22.11.2012

Guidi al Forum di Agriturist: "Le imprese devono puntare sulla crescita cercando nuovi mercati"

“Non arretrare di fronte alla crisi, anzi avanzare, migliorando la qualità dell’offerta ed utilizzando al meglio i canali di promozione. Priorità, per questo, alla completa digitalizzazione delle campagne che ancora presentano vaste aree tagliate fuori dalla banda larga”. Questo, in sintesi, il messaggio che il presidente della Confagricoltura, Mario Guidi, ha lanciato dal X Forum Nazionale dell’Agriturismo, in corso a Tarquinia per iniziativa di Agriturist.
 
“La Confagricoltura – ha proseguito Guidi – è al fianco dell’Agriturist per offrire alle aziende agricole e agrituristiche l’assistenza e gli strumenti necessari ad affrontare la crisi; perché è chiaro che, in questo difficile momento, bisogna prima di tutto fare affidamento sulle proprie risorse. Dal Governo, finora, sono arrivati soltanto provvedimenti che penalizzano l’agricoltura; il turismo, d’altra parte, è da tempo abbandonato a se stesso”.
 
Qualche spiraglio per l’avvio di una nuova governance del turismo, l’ha aperto, al Forum di Agriturist, Flavia Maria Coccia, coordinatrice della Struttura di missione rilancio dell’immagine dell’Italia sul mercato delle vacanze, sottolineando come il Piano di settore, in corso di definizione da parte del ministro Gnudi, punti a rimuovere le tante criticità che hanno fin qui frenato l’azione governativa, e a valorizzare maggiormente le mete turistiche rurali.
 
Sul Piano governativo si è espresso favorevolmente Armando Cirillo, responsabile per il turismo del Partito Democratico, che ha annunciato per la fine di gennaio, a Roma, la presentazione del programma del PD a sostegno dell’ospitalità italiana. Un programma che – come ricordato da Enzo Lavarra, presidente del Forum per le politiche agricole dello stesso PD - dovrà anche valorizzare la multifunzionalità delle imprese agricole e le risorse paesaggistico-ambientali dello spazio rurale.
 
Al Forum di Agriturist ha partecipato anche Osvaldo Bevilacqua, ideatore e conduttore della storica trasmissione televisiva “Sereno Variabile”, richiamando la necessità che l’agriturismo conservi la propria caratterizzazione agricola, costituendo un’offerta di accoglienza originale e nettamente distinta dall’ospitalità “convenzionale”.
 
Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist, ha concluso mettendo in evidenza che le aziende agrituristiche non sono soltanto “strutture ricettive”, ma anche, e soprattutto, centri di promozione di territori ancora sconosciuti al turismo eppure ricchissimi di risorse enogastronomiche, paesaggistiche, naturalistiche e culturali.