04.12.2014

Gli oli 'nuovi' di Confagricoltura nella cucina di Heinz Beck: qualità, benessere, piacere

Qualità, benessere, piacere. Tre parole per raccontare tutto quello che l’olio extravergine d’oliva rappresenta. Qualità garantita dalle aziende agricole che in ogni regione d’Italia custodiscono la tradizione delle diverse varietà, investono in tecnologia e innovazione, danno lavoro, nel rispetto dell’ambiente e del territorio. Benessere, frutto delle indiscusse proprietà organolettiche dell’olio extravergine d’oliva, che ne fanno il principe di una alimentazione sana ed equilibrata. Piacere, dimostrato dalle capacità che questo prodotto ha di esaltare i piatti della cucina del nostro Paese.
 
Qualità, benessere e piacere sono il filo conduttore della serata organizzata da Confagricoltura a Palazzo della Valle, presentata dal giornalista enogastronomico Luigi Cremona. Una degustazione di oli della nuova produzione delle diverse regioni d’Italia, che ha permesso ai presenti di capire le differenze tra le varie cultivar, assaporandone gusti e profumi, attraverso la grande cucina di Heinz Beck.
 
“Tre facce di un prodotto che è vanto del nostro Made Italy - ha detto il presidente di Confagricoltura Mario Guidi aprendo la serata -. Prodotto profondamente radicato nella nostra terra e ingrediente tradizionale della cucina mediterranea. Quelli che presentiamo stasera sono gli oli “nuovi”, non solo perché sono usciti da poco dal frantoio, ma anche perché sono il frutto della capacità delle nostre aziende di innovarsi, di stare sul mercato, senza per questo abbandonare la storia, la tradizione, il legame con il territorio che ognuno di essi porta con sé. E’ la stessa capacità di guardare avanti che hanno i ricercatori, i medici, i nutrizionisti, che lavorano per scoprire nuove qualità organolettiche di questo prodotto e cambiare abitudini alimentari sbagliate. Ed è anche la stessa capacità che hanno i grandi chef che sperimentano ogni giorni piatti e abbinamenti diversi per dare ai clienti nuove sensazioni”.
 
Le qualità nutrizionali e salutistiche dell’olio extravergine d’oliva sono state illustrate da Sara Farnetti, specialista in medicina interna e fitopatologia della nutrizione e del metabolismo, che lo ha  definito “elisir di lunga vita”, sfatando falsi miti legati alla dieta e mettendone in luce le proprietà benefiche e protettive per l’organismo. Da quelle digestive a quelle anticolesterolo, dal potenziamento della capacità di assorbire le vitamine, fino all’inibizione della proliferazione cellulare, ovvero agli effetti anti cancro. Farnetti ha parlato anche di sinergie alimentari: ossia dell’olio combinato in maniera corretta ad altri cibi, che ne amplificano gli effetti sull’ organismo con un benefico scambio.
 
E se olio è qualità e salute, non può non essere anche piacere. Come ha dimostrato l’abbinamento con i due piatti proposti dallo chef Heinz Beck del ristorante La Pergola Hotel Rome Cavalieri, che vanta ben 3 stelle Michelin: S’Campo (Scampo croccante su purée di verdure, salsa di pomodoro e granella di patate) e Risotto all’acqua di pomodoro con salsa di rucola e tartare di tonno.
 
Beck, pur non essendo italiano, è un grandissimo estimatore dell’olio extravergine e nel suo bellissimo ristorante usa venti tipi di oli per gli abbinamenti con i piatti che propone alla sua prestigiosa clientela, nazionale ed internazionale. Con materie prime italiane e quel tocco di leggerezza che rende semplice ogni preparazione, ha reso il nostro olio non un semplice ingrediente, ma parte attiva di un percorso sensoriale dedicato alla cucina italiana, che sta portando nel mondo con i suoi ristoranti aperti a Tokio e Dubai.