15.06.2012

Sviluppo, il presidente Guidi a Cremona: “L’agricoltura e' in gabbia a causa di un sistema complicato e oneroso”

“Si parla tanto delle difficoltà della nostra attività. Il problema però non è quello di fare gli agricoltori ma di farlo in Italia. Ci sentiamo prigionieri di un sistema che è troppo complicato, oneroso e costoso”. Ha esordito così il presidente nazionale  di Confagricoltura Mario Guidi, intervenendo all’assemblea della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi. 
“C’è una considerazione dell’agricoltura che è lontana dal concetto di ‘produzione’ – ha continuato Guidi -. La nostra è un’attività produttiva, ma lo Stato e l’apparato burocratico troppo spesso se lo dimenticano”.
“Per parte nostra – ha sottolineato il presidente di Confagricoltura – occorre dare forza, peso e sostanza all’offerta produttiva, approfondendo tra l’altro i contratti di rete come strumenti innovativi di collegamento tra imprese anche di diversi settori”.
Lo scenario infatti è profondamente mutato, come nel settore lattiero – ha spiegato Mario Guidi -.  Nel mondo industriale si va verso forme di oligopolio, soprattutto per quanto riguarda il latte destinato all’alimentazione. Da ciò la necessità di un’evoluzione dell’assetto organizzato della componente produttiva che non può più attendere”.
Confagricoltura vuole favorire questo rinnovamento affidando ai tre vicepresidenti deleghe specifiche:  ad Antonio Piva per i rapporti con l’industria, a Salvatore Giardina per i rapporti con la grande distribuzione, ad Ezio Veggia per le reti d’impresa.