23.05.2013

Le rose di Confagricoltura ai malati del Gemelli nella "Giornata del Sollievo"

Anche un fiore può portare sollievo a chi soffre ed è malato. Per questo Confagricoltura ha deciso di aderire alla XII “Giornata nazionale del sollievo”, promossa dal ministero della Salute, dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e dalla Fondazione “Gigi Ghirotti”, domenica 26 maggio, offrendo 1700 rose ai pazienti del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma e ai visitatori. Un modo per testimoniare l’importanza che rivestono il sociale, la tutela della salute e il diritto a non soffrire inutilmente.

Quella organizzata al Policlinico è una delle tante iniziative di solidarietà che si svolgeranno in tutta Italia e le rose di Confagricoltura, che verranno regalate a tutti i ricoverati, porteranno un momento di serenità. Rose rosse, gialle e bianche delle varietà Talea, Revival, Caribia, Miss Paris, tra le più pregiate sul mercato, certificate dal marchio “Qualità Sanremo” e gentilmente offerte dal consorzio Florasta. Un piccolo gesto tangibile per simboleggiare la vicinanza, l’impegno e la solidarietà dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli verso chi soffre, proprio nel mese dedicato alla rosa.

Originaria dell’Europa e dell’Asia, la rosa è uno dei fiori più antichi e più amati. Conta circa 150 specie, molte varietà con infiniti ibridi e cultivar. Di altezza variabile da 20 centimetri a diversi metri, annovera specie cespugliose, rampicanti, striscianti, ad arbusto o alberello, con fiori grandi, piccoli o a mazzetti. In Italia si coltivano principalmente le varietà a fusti eretti per la produzione del fiore reciso. La coltivazione delle rose occupa circa 800 ettari, localizzati per oltre la metà in Liguria; il resto in Toscana, Campania, Puglia e Sicilia.