'agricoltura europea. Il momento a Bruxelles è oltremodo delicato ma non si può abdicare alla prima e più rilevante politica messa in comune dai Paesi; ne va della sopravvivenza stessa delle nostre imprese e dei nostri territori."